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lunedì 10 novembre 2014

HAMBURGER VEGETARIANO senza glutine

Oggi niente pane! Ma degli ottimi hamburger vegetariani!!!
La ricetta l'ho copiata pari pari da Stefania, l'Araba Felice più bella e più brava del web!
Io ho solo cambiato farina per rendere gli hamburger senza glutine!


La ricetta la trovate qui... l'unica nota: i 70 gr di farina "glutinosa" li ho sostituiti con 70 gr di Farmo Fibrepan.

Alla prossima ricetta!!!

lunedì 14 ottobre 2013

SUGÓL cioè SUGOLO D’UVA senza glutine





Oggi è il secondo compleanno del nostro blog!!!
Per festeggiarlo con voi ho scelto una ricetta che in qualche modo potesse rappresentarlo. I requisiti che cercavo erano: dolce, semplice, buonissimo, familiare, affettuoso, di stagione e soprattutto senza glutine! Eccovi allora una specie di budino d’uva, tipico della tradizione mantovana del periodo della vendemmia. La ricetta era della mia bisnonna che l’ha tramandata a mia mamma, che ieri l’ha data a me.

E’ un dolce poverissimo, anche senza zucchero, che si prepara esclusivamente con uva da vino nera! Quindi desistete se non potete reperire una materia prima di ottima qualità.

Ingredienti (per 4 piattini piccoli come da foto + uno grande):
4 kg circa di uva nera da vino matura (unica alternativa uva fragola nera)
100g di farina di riso senza glutine per litro di mosto

Strumenti:
1 pentola
1 cucchiaio di legno
1 setaccio
piattini
fornelli
frigo

Procedimento:
Sgranate i grappoli e mettete gli acini d’uva in una pentola sul fuoco. Fate cuocere l’uva fin quando i chicci non si rompono, girando ogni tanto con un cucchiaio di legno. Spegnete e fate raffreddare. Una volta freddo schiacciate il composto e passatelo con un setaccio (io lo passo due volte: la prima con uno setaccio dalle maglie un po’ larghe, e la seconda volta con uno dalle maglie più strette). La cosa più importante è che non dovranno passare né i semini né le bucce, ma soltanto la polpa-succo. Pesate il contenuto che avere ottenuto.
Con queste dosi otterrete circa un litro abbondante di mosto. Ora rimettete tutto sul fuoco, fate scaldare e inserite, girando continuamente con una frusta, la farina di riso setacciata, considerate 100g di farina per 1 litro di mosto. Da quando prende il bollore contate cinque minuti. Si rapprenderà molto velocemente. Spegnete e versate in piattini come nella foto o in ciotoline monoporzione. Lasciate raffreddare completamente. Conservate in frigo. E’ buonissimo dopo uno-due giorni.

In realtà, quando lo faceva la mia bisnonna, il frigo non esisteva e il sugolo veniva conservato in casa a temperatura ambiente, posto su ripiani alti dove non potessero arrivare i bambini. E così veniva conservato fino Natale. Sulla superficie si sviluppava la muffa che veniva tolta con il dorso di un coltello e sotto era perfetto. Infatti, grazie alle proprietà dell’uva che sviluppa una pellicola impenetrabile, sopra può svilupparsi la muffa ma all’interno rimane intatto e buono. Quindi se avete voglia di sperimentare… si conserva in frigo per due mesi, altrimenti mangiatelo prima!!

Con questa ricetta faccio tanti auguri a me e Micol e grazie a tutti voi che ci seguite con tanto affetto!



PasticceraMary


domenica 1 settembre 2013

IMAM BAYLDI ovvero MELANZANE RIPIENE TURCHE senza glutine




Ciao a tutti! Bentrovati…
La ricetta di oggi è veramente stratosferica! Sono delle buonissime melanzane ripiene turche che ho scoperto grazie a questo blog, che definisco con sincerità meraviglioso, senza esagerare!!
Se amate il cibo, le belle foto e siete appassionati di cinema correte da Fotogrammi di zucchero

Prima di passare alla ricetta devo ringraziare An Lullaby per avermi permesso di pubblicarla e per la disponibilità e gentilezza!

