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martedì 10 novembre 2015

ROSETTA SENZA GLUTINE

Spinta dal desiderio irrefrenabile di "creare" qualcosa di nuovo... ho provato a fare un paninetto...
la classica rosetta, quella da farcire con il cotto, il salame o la "mortazza".

L'impasto di partenza è sempre lo stesso (di Felix e Cappera).
Lo riscrivo qui sotto, per chi abbia intenzione di appuntarselo! ;-)


Ingredienti
220 gr di farina Nutrifree per pane
60 gr di farina Mix Brot Schar
140 gr di farina Gltuafin
80 gr di farina Farmo Fibrepan
400 gr di acqua
1 bustina di lievito disidratato (senza glutine)
20 gr di olio extra vergine di oliva
1 cucchiaino di sale
farina di riso e di mais finissimo (senza glutine) q.b
olio q.b.

Strumenti
1 ciotola per impastare
1 ciotola grande per la lievitazione
mixer con fruste a spirale
coltello a lama liscia
spatola pennello
pietra refrattaria (o in alternativa la leccarda nera del forno)
forno
pellicola trasparente
carta forno

Preparazione
Sciogliamo il lievito nell'acqua appena tiepida. Nel frattempo, pesiamo e misceliamo insieme tutte le farine (Nutrifree-Mix Brot-Glutafin-Fibrepan). Una volta sciolto il lievito, aggiungiamo nella ciotola anche le farine e lavoriamo l'impasto con i ganci a spirale di un miscelatore elettrico fino ad ottenere un composto cremoso e privo di grumi. A questo punto, aggiungiamo l'olio e lavoriamo nuovamente l'impasto fino al completo assorbimento dell'olio. Infine aggiungiamo il sale e amalgamiamo per bene. Ungiamo fondo e bordi della ciotola per la lievitazione, aiutandoci con un pennellino. Trasferiamo il composto con una spatola nella ciotola unta d'olio. Chiudiamola con la pellicola in modo da non far passare l'aria e creare una piccola "camera" sigillata ermeticamente. Poniamo questa ciotola nel forno spento ma con la lucina accesa e attendiamo che triplichi di volume. (D'estate basterà circa un'ora-un'ora e mezza, anche fuori dal forno... in inverno, meglio in forno, ci vorranno circa 3-4 ore).
Una volta lievitato l'impasto, possiamo toglierlo dal forno. Su un piano di lavoro, stendiamo la carta forno sulla quale cospargeremo un po' di farina di riso e di mais. Con cautela "capovolgiamo" l'impasto lievitato sulla carta forno aiutandoci con una spatola e prestando attenzione a non sgonfiare  il tutto. Bagniamo con dell'acqua la lama liscia di un coltello e dividiamo l'impasto in tante pallette più piccole (la grandezza di un pugno). E' importante che la lama sia bagnata, in questo modo l'impasto non si attaccherà al coltello. Lavoriamo delicatamente ogni porzione di impasto con una leggerissima spolverata di farina di riso. Formiamo delle pallette senza strapazzare né sgonfiare la lievitazione. Distanziamole un pochino l'una dall'altra. Bagniamo con dell'acqua il coltello a lama liscia e incidiamo profondamente un cerchietto (o meglio ancora un esagono) sulla parte centrale di ogni palletta. Sempre con la lama pulita e bagnata, incidiamo anche i raggi intorno al cerchietto/esagono. Spolveriamo pochissimo con la farina di riso e copriamo i panini con delle ciotole per circa 30 minuti. A questo punto posizioniamo la pietra refrattaria nella parte più bassa del forno. Se non si ha la pietra, si può usare la teglia nera in dotazione con il forno, capovolta e messa sempre nella parte più bassa del forno e accendiamo 250°C. Trascorsi 30 minuti, troveremo i panini lievitati e con i tagli ben aperti. Inforniamoli con tutta la carta forno poggiandoli sulla pietra refrattaria. Il tempo di cottura è di 15-20 minuti, sempre alla massima potenza. Una volta cotti, li sforniamo e li poggiamo su una griglia per farli raffreddare completamente prima di aprirli e farcirli.


