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lunedì 14 ottobre 2013

SUGÓL cioè SUGOLO D’UVA senza glutine





Oggi è il secondo compleanno del nostro blog!!!
Per festeggiarlo con voi ho scelto una ricetta che in qualche modo potesse rappresentarlo. I requisiti che cercavo erano: dolce, semplice, buonissimo, familiare, affettuoso, di stagione e soprattutto senza glutine! Eccovi allora una specie di budino d’uva, tipico della tradizione mantovana del periodo della vendemmia. La ricetta era della mia bisnonna che l’ha tramandata a mia mamma, che ieri l’ha data a me.

E’ un dolce poverissimo, anche senza zucchero, che si prepara esclusivamente con uva da vino nera! Quindi desistete se non potete reperire una materia prima di ottima qualità.

Ingredienti (per 4 piattini piccoli come da foto + uno grande):
4 kg circa di uva nera da vino matura (unica alternativa uva fragola nera)
100g di farina di riso senza glutine per litro di mosto

Strumenti:
1 pentola
1 cucchiaio di legno
1 setaccio
piattini
fornelli
frigo

Procedimento:
Sgranate i grappoli e mettete gli acini d’uva in una pentola sul fuoco. Fate cuocere l’uva fin quando i chicci non si rompono, girando ogni tanto con un cucchiaio di legno. Spegnete e fate raffreddare. Una volta freddo schiacciate il composto e passatelo con un setaccio (io lo passo due volte: la prima con uno setaccio dalle maglie un po’ larghe, e la seconda volta con uno dalle maglie più strette). La cosa più importante è che non dovranno passare né i semini né le bucce, ma soltanto la polpa-succo. Pesate il contenuto che avere ottenuto.
Con queste dosi otterrete circa un litro abbondante di mosto. Ora rimettete tutto sul fuoco, fate scaldare e inserite, girando continuamente con una frusta, la farina di riso setacciata, considerate 100g di farina per 1 litro di mosto. Da quando prende il bollore contate cinque minuti. Si rapprenderà molto velocemente. Spegnete e versate in piattini come nella foto o in ciotoline monoporzione. Lasciate raffreddare completamente. Conservate in frigo. E’ buonissimo dopo uno-due giorni.

In realtà, quando lo faceva la mia bisnonna, il frigo non esisteva e il sugolo veniva conservato in casa a temperatura ambiente, posto su ripiani alti dove non potessero arrivare i bambini. E così veniva conservato fino Natale. Sulla superficie si sviluppava la muffa che veniva tolta con il dorso di un coltello e sotto era perfetto. Infatti, grazie alle proprietà dell’uva che sviluppa una pellicola impenetrabile, sopra può svilupparsi la muffa ma all’interno rimane intatto e buono. Quindi se avete voglia di sperimentare… si conserva in frigo per due mesi, altrimenti mangiatelo prima!!

Con questa ricetta faccio tanti auguri a me e Micol e grazie a tutti voi che ci seguite con tanto affetto!



PasticceraMary


lunedì 17 dicembre 2012

TORTA DI CAROTE senza glutine




La torta di carote è un dolce perfetto per la prima colazione o la merenda, ma nella versione qui presentata si presta benissimo come conclusione di un pasto.

Vediamo come di prepara la  torta di carote:

Ingredienti:
300g di carote
150g di mandorle
120g di zucchero semolato
150g di farina di cocco consentita
3 uova
1 bustina di lievito per dolci consentito
200g di cioccolato fondente consentito

Preparazione:
Pelate le carote, mettetele nel mixer e frullatele fino a ridurle in una poltiglia che sistemerete tra due fogli di carta assorbente, in tal modo le carote perderanno l’acqua di vegetazione.
Nel frattempo tritate sempre con l’aiuto del mixer le mandorle con la metà della dose di zucchero. Sistemate le mandorle polverizzate in una ciotola e unitevi la farina di cocco, il lievito per dolci e mescolate bene con un cucchiaio per unire gli ingredienti.
Montate le uova con l’altra metà dello zucchero.
Ora aggiungete nella ciotola le carote, mescolate bene e incorporate delicatamente, con un cucchiaio di legno, le uova montate. Fate dei movimenti dal basso verso l’alto facendo attenzione a non smontare il composto e a non creare grumi.
Foderate con la carta forno una teglia a cerniera di 24 cm di diametro, inserite l’impasto e infornate in forno già caldo a 160° per dieci minuti e poi proseguite la cottura per altri trentacinque minuti a 180°. Se la torta dovesse colorirsi eccessivamente copritela con un foglio di carta d’alluminio mentre prosegue la cottura.
Sfornate e lasciate raffreddare. Mentre la torta si raffredda, sciogliete a bagnomaria 200 grammi di cioccolato fondente, una volta fuso fatelo intiepidire un po’ e quando si sarà leggermente rappreso stendetelo sulla torta ricoprendola totalmente.