Ingredienti (per 3 persone):
3 melanzane
2 cipolle grandi
4 pomodori
1 spicchio d'aglio
½ cucchiaino di zucchero
pinoli (facoltativo)
prezzemolo q.b.
cannella q.b.
noce moscata q.b.
sale q.b.
olio extravergine d'oliva per friggere e per il soffritto


Procedimento:
Per correttezza e anche perché è spiegata benissimo, vi rimando alla ricetta di Fotogrammi di zucchero. Vi dico solo provatela perché ne vale veramente la pena.

Fatemi sapere che ne pensate e grazie mille An :)




lunedì 12 agosto 2013

INVOLTINI DI MELANZANE CON PEPERONI E ZUCCHINE senza glutine





Ciao a tutti!!!
Eccoci con una nuova ricetta, perfetta per il pranzo di Ferragosto… antipasto o contorno?? Questo è il dilemma!!!

Ingredienti:
2 melanzane
2 zucchine
1 peperone verde
½ cipolla
erbe aromatiche fresche a piacere (erba cipollina, maggiorana, basilico, timo)
pinoli q.b.
olio extravergine d’oliva q.b.
sale q.b.

Strumenti:
1 coltello
1 pennello
1 padella
fornelli
piastra

Procedimento:
Affettate le melanzane, spennellatele con l’olio e grigliatele da entrambi i lati. Nel frattempo lavate e tagliate a striscioline verticali (a fiammifero) le verdure.
In una padella fate un soffritto leggero con l’olio e la cipolla, inserite i peperoni e le zucchine tagliati a listarelle e fatele cuocere, aiutandovi con un goccio d’acqua se necessario. Se volete potete aggiungete un pizzico di dado per insaporire.
Aggiungete i pinoli e portate a cottura le verdure, che dovranno rimanere leggermente croccantine.
Spegnete il fuoco, fate intiepidire e unite le erbe aromatiche che avrete scelto.
Ora è il momento dell’assemblaggio: su ogni fetta di melanzana grigliata disponete al centro un po’ di peperoni e zucchine e arrotolate con delicatezza.
Questi involtini sono buonissimi sia tiepidi che freddi e possono essere serviti sia come antipasto che come contorno, a voi la scelta!!!




Un abbraccio a tutti e a presto!!!


Pasticceramary



domenica 21 luglio 2013

FAGOTTINI DI ZUCCHINE CON KNÖDEL DI RICOTTA AROMATICA senza glutine





Ciao a tutti e bentrovati!
Oggi vi lascio un antipasto estivo, perfetto per questo caldo, che diciamolo… fa pure la sua figura!!!

Pronti?

Ingredienti (per 4 persone):
3 zucchine
300g circa di ricotta di mucca freschissima
erbe aromatiche fresche q.b. (erba cipollina, timo limone, basilico, maggiorana, peperoncino)
olio extravergine d’oliva q.b.
sale q.b.
sapa o aceto balsamico q.b.

Strumenti:
mandolina
1 forchetta
1 coltello
2 cucchiai
fornelli
frigo


Procedimento:
Affettate le zucchine con una mandolina e grigliatele da entrambi i lati. Mentre queste si raffreddano, iniziate a lavorare la ricotta con una forchetta, in modo da eliminare i grumi e renderla più cremosa; aggiungete le erbe aromatiche tritate finemente e pochissimo peperoncino. Aggiustate di sale e assaggiate il composto, i profumi devono essere equilibrati, e non devono annullare il sapore della ricotta. Quindi procedete gradualmente, e nel caso in cui il spore fosse troppo delicato per i vostri gusti, aggiungete un altro po’ di erbe.
Ora arriva il momento più difficile. Dovete creare una sorta di griglia con le fette di zucchina alternando le fette in senso orizzontale con quelle in verticale. Guardate la foto, è più facile a farsi che a dirsi.




Disponete al centro della griglia ottenuta, un knödel di ricotta che creerete utilizzando due cucchiai. Chiudete delicatamente il fagottino, e usate come nastro un filo di erba cipollina.
Potete conservarli in frigo, fino al momento di servirli e conditeli una mezz’ora prima con un filo d’olio, un pizzico di sale e qualche goccia di sapa (mosto di vino cotto) o in alternativa aceto balsamico.
Provateli e fatemi sapere cosa ne pensate!
Un abbraccio a presto!


