sabato 30 maggio 2015

CROSTATA senza glutine con preparato Pedon

Ogni tanto mi riaffaccio con una ricettina nuova... perdonatemi ma ho pochissimo tempo a disposizione...
Proprio per questo, ho voluto preparare una crostata con il preparato della Pedon. Non l'avevo mai acquistato prima... non mi attirava la foto di copertina... la crostata fotografata mi sembrava troppo burrosa e morbida... mentre a noi piace una frolla croccante.
Ma il tempo è tiranno... e la voglia di un dolcetto non passa mai... e ho comprato questa miscela per dolci.

Nell'oretta che avevo a disposizione mi sono trasformata in un diavolo della Tasmania... ce l'avete presente TAZ, quel personaggio dei cartoni animati? Bè, ero proprio così in cucina...


Per la preparazione basta seguire alla lettera ciò che c'è scritto dietro alla confezione del preparato per crostata e cookies della Pedon.

Bisogna aggiungere solamente uova e burro.... e ovviamente abbondante Nutella (o marmellata).

Il risultato finale ha superato ogni nostra aspettativa... è davvero buonissima!!!


Un caro saluto... e alla prossima!

giovedì 7 maggio 2015

PANINI MORBIDI senza glutine

Tempo fa, girovagando su Facebook, ho visto una ricetta di Stefania Marongiu: dei bellissimi panini al latte. Sono morbidosi e ideali per i buffet (se fatti piccoli piccoli) o per essere farciti con hot dog, salsiccia o hamburger (se fatti un pochino più grandi).


Ingredienti (di lato le mie varianti)
400 gr di Farmo
100 gr di farina di Teff senza glutine (l'ho omessa)
500 ml di latte (ho diminuito a 400 ml)
50 ml d'olio d'oliva
1/2 cubetto di lievito di birra
1 cucchiaino di miele (l'ho sostituito con 1 cucchiaino di zucchero)
1 pizzico di sale
latte e olio per spennellare
semini vari (facoltativi)

Strumenti
1 ciotola capiente
sbattitore elettrico con fruste a spirale
carta forno
teglia
sac a poche senza beccuccio
pennello
forno


Preparazione
In una ciotola versiamo il latte tiepido; sciogliamo il lievito e lo zucchero nel latte. Poi aggiungiamo la farina e impastiamo con il mixer. Una volta amalgamato versiamo l'olio e impastiamo nuovamente. Per ultimo il sale impastando ancora. Foderiamo una teglia larga con carta forno. Mettiamo l'impasto in una sac-a-poche senza beccuccio e diamo forma ai panini (a palletta o lunghi). Basta premere la sacca in modo da far uscire il giusto quantitativo di impasto. Per i panini da hot dog formiamo salsicciotti doppi circa 3-4 cm, lunghi circa 15 cm; per i panini tondi, creiamo delle pallette di 6 cm di diametro. Distanziamo bene ogni panino, perchè cresceranno molto durante la lievitazione. Facciamo lievitare in forno con la lucina accesa fino a farli raddoppiare. 


Poi riprendiamo la teglia e accendiamo il forno a 180°C. In un bicchierino mettiamo un po' di latte e olio e con questa emulsione spennelliamo delicatamente i panini. A piacere possiamo aggiungere dei semini. 


Quando il forno è arrivato a temperatura inforniamo. Tempo di cottura: circa 25 minuti. Sono pronti quando sono ben dorati. Dopo la cottura, trasferiamo i panini su una gratella per farli raffreddare. Sono buonissimi tiepidi o a temperatura ambiente.

I panini rimangono morbidi per 2 giorni... di più non so... :-) (da noi sono finiti in un lampo!)


A presto!

giovedì 26 febbraio 2015

PANE ALLA MODA FRANCESE senza glutine

Questa è una ricetta salva pranzo... o salva cena... o semplicemente un'idea per utilizzare del pane (anche leggermente raffermo).


Ingredienti
6 fette di pane senza glutine
prosciutto cotto (certificato senza glutine)
galbanino in fette sottili
2 uova
latte q.b.
olio di semi per friggere
sale

Strumenti
piatto fondo
forchetta
padella
fornelli
carta assorbente

Preparazione
Sbattiamo le uova e un po' di latte in un piatto fondo. Aggiungiamo un pizzico di sale e giriamo bene. Farciamo i panini con fette di galbanino e prosciutto cotto. Adagiamo un panino alla volta nella mistura di uovo e latte, facendo bagnare bene i lati ma anche i bordi. A parte mettiamo dell'olio di semi a riscaldare in una padella. Friggiamo i panini nell'olio ben caldo, rigirandoli dopo un paio di minutini o comunque, quando presentano un bel colore dorato. Mettiamo i panini cotti su fogli di carta assorbente. Serviamoli caldi con un pizzichino di sale.