Suggerimenti: senza la copertura di cioccolato la torta di carote è perfetta per la prima colazione.


Con questa ricetta partecipo al contest di Una Fetta di Paradiso "Dolci con farine speciali"




lunedì 17 settembre 2012

CREPES senza latte, senza lievito, senza glutine

Buona giornata a tutti!
Oggi vi propongo una ricetta dolce adatta ai celiaci, ma anche a chi è intollerante al latte e al lievito.
Queste crepes sono buonissime e molto profumate. Provatele!!!



Ingredienti (per le crepes)
250 gr di farina Mix It Ds
3 uova
40 gr di margarina 100% vegetale
60 gr di zucchero semolato
500 ml di latte di soia
1 pizzico di sale
1 bustina di vanillina consentita

Ingredienti (per farcire le crepes)
Confettura Fiordifrutta ai frutti di bosco RdA

Strumenti
1 ciotola capiente e 1 ciotola piccola
frusta manuale o sbattitore elettrico
setaccio
crepiera o padella antiaderente
spatola in silicone
mestolo
pentolino o microonde
fornelli

Preparazione
La preparazione delle crepes è semplicissima e richiede solo 5 minuti!
Sciogliamo la margarina a fiamma bassissima o nel microonde e mettiamola da parte.
Setacciamo la farina in una ciotola capiente, aggiungiamo lo zucchero e la vanillina. Versiamo tutto il latte di soya e amalgamiamo il composto con le fruste. Aggiungiamo le uova precedentemente sbattute con un pizzico di sale e amalgamiamo fino ad ottenere un impasto leggermente denso. Versiamo anche la margarina fusa e incorporiamola nell'impasto mescolando con le fruste. A questo punto, copriamo la ciotola con della carta stagnola e lasciamo riposare la pastella in frigo per almeno 30 minuti.
Accendiamo il fornello e facciamo riscaldare bene la crepiera. Versiamo al centro della padella un mestolo di pastella e livelliamola affinchè vada a coprire uniformemente tutta la superficie della padella. In quest'operazione di può utilizzare  un cucchiaio o l'apposito attrezzo di legno a forma di T.
La crepe cuocerà in fretta: passato un minutino, giriamola dall'altra parte aiutandoci con la spatola. E' cotta quando entrambi i lati saranno dorati. Sistemiamo la crepes su un piatto (una sopra l'altra) e continuaimo la cottura fino a terminare la pastella.
Per farcire: spalmiamo la marmellata su metà crepe; chiudiamola a mezza luna e poi di nuovo su se stessa per formare la classica forma triangolare.


Con questa ricetta partecipo al contest di Simona:


sabato 11 agosto 2012

FRITTO CROCCANTISSIMO DI VERDURE senza glutine


Ciao a tutti!!!
Eccomi tornata, sono Pasticceramary…la socia latitante di Micol. Scusate la mia assenza dal blog ma sono stati dei mesi veramente intensi quelli appena passati e non sono riuscita ad essere presente quanto avrei voluto. Ma rieccomi, pronta a ripartire insieme a voi alla scoperta di nuove ricette, oggi vi lascio la mia ricetta della pastella. Vi ricordo a questo proposito le due buonissime ricette di Micol: fiori fritti con alici e scamorza e frittura di mare!




Ingredienti:
verdure a piacere (io zucchine)
farina biaglut q.b.
acqua frizzante freddissima
olio per friggere
sale q.b.