Con questa ricetta partecipo al  contest Ricette e Ricotta di Cappuccino e Cornetto



Pasticceramary


domenica 30 dicembre 2012

PANETTONE senza glutine



Buonasera a tutti!
Stasera vi lascio la ricetta che ha rivoluzionato questi miei giorni di festa... Il panettoneeeeee!
E' inutile dire che senza la ricetta delle mitiche Felix e Cappera di Un cuore di farina senza glutine, tutto questo non sarebbe stato possibile!
Ovviamente non è venuto perfetto, d'altronde era il mio primo tentativo... ed ha avuto una vita anche piuttosto avventurosa, quindi posso dirmi soddisfatta!

Ingredienti:
cliccate QUI (per correttezza vi rimando alla ricetta di Felix e Cappera, che ho seguito alla lettera)

Procedimento:
come sopra vi rimando alla ricetta di Felix e Cappera, che trovate QUI.
Vi lascio alcune mie annotazioni:
Ho sostituito la maizena alla farina di tapioca nel mix di farine naturali per impasti lievitati.
Dopo aver posto il panettone nel forno spento, dopo due ore e mezza non si era mosso nemmeno di un centimetro... lievitazione zero. Devo dire effettivamente che la mia cucina era piuttosto fredda non avendo i termosifoni, allora ho preso coraggio ed ho tolto il panettone dal forno e l'ho posizionato in salotto dove ho il camino e dove era decisamente più caldo, l'ho coperto con un panno leggermente umido e l'ho lasciato in pace.
Per capirci con i tempi, ho messo il panettone in forno a lievitare alle 13:30 e l'ho infornato, dopo lo spostamento, alle 18:45, aspettando che arrivasse al livello delle foto di Felix e Cappera.
Invece di fare le vaporizzazioni, ho messo un pentolino con l'acqua nel ripiano più basso del forno e l'ho lasciato per i primi 10-15 minuti di cottura.
Tralasciando poi l'avventura della cottura... è finita la bombola del gas mentre il panettone cuoceva... ma io ovviamente non me ne sono accorta subito, perché avevo tranquillamente impostato il timer e quando dopo 50 minuti mi sono riaffacciata in cucina ho visto che il panettone era lievitatato perfettamente... aveva una cupoletta meravigliosa... ma era CRUDOOOOOOO!!!
Terrore, panico, ansia...che faccio???? Do la colpa al fatto che la temperatura di 150° è il minimo e che quindi è per questo che il forno si è spento, in effetti mi ero già accorta che la fiamma era piccolina, ma non ci avevo dato troppo peso.
Quindi, riaccendo il forno e quando dopo un quarto d'ora rivado in cucina e vedo il forno spento per la seconda volta, capisco che sta succedendo la tragedia!
Per fortuna i miei fantastici genitori hanno messo la bombola nuova del gas nel buio più completo della sera della Vigilia di Natale, rischiarato soltanto dalla torcia!!!
Per fortuna il panettone è arrivato a cottura e nonostante queste vicissitudini è venuto meravigliosamente buono!!!
La soddisfazione più grande, oltre alla gioia del mio ragazzo Federico e all'apprezzamento di Fabio, il fidanzanzato di Micol, è stata mia sorella Laura, non celiaca, che dopo averlo assaggiato ha detto che era più buono di quello normale!!! CHE GIOIA IMMENSAAAAAA!!

Ed è con questa avventura, che io e Micol vi lasciamo augurandovi uno splendido anno e ringraziandovi per la compagnia e l'affetto che ci continuate a dimostrare!!!!









GRAZIE MILLE A TUTTI VOI  
E
IN PARTICOLARE A FELIX E CAPPERA (A CUI DEDICO IL POST)

E

BUON ANNO A TUTTI!!!!!












lunedì 10 dicembre 2012

RATATOUILLE

La ratatouille è un piatto di origine francese; è un contorno di verdure miste, ma associato a del riso può diventare un gustoso e sano piatto unico.