Alla prossima ricetta!

martedì 24 febbraio 2015

FILONCINO E CIAMBELLA SENZA GLUTINE


La ricetta del pane che faccio 3 - 4 volte a settimana... frutto delle sperimentazioni di Cappera e Felix.
Di mio cosa c'è??? I semi... :-) semi di papavero, di girasole e di sesamo!

Per una questione di gusto e una resa della mollica tipica dei pani glutinosi, anche questa volta ho utilizzato la farina integrale. Quindi ho usato 50 gr di farina integrale Brot mix; poi, 210 gr di farina Nutrifree per pane; 140 gr di Glutafin; 80 gr di Farmo Fiprepan; 380 gr d'acqua tiepida e 5 gr di lievito disidratato. 20 gr d'olio e 1 cucchiaino di sale. Il procedimento è sempre lo stesso. Ho unto una ciotola capiente e ho posto dentro l'impasto. Coperto tutto con pellicola trasparente. Una volta ottenuto un impasto ben lievitato, ho cosparso un foglio di carta forno con tantissimi semini. Ho poggiato il pane su questo mix di semi in modo da farli aderire bene. Poi, ho rigirato il pane in modo da avere i semi sulla parte superiore del pane. Ho diviso l'impasto in 2 parti. Ad una parte ho dato la forma di filoncino, all'altra una forma di ciambella. Ho riposizionato i due pani su un foglio di carta forno leggermente infarinato di farina di riso e mais ed ho cotto in forno sulla pietra refrattaria a 250°C (forno già caldissimo) per 20-25 minuti.


Un saluto... e alla prossima ricetta! :-)

martedì 3 febbraio 2015

PAGNOTTA CON MIX PER PANE RUGGERI senza glutine

Oggi vi propongo una pagnotta realizzata utilizzando il mix per Pane Ruggeri.


La foto non mi rende giustizia... ma ho impastato di sera... e la luce della cucina non mi ha aiutata ad esaltare questa bella e saporita pagnotta.

Ingredienti
430 ml d'acqua tiepida
1 bustina di lievito disidratato (è compreso nella confezione)
20 gr di olio
1/2 cucchiaino di sale (il mix contiene già un po' di sale)
olio q.b. per ungere la ciotola per la lievitazione
farina di riso e mais certificate senza glutine per infarinare il pane

Strumenti
1 ciotola per impastare
sbattitore elettrico con ganci a spirale
1 ciotola grande per la lievitazione
pennello da cucina
spatola in silicone
pellicola alimentare trasparente
carta da forno
pietra refrattaria
forno

Preparazione
Versiamo l'acqua tiepida in una ciotola e facciamo sciogliere il lievito disidratato, attendiamo 5-10 minuti. Poi, versiamo tutto il mix per pane. Impastiamo con lo sbattitore elettrico fino ad ottenere una composto cremoso e senza grumi. A questo punto aggiungiamo l'olio e il sale. Continuiamo a lavorare l'impasto per almeno 5 minuti. Ungiamo il fondo e i lati di una ciotola molto grande, aiutandoci con un pennello da cucina. Trasferiamo l'impasto nella ciotola. Copriamo la ciotola con la pellicola trasparente in modo da ottenere una camera d'aria sigillata. Poniamo la ciotola nel forno spento, ma con la lucina accesa, in modo da avere una temperatura costante di circa 25° - 30°C. Facciamo lievitare il pane fino al raddoppio del volume (circa 3 ore). Trascorso il tempo di lievitazione, prendiamo la ciotola dal forno e poggiamola in un luogo privo di correnti d'aria; impostiamo la temperatura a 250°C, posizionando la pietra refrattaria nella parte più bassa del forno. Sul piano di lavoro stendiamo un foglio di carta forno. Spolveriamo su di esso un po' di farina di riso e mais. Con delicatezza, aiutandoci con una spatola, trasferiamo il pane lievitato sulla carta forno. Con le mani infarinate (con farina di riso e mais) conferiamo all'impasto una forma di pagnotta. Cospargiamo la farina di riso e mais anche su tutta la superficie del pane. Raggiunti i 250°C, inforniamo il pane (con tutta la carta forno), poggiandolo direttamente sulla pietra refrattaria bollente. Il pane cuoce in circa 25 minuti. Trascorso il tempo di cottura, picchiettiamo su pane con la punta di un coltello: se si sente un suono "vuoto", il pane è pronto per essere sfornato, altrimenti si prolunga un po' la cottura. Sforniamo il pane adagiandolo su una gratella per farlo raffreddare completamente. Una volta a temperatura ambiente, il pane è pronto per essere affettato.