Strumenti:
mandolina
ciotola e frusta freddi di frigo
pentola
fornelli
carta assorbente per fritti

Procedimento:
Prendete la ciotola che avrete precedentemente riposto in frigorifero a raffreddare, inserite al suo interno la farina  e l’acqua freddissima gradualmente fino a raggiungere la giusta consistenza. Non posso indicarvi con precisione le dosi, ma dovrete ottenere un composto morbido e allo stesso tempo non eccessivamente liquido.
Ora con una frusta anch’essa fredda mescolate facendo dei movimenti dall’alto verso il basso, cercando di incorporare dell’aria. Nel caso si dovessero formare grumi, non vi preoccupate, è normale e non influiranno sulla riuscita della ricetta.
Inserite le verdure possibilmente tagliate sottilissime, io ho scelto le zucchine ma è inutile dirvi che  tutte le verdure vanno bene. Girate delicatamente in modo che la pastella le avvolga e friggete in olio ben caldo, io preferisco utilizzare l’olio extravergine d’oliva ma sono perfetti anche l’olio d’arachidi o di semi di girasole.
Una volta che le verdure saranno dorate scolatele su carta assorbente e salatele.



sabato 26 maggio 2012

PLUM CAKE senza glutine, senza latte, senza burro

Buon fine settimana a tutti voi!
In questi giorni ho preparato un dolce sofficissimo: un plum cake con farine naturalmente prive di glutine.
Ho preso la ricetta dal libro "A tavola senza glutine", regalo graditissimo del mio Fabietto!


Vediamo come ho fatto...

Ingredienti per 6 persone
80 gr di farina di riso certificata senza glutine
80 gr di fecola di patate certificata senza glutine
1/2 bustina di lievito per dolci senza glutine
180 gr di zucchero
3/4 di bicchiere d'olio d'arachidi
3 uova
1 limone
1 bustina di vanillina senza glutine
olio e farina di riso q.b. per la teglia


Strumenti
1 ciotola
1 setaccio
fruste elettriche
stampo per plum cake (il mio è 33x11 cm)
forno

Preparazione
Accendiamo il forno a 190°C. In una ciotola sbattiamo le uova con lo zucchero per almeno 10 minuti. Uniamo la buccia grattugiata del limone e la vanillina. A parte setacciamo le farine e il lievito e le uniamo al composto di uova e zucchero. mescoliamo bene e infine aggiungiamo l'olio a filo. Amalgamiamo con le fruste. Versiamo il composto in una teglia da plum cake oliata e infarinata. Inforniamo e facciamo cuocere per 40 minuti. Terminata la cottura, sforniamo e lasciamo raffreddare.


Io ho tagliato alcune fette e le ho sistemate in un vassoietto con delle ciliegie...
ottima merenda, non vi pare??

domenica 25 marzo 2012

ZABAIONE AL MARSALA CON BISCOTTINI DI MAIS senza glutine



Ciaooooooo amiche/i foodblogger, rieccoci con una nuova ricetta!!!
Lo so, lo so, vi  state chiedendo il perché di questa foto… Oggi ho deciso di presentarvi un pezzetto della mia famiglia, e invece di iniziare, da mamma, papà, sorella ecc. ecc. ho deciso di partire dalle galline.
Ebbene si, queste sono le galline di casa mia. Per la precisione sono quattro, ma non potete capire quanto è difficile fotografarle tutte insieme senza che scappino, dopo svariati tentativi sono riuscita a immortalarne solo tre e ve le presento.
In ordine da sinistra L’Americanina, Albina e Barboncino (non fate caso ai nomi, tutti legati a vicende strettamente personali delle galline che non sto a raccontarvi), la quarta, mancante nella foto, forse particolamente timida, si chiama L’Altra.