Vediamo come si prepara la ratatouille:

Ingredienti
2 melanzane
2 zucchine
2 carote
2 peperoni (1 giallo, 1 rosso)
4 pomodorini
1 cipolla bianca
1 cucchiaino di pomodoro concentrato senza glutine
200 ml di brodo vegetale senza glutine
olio extra vergine d'oliva
sale q.b.

Preparazione
Lavate la verdura e tagliate tutto a cubetti grossolani. In una padella molto capiente mettete l'olio e la cipolla. Una volta dorata, aggiungete i peperoni. Mescolate di tanto in tanto; a metà cottura aggiungete le altre verdure e un po' di brodo caldo. Sciogliete il pomodoro concentrato in un bicchiere di brodo e versatelo sulle verdure. Fate cuocere il tutto a fiamma moderata salando solo a fine cottura.

Suggerimenti: la ratatouille può essere arricchita aggiungendo le patate, il peperoncino o altre verdure di stagione.

mercoledì 28 novembre 2012

TORTA SALATA CON BIETA E CASTAGNE senza glutine




Ciao a tutti!!!!
Stasera una torta salata… molto autunnale…

Ingredienti (per torta da 22cm):

Per la pasta brisèe all’olio d’oliva:
150g  di farina senza glutine (io biaglut pacco da 1 kg) + un po’ se necessario
50g di farina di grano saraceno (certificata senza glutine)
80ml di olio extravergine d’oliva
50-70 ml di acqua freddissima
1 pizzico si sale
1 foglia d’alloro sbriciolata

Per il ripieno:
600g di bieta
15 castagne lessate
1 uovo
50g di parmigiano grattugiato
pangrattato senza glutine q.b.
1 spicchio d’aglio

Strumenti:
1 ciotola
planetaria o impastatore o sbattitore elettrico con fruste da impasto… aiuta!
pellicola trasparente
1 padella
passaverdure
carta forno
mattarello
tortiera tonda da 22 cm
1 pennello
freezer
frigorifero
forno

Procedimento:
La prima cosa da fare è mettere l’olio nel congelatore per un’oretta in modo che si solidifichi, assumendo la consistenza del burro.
In una ciotola inserite le farine setacciate, il pizzico di sale e la foglia d’alloro sbriciolata, poi l’olio solidificato fatto a pezzetti e mescolate con la punta delle dita oppure con una planetaria o un impastatrice che vi renderà il lavoro molto più agevole!!!
Una volta che il composto assume una consistenza briciolosa, aggiungete gradualmente l’acqua fredda continuando ad amalgamare finchè non otterrete un impasto liscio e omogeneo come la pasta frolla. Come vedete non posso indicare la quantità d’acqua in modo assolutamente preciso.
Comunque sia, se l’impasto dovesse risultare troppo unto e mollo, aggiungete un po’ di farina sempre gradualmente, non vi dovete preoccupare si recupera perfettamente. Basta perseverare!!!
Una volta ottenuta la consistenza esatta, avvolgete l’impasto nella pellicola e fatelo riposare in frigo per 30-40 minuti.
Nel frattempo lessate la bieta, ripassatela in padella con un po’ d’olio e un spicchio d’aglio per dieci minuti e fatela raffreddare.
Passate le castagne lessate e senza la pellicina al passaverdure, ottenendo una purea che ammorbidirete con qualche cucchiaio di acqua.
Adesso unite alla purea di castagne ammorbidita, un uovo leggermente sbattuto, il parmigiano grattugiato, ed infine la bieta.
Estraete la pasta brisèe dal frigo e stendetela con il mattarello, aiutandovi con due fogli di carta forno. Adagiate la pasta nella tortiera con la carta forno, date una leggerissima spolverata di pangrattato e poi inserite il ripieno livellandolo in modo omogeneo, volendo aggiungete un po’ di parmigiano e pangrattato in superficie. Spennellate i bordi con un goccio d’acqua e infornate a 180° per 40 minuti circa.
Servitela appena tiepida.




martedì 13 novembre 2012

CROCCHETTE DI PATATE senza glutine

Le crocchette di patate sono dei gustosi bocconcini morbidi ricoperti da una croccante impanatura.
Sono uno sfizioso antipasto o un ricco secondo. Possono essere fritte o cotte in forno.
Sono semplicissime da preparare e sono sempre gradite sia dai grandi che dai piccini!