Che dire? Come prima volta posso ritenermi più che soddisfatta!
E la gioia di mio marito è diventata la mia gioia.

Alla prossima ricetta!!!

martedì 24 febbraio 2015

FILONCINO E CIAMBELLA SENZA GLUTINE


La ricetta del pane che faccio 3 - 4 volte a settimana... frutto delle sperimentazioni di Cappera e Felix.
Di mio cosa c'è??? I semi... :-) semi di papavero, di girasole e di sesamo!

Per una questione di gusto e una resa della mollica tipica dei pani glutinosi, anche questa volta ho utilizzato la farina integrale. Quindi ho usato 50 gr di farina integrale Brot mix; poi, 210 gr di farina Nutrifree per pane; 140 gr di Glutafin; 80 gr di Farmo Fiprepan; 380 gr d'acqua tiepida e 5 gr di lievito disidratato. 20 gr d'olio e 1 cucchiaino di sale. Il procedimento è sempre lo stesso. Ho unto una ciotola capiente e ho posto dentro l'impasto. Coperto tutto con pellicola trasparente. Una volta ottenuto un impasto ben lievitato, ho cosparso un foglio di carta forno con tantissimi semini. Ho poggiato il pane su questo mix di semi in modo da farli aderire bene. Poi, ho rigirato il pane in modo da avere i semi sulla parte superiore del pane. Ho diviso l'impasto in 2 parti. Ad una parte ho dato la forma di filoncino, all'altra una forma di ciambella. Ho riposizionato i due pani su un foglio di carta forno leggermente infarinato di farina di riso e mais ed ho cotto in forno sulla pietra refrattaria a 250°C (forno già caldissimo) per 20-25 minuti.


Un saluto... e alla prossima ricetta! :-)

martedì 3 febbraio 2015

PAGNOTTA CON MIX PER PANE RUGGERI senza glutine

Oggi vi propongo una pagnotta realizzata utilizzando il mix per Pane Ruggeri.


La foto non mi rende giustizia... ma ho impastato di sera... e la luce della cucina non mi ha aiutata ad esaltare questa bella e saporita pagnotta.

Ingredienti
430 ml d'acqua tiepida
1 bustina di lievito disidratato (è compreso nella confezione)
20 gr di olio
1/2 cucchiaino di sale (il mix contiene già un po' di sale)
olio q.b. per ungere la ciotola per la lievitazione
farina di riso e mais certificate senza glutine per infarinare il pane

Strumenti
1 ciotola per impastare
sbattitore elettrico con ganci a spirale
1 ciotola grande per la lievitazione
pennello da cucina
spatola in silicone
pellicola alimentare trasparente
carta da forno
pietra refrattaria
forno

Preparazione
Versiamo l'acqua tiepida in una ciotola e facciamo sciogliere il lievito disidratato, attendiamo 5-10 minuti. Poi, versiamo tutto il mix per pane. Impastiamo con lo sbattitore elettrico fino ad ottenere una composto cremoso e senza grumi. A questo punto aggiungiamo l'olio e il sale. Continuiamo a lavorare l'impasto per almeno 5 minuti. Ungiamo il fondo e i lati di una ciotola molto grande, aiutandoci con un pennello da cucina. Trasferiamo l'impasto nella ciotola. Copriamo la ciotola con la pellicola trasparente in modo da ottenere una camera d'aria sigillata. Poniamo la ciotola nel forno spento, ma con la lucina accesa, in modo da avere una temperatura costante di circa 25° - 30°C. Facciamo lievitare il pane fino al raddoppio del volume (circa 3 ore). Trascorso il tempo di lievitazione, prendiamo la ciotola dal forno e poggiamola in un luogo privo di correnti d'aria; impostiamo la temperatura a 250°C, posizionando la pietra refrattaria nella parte più bassa del forno. Sul piano di lavoro stendiamo un foglio di carta forno. Spolveriamo su di esso un po' di farina di riso e mais. Con delicatezza, aiutandoci con una spatola, trasferiamo il pane lievitato sulla carta forno. Con le mani infarinate (con farina di riso e mais) conferiamo all'impasto una forma di pagnotta. Cospargiamo la farina di riso e mais anche su tutta la superficie del pane. Raggiunti i 250°C, inforniamo il pane (con tutta la carta forno), poggiandolo direttamente sulla pietra refrattaria bollente. Il pane cuoce in circa 25 minuti. Trascorso il tempo di cottura, picchiettiamo su pane con la punta di un coltello: se si sente un suono "vuoto", il pane è pronto per essere sfornato, altrimenti si prolunga un po' la cottura. Sforniamo il pane adagiandolo su una gratella per farlo raffreddare completamente. Una volta a temperatura ambiente, il pane è pronto per essere affettato.

