Visualizzazione post con etichetta verza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta verza. Mostra tutti i post

martedì 7 febbraio 2012

ZUPPA CON QUINOA E CIALDA DI PARMIGIANO senza glutine

Ciao a tutti!
Siamo in pieno inverno e le temperature di quest'ultima settimana sono a dir poco polari... Volevo preparare un piatto caldo caldo, ma che non fosse "la solita minestra" o brodino... Anche perchè il mio Fabietto non ama i cibi brodosi... Che fare? Ideona!! Una zuppa di verdure miste, un po' di quinoa e una coccola speciale: una bella cialda di parmigiano..
In quattro parole: Fabio ha gradito tantissimo! :-)


Ingredienti (per 2 persone)
2 carote medie
1 cipolla bianca piccola
1/2 cavolo
1/2 verza
2 zucchine medie
1 costa di sedano
2 cucchiai d'olio e.v.o.
3 cucchiai rasi di quinoa*
4 cucchiai di parmigiano grattugiato
acqua q.b.


*QUINOA: detta anche "madre di tutti i semi", è una pianta erbacea che produce una spiga ricca di semi piccolissimi e rotondi (vedi foto in basso). Contiene fosforo, magnesio, ferro, zinco ed è un'ottima fonte di proteine vegetali. E' totalmente priva di glutine.

Strumenti
fornelli
1 pentola capiente
1 padellina antiaderente
1 tagliere
1 coltello
1 cucchiaio
1 cucchiao di legno
1 schiumarola
1 colino
1 ciotola
1 minipimer

Preparazione
Laviamo la verdura e riduciamo tutto a cubetti più o meno delle stesse dimensioni.
Nella pentola capiente versiamo tutte le verdure cubettate, mescoliamo un pochino e uniamo tanta acqua fino a coprire tutte le verdure. Lasciamo cuocere, prima con il coperchio, poi, non appena l'acqua raggiunge il bollore, senza coperchio. Quando le verdure saranno cotte (dopo circa una mezz'ora), spegniamo il fuoco. Con una schiumarola prendiamo tutte le verdure cotte e trasferiamole in una ciotola. Lasciamo nella pentola il brodo che ci servirà per cuocere la quinoa. Il prossimo passaggio è facoltativo: con il minipimer riduciamo le verdure in purea. Mettiamo da parte. Accendiamo il fornello e facciamo bollire il brodo.

cliccate sulla foto per vedere meglio quant'è piccolo il semino di quinoa

Versiamo in pentola 3 cucchiai di quinoa (preventivamente sciacquata cotto acqua corrente) e lasciamo cuocere per 15-20 minuti. Successivamente, spegniamo il fornello e lasciamo riposare la quinoa nel brodo per 5 minuti. Nel frattempo, riscaldiamo una padellina antiaderente; posizioniamo al centro della padellina 2 cucchiai di parmigiano grattugiato in modo da formare una cialdina tonda. Non appena il parmigiano si sarà sciolto, spegniamo il fornello e lasciamo raffreddare; solo una volta fredda, stacchiamo la cialda dalla padellina e ne facciamo un'altra.
Scoliamo la quinoa, lasciandola un po' umida. Uniamo in pentola anche la purea di verdure. Riscaldiamo il tutto. Impiattiamo la zuppa bollente; condiamo ogni piatto con un cucchiaio d'olio extravergine d'oliva e guarniamo con la cialda di parmigiano.


Questa gustosissima zuppa è priva di sale, in questo modo si percepiscono i sapori di ogni singola verdura.
La quinoa conferisce cremosità e la cialda di parmigiano è una coccola per rendere la zuppa ancora più saporita.

Con questa ricetta partecipo al contest di Vickyart: Basta! Lunedì dieta!


martedì 6 dicembre 2011

PANELLA DI FARINA DI MAIS



Il piatto che vi presento oggi è una preparazione poverissima della cultura contadina, è una ricetta tipica della mia famiglia, che cucinava mia nonna e sua mamma ancora prima di lei.
Devo mandare un grande abbraccio a zia Lina, la sorella di mio papà, che con tanto amore ce l’ha tramandata.

Ingredienti (per 4 persone):
500g di farina di mais bramata
acqua bollente q.b.
sale grosso q.b.
7 foglie di verza

Strumenti:
1 pentola
1 ciotola
1 cucchiaio di legno
1 mestolo
camino e tanta brace e cenere calda!

Procedimento:
In una pentola portate a bollore dell’acqua e salatela, nel frattempo disponete la farina di mais in una ciotola e versatevi poco alla volta una piccola quantità di acqua bollente, fino ad ottenere un composto piuttosto denso e consistente.
Su un piano disponete a raggiera cinque foglie di verza, precedentemente lavate (utilizzate quelle esterne che hanno una consistenza più coriacea), versate il composto al centro e appiattilelo dandogli una forma circolare, dovrà essere alto due-tre dita circa. Una volta sistemato, ripiegatevi sopra le foglie e avvolgetevi attorno anche le altre due foglie. Cercare di chiuderle al meglio.
Ora che la panella è ben coperta dovete trovare un angolo libero del camino, posizionatela sul piano (proprio dove fate il fuoco) e ricopritela completamente di cenere e brace, non abbiate paura di esagerare perche le foglie sono una protezione ottimale, quelle esterne si brucieranno ma quelle a contatto con la panella no quindi… tranquilli!!!
Aspettate 1 ora e ½ - 2h circa, se necessario aggiungete ancora un po’ di brace sopra.
Ed ora arriva il momento più bello!!!! Eliminate tutta la cenere e la brace, e togliete piano piano le foglie che, come vi ho detto, saranno bruciate ed ecco… La panella è pronta!
Se la panella, per qualche motivo, non dovesse essere abbastanza cotta, basterà bruschettarla sulla griglia.
E’ ottima come accompagnamento ai salumi e con le verdure ripassate in padella.
Eccovi le foto della preparazione.
foto 1
foto 2
foto 3
foto 4
foto 5
foto 6