Come avrete capito, ve le ho presentate poichè senza il loro “fondamentale contributo” non avrei mai potuto realizzare il dolce che vado a illustrarvi:

Ingredienti (per 4 persone):
4 tuorli d’uovo freschissimi (io delle protagoniste della foto)
4 cucchiai di zucchero (dipende dai gusti, io ne ho messo un po’ di meno)
80 ml circa marsala

Strumenti:
fornelli
frigorifero
1 ciotola
1 pentolino per bagnomaria
sbattitore elettrico
frusta

Procedimento:
Unite in una ciotola i tuorli con lo zucchero e montateli con le fruste elettriche per 10 minuti circa, quando il composto è bello spumoso aggiungete gradualmente  il marsala, continuando a mescolare.
Ora inserite la ciotola con il compodto di uova nel pentolino del bagnomaria, in cui avrete già scaldato l’acqua.
L’acqua deve essere calda ma non bollire, come non dovrà mai arrivare a bollore nemmeno lo zabaione, quindi vi consiglio di tenere il fuoco molto basso!!! Mi raccomando.
Ora che lo zabaione è sui fornelli dovete continuare a girare sempre, io lo faccio con una frusta a mano e non con lo sbattitore, fino a quando non si addensa. Quando è pronto si presenta spumoso e tirando su la frusta deve scendere come un nastro.
Potete servirlo sia caldo, che freddo, io una volta cotto l’ho distribuito nelle ciotoline che poi ho messo in frigo.
Ho accompagnato lo zabaione con i “biscottini di farina di mais” che trovate qui. Volendo potete sostituire il marsala con il caffè o con un altro liquore di vostro gradimento, come potete sbizzarrirvi sui biscotti e dolcetti con cui accompagnare questo dolce.

Un abbraccio, a presto!


giovedì 26 gennaio 2012

INVOLTINI DI POLLO E SPECK senza glutine

Ciao!
Oggi vi mostro un secondo rustico e sfizioso, facile da preparare!

Ma dove avrò la testa? Mi sono dimenticata di fare la foto al piatto.. ma il risultato si vede anche in padella!! :-)


Ingredienti
4 fette di petto di pollo
4 fette di speck
olio e.v.o. q.b.
sale q.b. (attenzione, gli involtini sono molto saporiti per la presenza dello speck)
1/2 bicchiere di vino bianco


Strumenti
1 padella con il tappo
stuzzicadenti
1 tagliere
1 coltello
fornelli

Preparazione
Tagliamo le fette di pollo a metà ricavando 8 fettine più piccole. Tagliamo a metà anche le fette di speck. Adagiamo una fetta di speck su ogni fettina di petto di pollo.


Arrotoliamo il petto di pollo su se stesso e fermiamo l'involtino con uno stuzzicadenti. Continuiamo così fino a terminare gli ingredienti. A questo punto mettiamo una padella sul fuoco e facciamo riscaldare qualche cucchiaio d'olio. Aggiungiamo gli involtini. Dopo un paio di minuti, versiamo il vino e facciamo insaporire. Continuiamo la cottura coprendo la padella con il tappo: in questo modo il vapore terrà morbidi gli involtini che si cucineranno facilmente anche all'interno. Giriamo gli involtini e facciamoli cucinare anche dall'altro lato. Serviamo ben caldi, e se occorre, saliamoli leggermente.

BUON APPETITO!

martedì 24 gennaio 2012

FAVE E CICORIA senza glutine

Il piatto che sto per presentarvi fa parte della cucina popolare pugliese. Una crema di fave accompagnata da ciuffi di cicoria tenera. Un piatto avvolgente, ottimo in queste giornate d'inverno.


Per la ricetta ho preso spunto dal libro La cucina regionale italiana - Puglia ma sono stata consigliata telefonicamente da mia nonna Lucia... barese doc... che questo piatto lo cucina spesso!

Ingredienti (per 2 persone)
200 gr di fave secche
1 mazzetto di cicoria
1/2 cipolla
1-2 foglie d'alloro secco
1 gambo di sedano
sale q.b.
olio e.v.o. crudo q.b.


Strumenti
1 ciotola di ceramica
1 piatto
2 pentole
1 minipimer
1 schiumarola
1 colino
1 cucchiaio di legno

Preparazione
Iniziamo col mettere in ammollo le fave per un'intera notte: sciacquiamo bene le fave secche e mettiamole in una ciotola. Aggiungiamo la cipolla, le foglie d'alloro e la costa di sedano (io non ho messo l'alloro e il sedano perchè non ne avevo). Riempiamo la ciotola con dell'acqua fredda: l'acqua deve superare le fave di almeno 2-3 cm. Copriamo la ciotola con un piatto e riprendiamo il tutto il giorno seguente.