giovedì 22 gennaio 2015

PANE CON PASTA DI RIPORTO senza glutine

La magia della pasta di riporto... Dirò la verità, sono partita molto scettica con questo nuovo impasto... e invece devo ricredermi! Tanta la gioia e la soddisfazione per aver sfornato un filone dall'aspetto eccellente, che ho deciso subito di condividerla qui sul blog! Questa sera farò alcune foto dell'interno del pane, sono curiosissima! Infatti, questa mattina, ho avuto solo il tempo di cuocerlo e scattare un paio di foto, ed era già l'ora di andare a lavoro... di certo non potevo affettarlo, era troppo caldo!

Ingredienti (ricetta di Uncuoredifarinasenzaglutine)
150-160 gr di pasta di riporto * * * Nella preparazione spiegherò tutto!
380 gr di acqua tiepida
260 gr di Mix Nutrifree per pane
20 gr di Mix Brot Schar
140 gr di Glutafin
80 gr di Farmo Fibrepan
1 cucchiaino di zucchero
1 + 1/2 cucchiaino di sale
20 gr d'olio
q.b. di farina di riso e mais finissime (certificate senza glutine)
olio per ungere la ciotola

Strumenti
ciotola per impastare
ciotola capiente per la lievitazione
mixer con fruste a gancio
cucchiaio
spatola
pellicola trasparente
carta forno
pietra refrattaria

Preparazione
* * * La pasta di riporto è una porzione di impasto lievitato preso dalla precedente lavorazione del pane. Conferisce al nuovo pane un gusto e un profumo più intenso, è più digeribile, dura più giorni e in cottura ha una notevole lievitazione. Detto ciò, è chiaro che dobbiamo prima di tutto preparare un impasto per il pane e farlo lievitare bene. Si può, ad esempio, preparare questa ricetta, ed aspettare che il pane lieviti. Quando l'impasto è pronto per essere infornato, solo a questo punto, preleviamo un pezzo d'impasto dalla pagnotta intera. Deve pesare 150-160 gr. Lo mettiamo in una ciotolina o una tazza, copriamo il contenitore con la pellicola trasparente e lasciamo riposare la pasta di riporto in frigo per almeno 2 giorni, fino ad un massimo di 8-10 giorni. Proseguiamo con la cottura del pane che avevamo impastato, mentre, per fare il pane con la pasta di riporto, dovranno passare, appunto almeno due giorni.
Trascorsi i giorni di riposo per la pasta di riporto, (la mia pasta è stata 4 giorni in frigorifero) è possibile fare il pane utilizzando questa pasta fermentata al posto del  lievito. Prendiamo la pasta dal frigo e lasciamo che ritorni a temperatura ambiente per almeno 30 minuti-1 ora. Poi, mettiamo questa pasta nella ciotola dove impasteremo il pane. Versiamo su di essa l'acqua tiepida e lo zucchero. Mescoliamo con un cucchiaio fino a far sciogliere del tutto la pasta di riporto. Solo a questo punto possiamo aggiungere le farine e lavorare l'impasto con il mixer dalle fruste a spirale. Una volta ottenuto un impasto omogeneo, versiamo l'olio e aggiungiamo il sale. Lavoriamo nuovamente la pasta con il mixer. Ungiamo una grande ciotola, fondo e bordi. Adagiamo l'impasto, copriamo la ciotola con la pellicola trasparente e lasciamo lievitare. Io ho preparato il pane all'ora di cena: alle 21:00 ho messo la ciotola con l'impasto nel forno con la lucina accesa (per creare un bel calduccio) e ho fatto lievitare fino alle 6:00 del mattino seguente. Se l'impasto non ha avuto una lievitazione eclatante, non c'è problema, lieviterà in cottura.