Vediamo come si preparano le crocchette di patate.


Ingredienti (per circa 25 crocchette)
1 kg di patate rosse (grandezza medio-piccola)
2 tuorli
50 gr di Parmigiano Regiano grattugiato
50 gr di Emmental grattugiato
noce moscata grattugiata a piacere
pepe macinato a piacere
1 pizzico abbondante di sale fino
Per impanare:
3 uova intere
farina di mais molto fine (certificata senza glutine)
Per friggere:
olio di arachide

Lavate le patate e lessatele con tutta la buccia. Utilizzando patate medio-piccole ci vorranno 40-45 minuti di cottura. Una volta cotte, scolatele e lasciatele raffreddare un po'. Ancora calde, infilzatele con una forchetta e sbucciatele aiutandovi con un coltello. Passate le patate con lo schiacciapatate in una ciotola capiente. Terminate le patate aggiungete i tuorli, i formaggi grattugiati, il sale, il pepe e la noce moscata. Amalgamate il tutto servendovi di un cucchiaio di legno: bisogna amalgamare bene il composto. Con un cucchiaio prelevate un po' d'impasto e con le mani formate un piccolo cilindro. Proseguite così fino a terminare il composto. Sbattete le uova in una ciotolina. Intingete ogni pezzo nell'uovo e poi passatelo per bene nel pan grattato. Scaldate abbondante olio in un tegame profondo; friggete le crocchette di patate rigirandole spesso. Una volta dorate prelevatele con una schiumarola e adagiatele su carta assorbente. Servitele ben calde e leggermente salate.

Per ottenere un'impeccabile impanatura: ogni crocchetta deve passare nell'uovo e nella farina di mais per 3 volte prima d'esser fritta.

Le crocchette di patate possono essere arricchite aggiungendo all'impasto delle erbette tritate o dei cubetti di mozzarella.

venerdì 9 novembre 2012

CALZONI FILANTI CON BIETA E OLIVE NERE senza glutine




Ciao a tutti,
eh eh non solo Micol sforna bontà in questo periodo… anch’io mi sto divertendo con le farine e gli impasti.
Stasera calzoni!!! Sono una rivisitazione dei calzoni con la bieta che faceva la mia nonna. Quando accendeva il forno a legna per fare la pizza, c’era sempre posto anche per loro, in questo modo recuperava i pezzetti di impasto che avanzavano.
Li dedico a lei, sperando che da lassù mi stia guardando e che sia fiera della mia modesta creazione.
Come potete vedere le dosi sono ad occhio, ma anche la mia nonna faceva così...

Ingredienti:
bieta q.b.
formaggio a piacere q.b. (io emmental)
olive nere q.b.
olio evo q.b.
2 spicchi d’aglio

Strumenti:
sbattitore elettrico con fruste a gancio
ciotola
pellicola trasparente
carta forno
1 teglia
1 padella
forno
fornelli

Procedimento:
Per prima cosa preparate l’impasto come indicato qui nella ricetta di Felix, io ho seguito alla lettera le sue dosi e indicazioni.
Mentre l’impasto lievita, lessate la bieta in poca acqua salata, scolatela e poi ripassatela in padella facendo un soffritto con olio e aglio, aggiungendo la bieta strizzata dall’acqua in eccesso, e lasciatela insaporire.
A cottura quasi ultimata aggiungete le olive nere snocciolate e tagliate a pezzettini, lasciate cuocere ancora per pochi minuti e aggiustate di sale se necessario.
Ora stendete la pasta come descritto da Felix, sistemate la bieta raffreddata al centro di ogni calzone, disponete qualche pezzettino di formaggio, chiedete sigillando bene i bordi con i rebbi di una forchetta. Volendo potete spennellarli con un filino d'olio, io non l'ho fatto perchè mi sono dimenticata : ) ma sono venuti buonissimi lo stesso!
Cuocete in forno caldo a 250° fino a quando non saranno dorati.
Buonissimi… Infine scusatemi per la qualità delle foto ma sono sicura che capirete l’assalto che hanno ricevuto e sono riuscita a fotografarli per miracolo : )





lunedì 29 ottobre 2012

PASTA CECI E CANNELLINI senza glutine

Un piatto di pasta cremoso e avvolgente, proprio come piace a me!
Ho preso spunto da Lo spicchio d'aglio, ho cambiato leggermente il procedimento di cottura e ovviamente ho usato ingredienti senza glutine.