Laviamo la cicoria e lessiamola in acqua bollente. Nel frattempo cuociamo le fave versando in una pentola le fave, l'acqua dell'ammollo, la cipolla, l'alloro e il sedano. Lasciamo cucinare lentamente e a fiamma bassa. Quando la cicoria è ben cotta, la scoliamo e la teniamo in caldo con un filo d'olio. Rimestiamo le fave con un cucchiaio e rimuoviamo la schiuma che si potrebbe formare con una schiumarola. Saliamo. Le fave saranno cotte quando diventeranno morbide e "sfatte". A questo punto rimuoviamo il sedano e l'alloro. Scoliamo le fave in un colino, conservando un po' d'acqua di cottura. Frulliamo le fave e la cipolla con il minipimer fino ad ottenere una crema densa. Se necessario, aggiungiamo qualche cucchiaio d'acqua di cottura. Versiamo subito in piatti fondi, mettendo da un lato la cicoria. Aggiungiamo un cucchiaio di olio e.v.o. crudo e serviamo!
BUON APPETITO!

mercoledì 18 gennaio 2012

CECI STUZZICANTI senza glutine

Ci capita di aver un certo languorino proprio mentre stiamo spaparanzati sul divano a guardare un film... e alla fine ci ritroviamo a sgranocchiare cibi confezionati e non proprio salutari... Io ho preparato uno stuzzichino spezza-fame alternativo e molto invitante... ma il merito non è mio! Ringrazio infatti Araba Felice e Gluticchia! Cliccando sul loro nome potrete vedere i loro gustosissimi snack "ceciosi"!


Ingredienti (la mia versione)
1 confezione di ceci in scatola
2 cucchiai di farina senza glutine (io biaglut)
1 cucchiaino abbondante di paprika dolce
6 cucchiai d'olio
1 pizzico di sale

Strumenti
1 ciotolina
1 teglia antiaderente
1 cucchiaio
1 schiumarola
forno

Preparazione
Accendiamo il forno a 200°C. Scoliamo i ceci con una schiumarola. Versiamoli in una ciotola con la farina, il sale, la paprika e 2 cucchiai di olio.


Mischiamo bene con il cucchiaio. Ungiamo una teglia antiaderente con 2 cucchiai di olio. Mettiamo i ceci sulla teglia e irroriamoli con altri 2 cucchiai di olio. Muoviamo un po' la teglia in modo da far ungere bene tutti i lati dei ceci. Inforniamo per 30 minuti girando i ceci di tanto in tanto.
Una volta sfornati sono pronti da mangiare! Quando sono caldi risulteranno morbidini.. una volta raffreddati diventeranno croccanti. Noi non abbiamo potuto verificarlo... li abbiamo finiti subito!


BUON APPETITO!

lunedì 16 gennaio 2012

TORTA MARGHERITA SENZA GLUTINE

Buon lunedì a tutti! Ho trascorso il we in cucina come al solito, ma questa volta ho fatto delle prove tecniche per Pasqua! E meno male che io gioco d'anticipo!
Volevo utilizzare una teglia antiaderente a forma di coniglietto e sperimentare una nuova ricetta: la Torta Margherita presa da "Il quaderno delle torte e dei biscotti senza glutine" (regalo di Pasticceramary!!!).
Ho avuto una serie di problemucci... trovandomi a casa di mia suocera, non disponevo della mia attrezzatura da "piccolo chimico", inoltre ho capito che il suo forno è ottimo per gratinare, ma se si vogliono cuocere dei dolci, alla fine si sforna solo carbonella! :-) E' stato inutile abbassare ripetutamente la temperatura del forno.. la mia torta, anzi no, il coniglietto si è tutto sbruciacchiato...! Inoltre la mia teglia era decisamente troppo bassa per l'impasto che avevo preparato.. di conseguenza la torta in cottura è lievitata in modo anomalo ed è rimasta crudina al centro e si è bruciata all'esterno. Riproverò la stessa ricetta utilizzando una teglia più alta e capiente, e poi rifarò un altro esperimento utilizzando la teglia a forma di coniglio ma riducendo le quantità dell'impasto. Vi aggiornerò!
Nel frattempo vi presento il mio coniglio "abbrustolito", mascherato con dello zucchero al velo!
L'impasto della torta (certo, dove era cotto!) è risultato buonissimo e molto soffice; penso che sia un'ottima base da farcire con della crema!