A questo punto, togliamo la ciotola dal forno, mettiamo la pietra refrattaria nella parte più bassa del forno e accendiamo a 250°C statico. Raggiunta la temperatura, poniamo sul piano di lavoro un foglio di carta forno sul quale spargeremo della farina di riso e di mais. Con delicatezza, utilizzando una spatolina, poggiamo il pane sulla carta da forno infarinata, capovolgendo la stessa ciotola per facilitare l'uscita dell'impasto.


A questo punto potete decidere di prelevare un pezzetto d'impasto (150-160 gr.) per continuare ad avere una dose di pasta di riporto (che va comunque conservata e fatta riposare almeno due giorni in frigorifero prima di poter essere utilizzata, come ho scritto qui sopra). Altrimenti, si procede con la cottura. Con le mani infarinate, diamo alla pagnotta una forma allungata, senza strapazzare né appiattire l'impasto. Infariniamo la superficie del pane con farina di riso e mais.


Inforniamo il pane, con tutta la carta forno, appoggiandolo sulla pietra refrattaria. Cuociamo per circa 20-25 minuti. A metà cottura, controlliamo il colorito del pane: se vedete che si scurisce in fretta, abbassate la temperatura a 220-200°C, prolungando un pochino il tempo di cottura. Il pane è pronto per essere sfornato quando presenta un bel colore marroncino e se "suona vuoto" picchiettando sulla crosta. Sforniamo e lasciamo raffreddare completamente su una gratella.



Alla prossima ricetta!!! :-)

martedì 20 gennaio 2015

PANE, PANE, SOLO PANE senza glutine

Una ricetta che mi dà sempre tante soddisfazioni! E' versatile, si presta a tante modifiche (si possono usare diverse farine) e varianti (si possono aggiungere semini o ... perché no, delle gocce di cioccolato!).

Oggi vi mostro l'ennesimo filone, con 40 gr di farina integrale Brot Mix, 240 gr di Nutri Free per pane, 140 gr di Glutafin, 80 gr di Farmo, 10 gr di lievito disidratato, 380 gr d'acqua, 20 gr di olio extra vergine d'oliva e un cucchiaino di sale.


Di seguito, vi linko altri pani e filoni che ho fatto, :-)

e... anche un pane dolce...

Ciao, e alla prossima... :-)

sabato 13 dicembre 2014

PAGNOTTA CON 2 GRAMMI DI LIEVITO senza glutine

Buongiorno a tutti!!!

Vi mostro come io e mio marito abbiamo fatto colazione questa mattina...
Con Pane e Nutella!!!


La notizia entusiasmante è che per fare il pane ho usato solo 2 grammi di lievito!!! :-)
Il pane è altamente digeribile, morbidoso come un peluche, buono da star in continuazione ad affettarlo e mangiarlo... :-)

Sempre la solita ricetta dove c'è scritto tutto, ingredienti e lavorazione e cottura... ma in questo caso ho messo solo 2 grammi di lievito; 12 ore di lievitazione nel forno con la lucina accesa + 2 ore abbondanti di lievitazione in forno a 50°C tenendo lo sportello del forno un po' aperto.

I tempi lunghi di lievitazione non devono spaventare... questo pane si può fare la mattina presto e cuocerlo verso le 21:00 o si può preparare l'impasto la sera e cuocere il pane il giorno seguente...

ALLA PROSSIMA RICETTA!!! :-)

martedì 18 novembre 2014

PANE CON 4 GRAMMI DI LIEVITO senza glutine

Questo è il pane che faccio sempre, quello che mi da più soddisfazioni... Quanti progressi ho fatto... e quanti ancora ne farò! Per il momento ho capito che questa ricetta (che è di Cappera) è versatilissima e ciò che cambia l'aspetto finale del pane è la quantità di liquidi, di lievito, la lavorazione, le ore di lievitazione e il tipo di cottura.
Ultimamente sto impastando il pane verso le 21:30 mettendo pochissimo lievito, e lo faccio lievitare tutta la notte in modo da cuocerlo verso le 6:00 di mattina. Così, mentre dormo, il mio impasto zitto zitto cresce a dismisura... e la mattina seguente trovo una bomba super lievitata pronta da infornare!