venerdì 23 gennaio 2015

TARTUFINI AL PANDORO senza glutine

Avete del pandoro solo soletto nella credenza?? O dei biscotti tutti sbriciolati?? Vi è avanzato del pan di spagna? Questi tartufini nascono da una splendida idea di riciclo, si parte con un'idea e si usa ciò che si ha in casa per realizzarla! Quindi, di seguito segnerò gli ingredienti che ho usato ma questa ricetta si presta a molteplici modifiche, tutto dipende da ciò che abbiamo in casa! :-)


Ingredienti
(nelle parentesi ho messo un'alternativa se, ciò che ho segnato negli ingredienti, non lo avete in casa)
250 gr di pandoro senza glutine (biscotti - pan di spagna) - tutto certificato senza glutine
3 cucchiai abbondanti di nocciotella (nutella - miele) - tutto certificato senza glutine
125 gr di philadelphia (ricotta - mascarpone) - tutto certificato senza glutine
3 cucchiai di farina di mandorle (mandorle, pistacchi, noci tritate - farina di cocco) - tutto certificato senza glutine
3 cucchiai di liquore all'Amaretto fatto in casa (latte)
2 cucchiai circa di cacao amaro in polvere - tutto certificato senza glutine
q.b. di cacao amaro in polvere e farina di cocco per decorare (noci, pistacchi tritati finemente, zucchero al velo) - tutto certificato senza glutine

Strumenti
Mixer a lame
una ciotola capiente
un cucchiaio
vassoio
frigorifero

Preparazione
Tritiamo nel mixer il pandoro (o i biscotti, pan di spagna...) ottenendo un composto bricioloso. Mettiamolo in una ciotola con la philadelphia (o ricotta, mascarpone) e la nocciotella (o nutella, miele). Iniziamo a mescolare con il cucchiaio fino a rendere tutto omogeneo. Aggiungiamo la farina di mandorle (o frutta secca tritata finemente), il liquore (o latte) e il cacao. Mescoliamo. A questo punto il composto dovrebbe essere abbastanza compatto per poter formare delle palline. Se risulta essere troppo morbido, a scelta si può aggiungere della farina di mandorle o cocco, se è troppo duro, si versa poco per volta il liquore (o il latte), fino ad arrivare alla giusta consistenza. Assaggiamo l'impasto per verificare che i sapori e i profumi siano ben accostati tra loro. Prepariamo due piattini, uno con il cacao in polvere e l'altro con la farina di cocco. Prendiamo un po' d'impasto e con i palmi delle mani formiamo delle palline grandi come una noce. Una volta preparati tutti i tartufini, passiamoli per metà nel cacao in polvere e per metà nella farina di cocco. Adagiamo i tartufini su un vassoio e mettiamoli in frigorifero fino al momento di servirli.

Con questa ricetta partecipo al 100% gluten free (fri) day!


Ciao e alla prossima ricetta!!!

giovedì 22 gennaio 2015

PANE CON PASTA DI RIPORTO senza glutine

La magia della pasta di riporto... Dirò la verità, sono partita molto scettica con questo nuovo impasto... e invece devo ricredermi! Tanta la gioia e la soddisfazione per aver sfornato un filone dall'aspetto eccellente, che ho deciso subito di condividerla qui sul blog! Questa sera farò alcune foto dell'interno del pane, sono curiosissima! Infatti, questa mattina, ho avuto solo il tempo di cuocerlo e scattare un paio di foto, ed era già l'ora di andare a lavoro... di certo non potevo affettarlo, era troppo caldo!