Ingredienti (per 2 persone)
1 confezione di ceci già lessati
1 confezione di fagioli cannellini già lessati
1 cipolla bianca piccola
brodo vegetale (senza glutine se si usa il dado)
150 gr di pasta senza glutine (io Mafaldine Pandea)
olio e.v.o. q.b.
sale e pepe nero q.b.
parmigiano grattugiato... io e Fabio anche sui legumi!!! ^__^

Strumenti
passaverdura
pentola capiente
ciotola
mestolo
fornelli


Preparazione
Scoliamo i ceci e i cannellini. Mettiamo da parte 3 - 4 cucchiai di ceci, il resto lo passiamo con il passaverdura insieme ai fagioli. Versiamo la purea in una ciotola e aggiungiamo un mestolo di brodo bollente.
Nella pentola facciamo rosolare la cipolla con un po' d'olio, uniamo anche i ceci interi e un mestolo di brodo. Quando si è asciugato un po', aggiungiamo la pasta e 5 - 6 mestoli di brodo bollente. Cuociamo la pasta in poco brodo in modo da non avere una minestra troppo liquida. Mescoliamo di tanto in tanto e infine aggiustiamo di sale. Manteniamo la pasta al dente e spegniamo il fuoco. Versiamo in pentola la crema di ceci e cannellini e amalgamiamo aggiungendo a piacere un po' di parmigiano e pepe nero.
Serviamo subito.

Buona giornata!

giovedì 4 ottobre 2012

RISOTTO AI PEPERONI E CREMA DI ZOLA senza glutine




Ciao a tutti!!!
Oggi vi presento un risotto per sfruttare al meglio gli ultimi peperoni che l’orto ci regala, quelli più dolci, perché hanno abbracciato fino all’ultimo i raggi di sole della stagione estiva.
Risotto ai peperoni dunque, in un accostamento che trovo veramente riuscito… con il gorgonzola.
Non fatevi spaventare anch’io all’inizio ero un po’ titubante, invece la nota dolce dell’uno si sposa alla perfezione con quella più sapida dell’altro.
Ah dimenticavo… l’invenzione non è mia, ho trovato la ricetta su una confezione di riso : )

Ingredienti (per 4 persone):
350g di riso Carnaroli
1 peperone giallo
1 peperone rosso
150g di gorgonzola dolce
50g di grana padano
30g di burro
1 bicchiere di vino banco
brodo vegetale q.b.
sale q.b.
prezzemolo fresco q.b.

Strumenti:
1 coltello
1 padella
1 cucchiao di legno
1 mestolo
fornelli

 Procedimento:
Lavate, tagliate a dadini e stufate i peperoni in una padella con il burro e un pizzico di sale.
Una volta appassiti aggiungete il riso e fatelo tostare per un minuto, bagnate con il vino bianco e lasciate sfumare.
Portate a cottura il riso aggiungendo il brodo quando necessario. A cottura quasi ultimata aggiungete il gorgonzola tagliato a dadini, il grana ed il prezzemolo. Attendete giusto un minuto, il tempo che il gorgonzola si sciolga e spegnete il fuoco. A piacere potete guarnire i piatti con un’altra spolverata di prezzemolo tritato.

A presto, con la prossima ricetta!







mercoledì 29 agosto 2012

TARTELLETTE DI MELE E CREMA PASTICCERA senza glutine



Cosa c’è di meglio di un dolce così per festeggiare la maturazione delle prime mele… Infatti anche se sono presenti tutto l’anno sul mercato è generalmente in questo periodo che si raccolgono.

Ingredienti:
300 g di farina senza glutine (io biaglut)
125 g di zucchero
125 g di burro
buccia grattuggiata di 1 limone
½ cucchiaino di lievito in polvere per dolci consentito
1 uovo intero da 70 g circa
1 pizzico di sale
1 bustina di vanillina consentita
crema pasticcera con 600 ml di latte e 4 tuorli
acqua q.b.
mele q.b.