Ho fatto un paio d'esperimenti. Per la capienza della mia ciotola, personalmente, non andrei oltre le 10-11 ore di lievitazione. In ogni caso, per il mio pochissimo tempo libero, adotterò la lievitazione di 8 ore e 30.

Ingredienti
240 gr di farina Mix per pane Nutrifree
140 gr di farina Glutafin Select
80 gr di farina Farmo Fibrepan
380 gr di acqua tiepida
20 gr di olio e.v.o.
1 cucchiaino di sale
4 gr di lievito disidratato senza glutine
olio, farina di riso senza glutine, farina di mais finissima senza glutine q.b.

Strumenti
ciotola per impastare
mixer con ganci a spirale o planetaria
spatola di silicone
grande ciotola di metallo, vetro o ceramica (no plastica altrimenti la pellicola non si attacca bene)
pellicola trasparente per alimenti
carta forno
pietra refrattaria
forno

Preparazione
Sciogliamo il lievito nell'acqua tiepida e aspettiamo 5 minuti. Nel frattempo mettiamo tutte le farine in una ciotola. Versiamo l'acqua sulle farine e impastiamo con il mixer fino ad ottenere un impasto omogeneo e senza grumi. A questo punto aggiungiamo il sale e l'olio. Lavoriamo per bene tutto l'impasto. Ungiamo con dell'olio il fondo e i bordi della ciotola che utilizzeremo per la lievitazione del pane. Aiutandoci con una spatola trasferiamo l'impasto nella ciotola unta. Copriamo ermeticamente la ciotola con la pellicola trasparente e mettiamola a lievitare in forno con solo la lucina accesa per 8 ore e 30 minuti (o anche più, non superando però le 11 ore).
Quando manca mezz'ora al termine della lievitazione, togliamo la ciotola dal forno, posizioniamo la pietra refrattaria nella parte più bassa del forno e accendiamo a 250°C fino a portarlo a temperatura. La pietra refrattaria si deve ben arroventare.
Intanto, spolverizziamo il piano d'appoggio con farina di riso e farina di mais. Per praticità si può infarinare direttamente su un grande foglio di carta forno. Con cautela, rovesciamo l'impasto lievitato e, se si vuole fare un filone intero, basta dargli una forma allungata (senza impastarlo di nuovo), e infarinare un po' anche la superficie superiore con farina di riso e mais.


Se si vuole fare qualche altra forma, come una treccia, dividiamo l'impasto in due parti. Con una parte faremo un piccolo pane, con l'altra metà, dividendo ulteriormente l'impasto in 3 parti, formeremo una treccia. Dobbiamo lavorare ogni pezzetto con estrema delicatezza per non rovinare la lievitazione. Raggiunta la lunghezza desiderata, formiamo la treccia. Sia il pane che il treccione vanno cosparsi un po' con farina di riso e mais.


A questo punto, inforniamo poggiando il pane sulla refrattaria con tutta la carta forno. Tempi di cottura: tra i 30 e 40 minuti. Gli ultimi dieci minuti di cottura, controlliamo il colorito del pane. Trascorso il tempo indicato, con una spatola "bussiamo" sul pane: se "suona vuoto" è pronto e può essere sfornato e lasciato raffreddare su una gratella.

ALLA PROSSIMA RICETTA!!!

giovedì 6 novembre 2014

PANE A CIAMBELLA... MA SENZA BUCO! senza glutine

Ritorno sul blog con un pane buono buono... la ricetta è sempre la stessa!!! Quella del Pan Bruschetta di Cappera ed io mi limito solo a ripetere all'infinito questa procedura ormai radicata in me... applicando ogni tanto delle piccole modifiche in base alla disponibilità delle farine che ho in casa...
Per questo pane ho utilizzato 500 gr di farina divisa in 280 gr di Nutrifree per pane; 140 gr di Glutafin; 80 gr di Farmo Fibrepan. L'acqua: 380 gr e tutto il resto invariato: 1 cucchiaino di sale; 1 bustina di lievito disidratato; 20 gr di olio evo.
La mia intenzione era quella di preparare un pane a forma di ciambella. E così ho fatto!! Ma in cottura il pane è cresciuto inglobandosi il buco! Così è nato un pane a ciambella senza buco!!!