Ingredienti (ricetta di Uncuoredifarinasenzaglutine)
150-160 gr di pasta di riporto * * * Nella preparazione spiegherò tutto!
380 gr di acqua tiepida
260 gr di Mix Nutrifree per pane
20 gr di Mix Brot Schar
140 gr di Glutafin
80 gr di Farmo Fibrepan
1 cucchiaino di zucchero
1 + 1/2 cucchiaino di sale
20 gr d'olio
q.b. di farina di riso e mais finissime (certificate senza glutine)
olio per ungere la ciotola

Strumenti
ciotola per impastare
ciotola capiente per la lievitazione
mixer con fruste a gancio
cucchiaio
spatola
pellicola trasparente
carta forno
pietra refrattaria

Preparazione
* * * La pasta di riporto è una porzione di impasto lievitato preso dalla precedente lavorazione del pane. Conferisce al nuovo pane un gusto e un profumo più intenso, è più digeribile, dura più giorni e in cottura ha una notevole lievitazione. Detto ciò, è chiaro che dobbiamo prima di tutto preparare un impasto per il pane e farlo lievitare bene. Si può, ad esempio, preparare questa ricetta, ed aspettare che il pane lieviti. Quando l'impasto è pronto per essere infornato, solo a questo punto, preleviamo un pezzo d'impasto dalla pagnotta intera. Deve pesare 150-160 gr. Lo mettiamo in una ciotolina o una tazza, copriamo il contenitore con la pellicola trasparente e lasciamo riposare la pasta di riporto in frigo per almeno 2 giorni, fino ad un massimo di 8-10 giorni. Proseguiamo con la cottura del pane che avevamo impastato, mentre, per fare il pane con la pasta di riporto, dovranno passare, appunto almeno due giorni.
Trascorsi i giorni di riposo per la pasta di riporto, (la mia pasta è stata 4 giorni in frigorifero) è possibile fare il pane utilizzando questa pasta fermentata al posto del  lievito. Prendiamo la pasta dal frigo e lasciamo che ritorni a temperatura ambiente per almeno 30 minuti-1 ora. Poi, mettiamo questa pasta nella ciotola dove impasteremo il pane. Versiamo su di essa l'acqua tiepida e lo zucchero. Mescoliamo con un cucchiaio fino a far sciogliere del tutto la pasta di riporto. Solo a questo punto possiamo aggiungere le farine e lavorare l'impasto con il mixer dalle fruste a spirale. Una volta ottenuto un impasto omogeneo, versiamo l'olio e aggiungiamo il sale. Lavoriamo nuovamente la pasta con il mixer. Ungiamo una grande ciotola, fondo e bordi. Adagiamo l'impasto, copriamo la ciotola con la pellicola trasparente e lasciamo lievitare. Io ho preparato il pane all'ora di cena: alle 21:00 ho messo la ciotola con l'impasto nel forno con la lucina accesa (per creare un bel calduccio) e ho fatto lievitare fino alle 6:00 del mattino seguente. Se l'impasto non ha avuto una lievitazione eclatante, non c'è problema, lieviterà in cottura.


A questo punto, togliamo la ciotola dal forno, mettiamo la pietra refrattaria nella parte più bassa del forno e accendiamo a 250°C statico. Raggiunta la temperatura, poniamo sul piano di lavoro un foglio di carta forno sul quale spargeremo della farina di riso e di mais. Con delicatezza, utilizzando una spatolina, poggiamo il pane sulla carta da forno infarinata, capovolgendo la stessa ciotola per facilitare l'uscita dell'impasto.


A questo punto potete decidere di prelevare un pezzetto d'impasto (150-160 gr.) per continuare ad avere una dose di pasta di riporto (che va comunque conservata e fatta riposare almeno due giorni in frigorifero prima di poter essere utilizzata, come ho scritto qui sopra). Altrimenti, si procede con la cottura. Con le mani infarinate, diamo alla pagnotta una forma allungata, senza strapazzare né appiattire l'impasto. Infariniamo la superficie del pane con farina di riso e mais.


Inforniamo il pane, con tutta la carta forno, appoggiandolo sulla pietra refrattaria. Cuociamo per circa 20-25 minuti. A metà cottura, controlliamo il colorito del pane: se vedete che si scurisce in fretta, abbassate la temperatura a 220-200°C, prolungando un pochino il tempo di cottura. Il pane è pronto per essere sfornato quando presenta un bel colore marroncino e se "suona vuoto" picchiettando sulla crosta. Sforniamo e lasciamo raffreddare completamente su una gratella.