Riporto gli ingredienti originali e le mie modifiche:


Ingredienti
8 uova
330 gr di zucchero
270 gr di farina fecola (io Biaglut)
1 pizzico di sale
1 bustina di vanillina senza glutine (io Sigma)
1 fialetta di aroma (io buccia grattugiata di limone)
inoltre ho aggiunto:
4 cucchiai di latte
olio e farina q.b. per la teglia
zucchero al velo vanigliato senza glutine (io Carrefour)


Strumenti
2 ciotole
fruste elettriche
forno
teglia
1 spatola di silicone
1 setaccio


Preparazione
Accendiamo il forno a 175°C.
Separiamo i tuorli dagli albumi mettendoli in due ciotole diverse. Montiamo a neve ferma gli albumi con le fruste elettriche. Ci vorranno una decina di minuti. Nella ricetta originale c'è un piccolo trucchetto per verificare se gli albumi sono stati montati a dovere: prendiamo un cucchiaino e se quest'ultimo rimane saldamente in piedi nell'albume montato a neve, significa che abbiamo fatto un buon lavoro! (se dovesse cadere, prendiamo le fruste e sbattiamo gli albumi ancora per qualche minuto).


Aggiungiamo lo zucchero ai tuorli. Sbattiamo a lungo con le fruste elettriche fino ad ottenere uno zabaione spumoso. Grattugiamo la buccia di un limone, uniamola al composto e mescoliamo per un minuto. A questo punto incorporiamo il sale e la farina, la vanillina e il lievito ben setacciati. Mescoliamo prima con la spatola in silicone, poi continuiamo con le fruste elettriche. Aggiungiamo il latte (se è necessario) per rendere l'impasto più fluido. Uniamo anche gli albumi montati a neve mescolando con la spatola. Ungiamo la teglia e infariniamola; versiamo l'impasto uniformemente.
Inforniamo per circa  40 minuti. Una volta cotta, sforniamo la torta e lasciamo raffreddare. Poi, a piacere, (io per necessità!) spolveriamo con dello zucchero al velo.
... e se la vostra torta non si è bruciata... BUON APPETITO!
P.S. Noi abbiamo scartato la parte crudina e ci siamo mangiati il resto! ^_^

martedì 10 gennaio 2012

RIGATONI CON CIME DI RAPA senza glutine

C'è qualcosa di strano nel titolo... avrei voluto scrivere "orecchiette con cime di rapa", ma in credenza c'erano solo rigatoni e fusilli! :-)


Ingredienti (per 2 persone)
180 gr di rigatoni senza glutine
230 gr di cime di rape e foglioline tenere
1/4 di cipolla bianca
6 filetti d'acciuga sott'olio
peperoncino q.b.
olio e.v.o. e sale q.b.


Strumenti
1 pentola
1 schiumarola
1 padella
scolapasta
fornelli


Preparazione
Mondiamo le cime di rapa e selezioniamo le infiorescenze e le foglioline più tenere. Laviamole in abbondante acqua fredda. Cuociamole in una pentola d'acqua bollente già salata per una decina di minuti. Nel frattempo, in padella, facciamo soffriggere leggermente la cipolla e il peperoncino con poco olio. Uniamo al soffritto le acciughine e facciamole sciogliere. Scoliamo le cimette con una schiumarola e uniamole al soffritto. Cuociamo la pasta nell'acqua di cottura delle cime di rapa. Trascorso il tempo di cottura della pasta, scoliamola e versiamola in padella. Saltiamo per un minutino i rigatoni e le cime di rapa con il soffritto.
Impiattiamo subito e ... BUON APPETITO!

lunedì 12 dicembre 2011

RISOTTO ALLO ZAFFERANO senza glutine

Fabio. - Amò, che cucini 'sta sera?
Micol. - Umm.. fammi vedere un po'... la credenza è vuota... ci starebbe un po' di riso...!
Fabio. - .. e c'è lo zafferano??
Micol. - Certo che c'è! Lo zafferano non manca mai!
Fabio. - Me lo fai un risottino buono buono come lo sai fare tuuu???
Micol. - :D  Sì, amore, certo che te lo faccio!!