Scrivo brevemente il procedimento.
Ho sciolto il lievito nell'acqua tiepida e ho aspettato 5-10 minuti. Nel frattempo ho messo nella ciotola tutte le farine. Ho versato l'acqua e il lievito sulle farine e ho azionato il mixer con fruste a gancio fino ad ottenere un composto omogeneo. Solo a questo punto ho aggiunto anche il sale e l'olio, rilavorando il tutto per bene. Ho preso una grande ciotola di metallo; l'ho unta sul fondo e i bordi e vi ho messo dentro l'impasto appena fatto. Ho coperto la ciotola con la pellicola trasparente e l'ho riposta nel forno spento con la lucina accesa per 2 ore abbondanti. Trascorso il tempo di lievitazione, l'impasto si presenta più che raddoppiato. Ho tolto la ciotola dal forno e vi ho riposto la pietra refrattaria posizionandola nella parte più bassa del forno. Ho acceso a 250°C. Su un piano di lavoro ho appoggiato della carta forno infarinata con farina di riso e mais finissime; poi, ho adagiato l'impasto facendolo cadere delicatamente dalla ciotola. Senza lavorarlo, ho dato al pane una bella forma tonda. Con le mani infarinate, ho creato un buco al centro dell'impasto, creando così la forma della ciambella. A questo punto consiglio di fare un buco bello largo, o di mettere al centro dell'impasto, già forato, una cocottina... perchè a me, in cottura, il buco è stato riassorbito dal pane! :-) Infine, ho cosparso la superficie del pane con abbondante farina di riso e mais.
Una volta raggiunta la temperatura di 250°C, servendomi di una pala, ho trasferito il pane (con tutta la carta forno) direttamente sulla pietra refrattaria rovente. Tempo di cottura: 30-40 minuti. Ma trascorsi i primi trenta minuti, occorre controllare spesso il colorito del pane per evitare che si bruci la crosticina.
Sfornare e lasciar intiepidire su una gratella. Quando il pane risulta tiepido, io tolgo la farina in eccesso dalla crosta, strofinando delicatamente il pane con le mani.


Un'altra foto dell'interno... :-)



Alla prossima ricetta!! :-)

giovedì 19 giugno 2014

CIABATTINE senza glutine

Continuano le mie "rivisitazioni" dell'ormai fatto e rifatto Pan Bruschetta di Cappera...
Una notte passata a panificare...
Mi piace il silenzio e la pace della notte... tutti dormono, non c'è alcun rumore... solo le stelle e qualche ranocchietta che gracida... e il profumino del pane che sta cuocendo in forno, che mi accompagnerà fino al mattino.


Ingredienti per 8 ciabattine
500 gr del mix per pane di Felix e Cappera
ovvero:
280 gr di Nutrifree Mix per pane
140 gr di Glutafin
80 gr di Farmo Fibrepan
350 gr di acqua tiepida
20 gr di olio e.v.o.
1 cucchiaino di sale
1 bustina da 10 gr di lievito secco senza glutine (quello che si trova nel pacco della Glutafin)
farine di mais e riso finissime (certificate senza glutine) q.b.
olio q.b. per ungere

Strumenti
2 ciotole capienti
sbattitore con fruste a gancio
spatola di silicone
spatola in metallo
pellicola trasparente per alimenti
pietra refrattaria
forno