Alla prossima ricetta!!! :-)

martedì 20 gennaio 2015

PANE, PANE, SOLO PANE senza glutine

Una ricetta che mi dà sempre tante soddisfazioni! E' versatile, si presta a tante modifiche (si possono usare diverse farine) e varianti (si possono aggiungere semini o ... perché no, delle gocce di cioccolato!).

Oggi vi mostro l'ennesimo filone, con 40 gr di farina integrale Brot Mix, 240 gr di Nutri Free per pane, 140 gr di Glutafin, 80 gr di Farmo, 10 gr di lievito disidratato, 380 gr d'acqua, 20 gr di olio extra vergine d'oliva e un cucchiaino di sale.


Di seguito, vi linko altri pani e filoni che ho fatto, :-)

e... anche un pane dolce...

Ciao, e alla prossima... :-)

venerdì 16 gennaio 2015

QUADROTTI ALLA NOCCIOLA E NUTELLA senza glutine

Un dolce goloso, veloce da preparare e noccioloso al 100%!!! :-)


Ingredienti
1 pacchetto da 280 gr del Preparato per torta alle nocciole Molino Rossetto (è senza glutine!)
60 gr di burro morbido
2 uova intere
100 ml d'acqua
6 gr di lievito per dolci (senza glutine)
Nutella per farcire

Strumenti
1 ciotola
sbattitore elettrico
carta forno
teglia piccola (max 20x20)
forno

Preparazione
Accendiamo il forno a 180°C. Mettiamo nella ciotola tutti gli ingredienti e lavoriamo con le fruste dello sbattitore fino ad ottenere un composto omogeneo. Fine! :-) Velocissima vero??
A questo punto foderiamo un piccolo stampo tondo o quadrato con della carta forno bagnata e strizzata bene. Versiamo il preparato e livelliamo. Inforniamo per 25, massimo 30 minuti. Sforniamo e lasciamo raffreddare completamente mettendo la torta su una gratella. Una volta fredda, tagliamo la torta a metà; spalmiamo sulla base un abbondante strato di Nutella e richiudiamo con l'altra metà della torta. Tagliamola in tanti quadrotti e serviamo. A piacere, si può anche spolverare dello zucchero a velo (naturalmente, certificato senza glutine).

E con questo comfort food partecipo al 100% Gluten Free (Fri) Day...


ALLA PROSSIMA RICETTA! :-)

giovedì 15 gennaio 2015

LAMPASCIONI FRITTI senza glutine

Iniziamo il nuovo anno con una ricetta pugliese: i LAMPASCIONI fritti.
I lampascioni sono delle cipolline selvatiche amarognole che, prima d'esser consumate, devono essere pulite accuratamente e lasciate in ammollo in acqua fredda per far fuoriuscire l'amaro in eccesso. I lampascioni sono conosciuti prevalentemente in Puglia e Basilicata. Io li ho trovati in un grande supermercato, nel reparto ortofrutta. Li conosco perché mia nonna è di Bari, ed è lei che in realtà, me li ha puliti e risciacquati più volte.


Ingredienti
10 lampascioni
1 uovo
farina senza glutine q.b.
sale
olio per friggere

Strumenti
coltello
pentola
ciotolina
padella

Preparazione
Puliamo accuratamente i lampascioni, togliendo il terriccio, e eliminando la parte con la radice. Sciacquiamoli per bene, e lasciamoli in ammollo in una ciotola riempita d'acqua fredda per 3-4 ore, cambiando spesso l'acqua. Infine, li scoliamo e li facciamo bollire in acqua salata per circa 40 minuti. Trascorso il tempo di cottura, li scoliamo e immergiamo nuovamente in acqua fredda per farli rimanere sodi. Poi, adagiamoli, scolati, su un panno. Sbattiamo l'uovo con un pizzico di sale. Riscaldiamo dell'olio per friggere. Passiamo ogni lampascione prima nella farina, poi nell'uovo sbattuto. Friggiamone pochi per volta rigirandoli spesso. Sono pronti una volta ottenuto un bel colore dorato omogeneo. Adagiamo i lampascioni fritti su un foglio di carta assorbente. Saliamo a piacere.
Serviamo i lampascioni con dell'insalata fresca.

I lampascioni fritti sono buonissimi, croccanti e dolci al primo impatto e un po' amarognoli verso la fine... se vi capita di trovarli, provate questa semplice ricetta! ;-)

Buon proseguimento! ALLA PROSSIMA!