Ecco cosa si potrebbe sentire a casa nostra la domenica sera...
Quando tutto manca (tranne la voglia di stare ai fornelli!), un po' di riso e lo zafferano ti risolvono il problema di cosa cucinare per cena!


Ingredienti (per 2 persone)
2 bicchieri (da tavola) di riso Carnaroli o Arborio
1/2 cipolla (io rossa)
olio e.v.o. q.b.
brodo vegetale q.b. (io ho usato 2 dadi vegetali Star)
1 bustina di zafferano
sale q.b.
parmigiano grattugiato a piacere
Strumenti
1 tagliere
1 coltello
1 padella
1 cucchiaio di legno
1 mestolo
1 pentola
Preparazione
Facciamo sciogliere i dadi di brodo vegetale in una pentola piena d'acqua già calda. Lasciamo il fornello acceso a fiamma bassa. (certo, se si ha del brodo fatto in casa.. è meglio!)
Nella padella mettiamo un po' d'olio, accendiamo il fornello e aggiungiamo la cipolla tritata. Aspettiamo che imbiondisca e aggiungiamo il riso. Mescoliamo e facciamo tostare il riso per un paio di minuti.


Ora aggiungiamo un mestolo di brodo e giriamo bene per non far attaccare il riso. Solo quando si sarà asciugato, aggiungeremo altro brodo, un mestolo per volta e avendo cura di mescolare di tanto in tanto.
Continuiamo la cottura per circa 10 minuti.


Versiamo in un bicchiere un po' di brodo e versiamoci la bustina di zafferano. Facciamo sciogliere bene. Uniamo il bicchiere di brodo e zafferano al risotto. Mescoliamo ancora un po'. Assaggiamo il riso, che dovrebbe essere cotto. A questo punto, spegniamo il fornello. Aggiungiamo al risotto 2 cucchiai abbondanti di parmigiano grattugiato e mantechiamo per un minutino.
Impiattiamo e... buon appetito!

martedì 6 dicembre 2011

PANELLA DI FARINA DI MAIS



Il piatto che vi presento oggi è una preparazione poverissima della cultura contadina, è una ricetta tipica della mia famiglia, che cucinava mia nonna e sua mamma ancora prima di lei.
Devo mandare un grande abbraccio a zia Lina, la sorella di mio papà, che con tanto amore ce l’ha tramandata.

Ingredienti (per 4 persone):
500g di farina di mais bramata
acqua bollente q.b.
sale grosso q.b.
7 foglie di verza

Strumenti:
1 pentola
1 ciotola
1 cucchiaio di legno
1 mestolo
camino e tanta brace e cenere calda!

Procedimento:
In una pentola portate a bollore dell’acqua e salatela, nel frattempo disponete la farina di mais in una ciotola e versatevi poco alla volta una piccola quantità di acqua bollente, fino ad ottenere un composto piuttosto denso e consistente.
Su un piano disponete a raggiera cinque foglie di verza, precedentemente lavate (utilizzate quelle esterne che hanno una consistenza più coriacea), versate il composto al centro e appiattilelo dandogli una forma circolare, dovrà essere alto due-tre dita circa. Una volta sistemato, ripiegatevi sopra le foglie e avvolgetevi attorno anche le altre due foglie. Cercare di chiuderle al meglio.
Ora che la panella è ben coperta dovete trovare un angolo libero del camino, posizionatela sul piano (proprio dove fate il fuoco) e ricopritela completamente di cenere e brace, non abbiate paura di esagerare perche le foglie sono una protezione ottimale, quelle esterne si brucieranno ma quelle a contatto con la panella no quindi… tranquilli!!!
Aspettate 1 ora e ½ - 2h circa, se necessario aggiungete ancora un po’ di brace sopra.
Ed ora arriva il momento più bello!!!! Eliminate tutta la cenere e la brace, e togliete piano piano le foglie che, come vi ho detto, saranno bruciate ed ecco… La panella è pronta!
Se la panella, per qualche motivo, non dovesse essere abbastanza cotta, basterà bruschettarla sulla griglia.
E’ ottima come accompagnamento ai salumi e con le verdure ripassate in padella.
Eccovi le foto della preparazione.
foto 1
foto 2
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foto 4
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