Preparazione
Sciogliamo il lievito nell'acqua tiepida. Nel frattempo prepariamo e mettiamo le farine in una ciotola. Versiamo ora il lievito sciolto e l'olio e iniziamo a lavorare l'impasto con le fruste a gancio di uno sbattitore elettrico. Quando il composto si presenta abbastanza omogeneo, aggiungiamo anche il sale e continuiamo ad impastare fino ad ottenere un impasto totalmente privo di grumi e ben amalgamato.
Trasferiamo l'impasto in una ciotola ben unta d'olio sia sul fondo che sui bordi. Ricopriamo la ciotola con la pellicola e poniamola nel forno spento ma con la lucina accesa per circa 1 ora e 40 minuti / 2 ore (l'impasto deve triplicarsi). Raggiunta la lievitazione, togliamo la ciotola dal forno e, ponendo la refrattaria nella parte più bassa del forno, impostiamo la temperatura a 250°C. Prendiamo l'impasto dalla ciotola (cercando di far scivolare la pasta dalla ciotola capovolta) ponendolo su un piano di lavoro infarinato di farina di mais e riso. Rigiriamo l'impasto nella farina giusto un pochino. Formiamo un filone lungo e con la spatola di metallo pratichiamo un taglio per lungo (come a formare due grandi baguettes). Dividiamo ora in 4 pezzi i due filoncini. Infariniamo un po' la superficie dei panetti con della farina di mais. Appiattiamo delicatamente con le mani ogni pezzo di pasta, cercando di non smontare l'aria che c'è all'interno. Un'ultima, leggera spolveratina di farina di mais sulla superficie e adagiamoli su un foglio di carta forno.


Inforniamo le ciabattine poggiandole con tutta la carta forno sulla pietra refrattaria. Cuociono in 25 minuti... ma è bene controllare sempre.



Una volta cotte, sforniamo e lasciamo raffreddare le ciabattine su una gratella.

p.s. Non capisco... ma qui sullo schermo del mio pc queste foto sono verdognole e qualitativamente pietose... dal vivo sono proprio tutta un'altra cosa... 
Queste ciabattine profumano di buono e la farina di mais ha dato un'ottimo sapore alla crosticina croccante. Sono ideali per un pranzo al sacco, da tagliare e farcire... 

martedì 3 giugno 2014

PANE QUOTIDIANO senza glutine

Quando ho un po' di tempo a disposizione mi piace impiegarlo facendo del pane... ma ogni volta lo faccio diverso o per ingredienti o per forma... così io e Fabio possiamo scegliere quello che più ci piace... ed individuare quale tra quelli fatti è più idoneo per fare dei panini, per essere bruschettato, quale rimane fresco e fragrante più giorni...
Vi presento questi due filoni nati da qualche modifica dell'ormai fatta e rifatta ricetta di Cappera.

Ingredienti
280 gr di Nutrefree Mix Pane
140 gr Glutafin
80 gr Farmo Fibrepan
350 gr di acqua tiepida
10 gr di lievito secco (quello che si trova nel pacco della Glutafin)
20 gr di olio e.v.o.
1 cucchiaino abbondante di sale
farina di mais finissima (certificata senza glutine) per lo spolvero
olio q.b. per ungere

Strumenti
2 ciotole capienti
sbattitore elettrico con ganci a spirale
spatola in silicone
pellicola trasparente
carta forno
pietra refrattaria
spatola in acciaio
forno

Preparazione
Sciogliamo il lievito nell'acqua tiepida e lasciamo riposare per 5-10 minuti, il tempo di pesare tutte le farine e metterle in una ciotola. Poi, versare questo liquido e l'olio sulle farine e miscelare con i ganci a spirale fino ad ottenere un composto omogeneo. A questo punto aggiungiamo anche il sale. Lavoriamo il tutto con i ganci per una decina di minuti. Prendiamo una ciotola capiente e ungiamola per bene (fondo e bordi). Trasferiamo l'impasto in questa ciotola unta aiutandoci con una spatola di silicone. Copriamo la ciotola con la pellicola trasparente e mettiamola nel forno spento ma con la lucina accesa. Lasciamo lievitare per 2 ore e 40 minuti, affinché l'impasto triplichi il volume. Quando mancano 30 minuti alla fine della lievitazione, togliamo la ciotola dal forno, inseriamo la pietra refrattaria nella parte più bassa del forno e accendiamolo a 250°C.
Prepariamo il piano di lavoro: ritagliamo un grande foglio di carta forno (grande quanto la refrattaria). Spolverizziamo la carta con della farina di mais finissima. Terminata la lievitazione (e quando il forno ha raggiunto la temperatura), togliamo la pellicola dalla ciotola e capovolgiamo l'impasto sulla carta forno. L'impasto dovrebbe adagiarsi con facilità per via della ciotola unta. Con delicatezza dividiamo l'impasto a metà usando una spatola d'acciaio ben unta. Separiamo con le mani i due filoni cospargendoli di altra farina di mais. A questo punto inforniamo i filoni (con tutta la carta forno) appoggiandoli sulla pietra refrattaria per circa 20-25 minuti. Poi spegniamo il forno. Facendo attenzione, mettiamo i filoni "stesi su un fianco", appoggiandoli alle pareti laterali del forno. Teniamo lo sportello del forno aperto a metà e lasciamo che il pane si raffreddi completamente in questo modo prima di prenderlo e/o affettarlo.


