Il piatto che vi presento oggi è una preparazione poverissima della cultura contadina, è una ricetta tipica della mia famiglia, che cucinava mia nonna e sua mamma ancora prima di lei.
Devo mandare un grande abbraccio a zia Lina, la sorella di mio papà, che con tanto amore ce l’ha tramandata.
Ingredienti (per 4 persone):
500g di farina di mais bramata
acqua bollente q.b.
sale grosso q.b.
7 foglie di verza
Strumenti:
1 pentola
1 ciotola
1 cucchiaio di legno
1 mestolo
camino e tanta brace e cenere calda!
Procedimento:
In una pentola portate a bollore dell’acqua e salatela, nel frattempo disponete la farina di mais in una ciotola e versatevi poco alla volta una piccola quantità di acqua bollente, fino ad ottenere un composto piuttosto denso e consistente.
Su un piano disponete a raggiera cinque foglie di verza, precedentemente lavate (utilizzate quelle esterne che hanno una consistenza più coriacea), versate il composto al centro e appiattilelo dandogli una forma circolare, dovrà essere alto due-tre dita circa. Una volta sistemato, ripiegatevi sopra le foglie e avvolgetevi attorno anche le altre due foglie. Cercare di chiuderle al meglio.
Ora che la panella è ben coperta dovete trovare un angolo libero del camino, posizionatela sul piano (proprio dove fate il fuoco) e ricopritela completamente di cenere e brace, non abbiate paura di esagerare perche le foglie sono una protezione ottimale, quelle esterne si brucieranno ma quelle a contatto con la panella no quindi… tranquilli!!!
Aspettate 1 ora e ½ - 2h circa, se necessario aggiungete ancora un po’ di brace sopra.
Ed ora arriva il momento più bello!!!! Eliminate tutta la cenere e la brace, e togliete piano piano le foglie che, come vi ho detto, saranno bruciate ed ecco… La panella è pronta!
Se la panella, per qualche motivo, non dovesse essere abbastanza cotta, basterà bruschettarla sulla griglia.
E’ ottima come accompagnamento ai salumi e con le verdure ripassate in padella.
Eccovi le foto della preparazione.
foto 1
foto 2
foto 3
foto 4
foto 5
foto 6