Che ne dite?? :-)

martedì 27 maggio 2014

PIZZA NOTTURNA senza glutine

Sono felicissima di presentarvi la prima pizza fatta da mio marito!


Questa bontà è il frutto di vari esperimenti notturni... uno dei quali non mi ha fatto dormire la notte, per quanto l'impasto era pesante e poco lievitato.
Ma, l'esperimento di ieri sera, ci ha portato a cenare una seconda volta... una cenetta di mezzanotte... per fissare nelle nostre menti e sulle nostre papille gustative quel sapore così eccezionale, quella fragranza, quella leggerezza finalmente trovata!
Abbiamo rielaborato la ricetta del PanBruschetta di Cappera e, avendo ricevuto in regalo la tanto desiderata pietra refrattaria, abbiamo usato quest'ultima per la cottura in forno.

Ingredienti
250 gr di Mix B Schar
30 gr di Brot Mix Schar
140 gr di Glutafin
80 gr di Farmo Fibrepan
400 gr di acqua tiepida
10 gr di lievito disidratato (1 bustina che si trova nel pacco della Glutafin o Mix B)
20 gr di olio e.v.o. + un pochino per ungere
1 cucchiaino abbondante di sale
farina di riso finissima (certificata senza glutine)
per il condimento: passata di pomodoro condita con un giro d'olio e un pizzico di sale; origano

Strumenti
due ciotole capienti
mixer con fruste a gancio
pellicola trasparente
carta forno
pietra refrattaria
forno

Preparazione
Sciogliamo il lievito disidratato nell'acqua tiepida e attendiamo una decina di minuti. Nel frattempo, in una ciotola, mescoliamo le varie farine (tranne quella di riso, che servirà per stendere la pizza). Versiamo l'acqua con il lievito sulle farine; aggiungiamo l'olio e il sale. Impastiamo per bene (per una decina di minuti) con il mixer eliminando tutti i grumi. Ungiamo perfettamente una ciotola capiente (fondo e bordi). Trasferiamo l'impasto in questa ciotola e copriamola con la pellicola trasparente. A questo punto, poniamo la ciotola nel forno con solo la lucina accesa. Lasciamo lievitare l'impasto fino al raddoppio del volume (circa un'ora e 15 minuti). Raggiunta la lievitazione, prendiamo la ciotola e lasciamola da parte. Posizioniamo la refrattaria nella parte più bassa del forno, accendendolo a 250°C (funzione statica, calore sopra e sotto). Prepariamo i vari condimenti per la pizza: io ho usato della semplice passata di pomodoro condita con olio e sale e un po' d'origano. Quando il forno ha raggiunto la temperatura di 250°C, possiamo iniziare a formare le pizze.
Disponiamo sul tavolo della carta forno. Passiamoci un po' di farina di riso. Prendiamo una piccola porzione di impasto lievitato e adagiamola sulla farina di riso. Lavoriamo delicatamente l'impasto stendendolo con le mani dandogli la classica forma tonda della pizza. Formiamo anche un bordino.


L'impasto deve essere molto fine perchè nel forno lieviterà ancora. Procediamo con il condimento.


Infine, aiutandoci con una paletta, inforniamo la pizza (con tutta la carta forno) poggiandola sulla refrattaria rovente. Cuociamo per 10 minuti + 2 minuti di solo grill. Sforniamo la pizza e... tra un boccone e l'altro, procediamo con la cottura delle altre!


Nota di oggi:
La pizza, cotta ieri sera, è buonissima anche ora che è fredda, non si è indurita e non è gommosa.
Ottimo risultato!!!
Bravo Fabietto mio!!!