Strumenti:
stampini per crostatine
cartaforno
fornelli
frigorifero
forno

Procedimento:
Per la preparazione della pasta frolla cliccate qui.
Mentre la pasta frolla riposa in frigo, preparate la crema pasticcera, il cui procedimento è spiegato qui.
Ora non vi resta che assemblare il tutto, quindi foderate gli stampini con carta forno, ritagliate dalla pasta frolla, che nel frattempo avrete steso con il mattarello, dei quadrati di pasta e adagiateli delicatamente nello stampino, fate una leggera pressione con le dita per sistemare, e nel caso ci sia bisogno, aggiungete dei ritagli per coprire delle zone mancanti.
Fatta questa operazione disponete gli stampini con la pasta in frigorifero, sbucciate le mele e affettatele sottili ma non troppo.
Riprendete gli stampini dal frigo, riempiteli con la crema pasticcera e adagiatevi sopra le fettine di mela affondandole leggermente. 
Infornate a 180° finchè non avranno assunto un bel colore, leggermente dorato.

Al posto della ricetta della pasta frolla che ho usato io, potete sostituire queste altre varianti presenti nel nostro blog, a cui vi rimando: pasta frolla con farina di grano saraceno, farina di riso e farina di tapioca e pasta frolla con farina di soia.

 Alla prossima! 

















                                       

giovedì 23 agosto 2012

RISOTTO AL PARMIGIANO E PROFUMO DI TARTUFO senza glutine

I risotti... io e Fabio facciamo a gara nel prepararne uno sempre diverso... anche se la maggior parte delle volte quello allo zafferano o al radicchio hanno la meglio... perchè sono i preferiti in assoluto del mio tesoro. :-)

Ho cucinato un risottino semplicissimo.. ideale per gli amanti del parmigiano e per chi apprezza il profumo intenso e avvolgente del tartufo.


Ingredienti
2 bicchieri di riso Carnaroli
1/2 cipolla bianca
brodo vegetale q.b.
100 ml di panna fresca
80 gr di parmigiano grattugiato
olio e.v.o. q.b.
1 pizzichino di sale
olio aromatizzato al tartufo nero

Strumenti
1 pentola
1 padella
cucchiaio di legno
mestolo
fornelli

Preparazione
Prepariamo il risotto facendo rosolare in padella la cipolla tritata con un po' d'olio. Aggiungiamo il riso e lasciamolo tostare. Versiamo un mestolo di brodo bollente e mescoliamo. Continuiamo ad aggiungere un mestolo di brodo ogni volta che il riso tende ad asciugarsi troppo. Un paio di minuti prima del termine della cottura del riso, aggiungiamo la panna, il parmigiano e saliamo leggermente. Mescoliamo sempre. Spegniamo il fornello, lasciamo riposare il risotto per un minutino. Impiattiamo il risotto. Facciamo un giro d'olio al tartufo sul risotto e intorno al piatto; spolverizziamo con altro parmigiano e serviamo subito.

Un abbraccio a tutti voi! :-) 
_______________________________________ 

Chiedo scusa a Pasticceramary perchè non l'ho avvisata di questa aggiunta sulla mia ricetta...

Scusate l'argomento fuori luogo... ma chi mi conosce sa quanto mi stia a cuore ogni manifestazione d'arte...
Ricordo ancora benissimo le lezioni di beni culturali... e quante ore sui libri a studiare la storia dell'arte... le tecniche di restauro... e la "Teoria del restauro" di Cesare Brandi... 
Scusate se vi posto questo scempio... ma volevo mettervi a conoscenza del mio sdegno e disappunto... un colpo al cuore! Non ci sono parole per giustificare il comportamento scellerato di un'anziana devota che vedendo il Cristo rovinarsi, ha deciso, senza pensarci troppo che con due mani di pennello, avrebbe ridato nuova vita all'affresco!!!

On the left: Elías García Martínez's Ecce Homo, a Spanish church fresco dating back to the 1800s. In the middle: its state of disrepair last month. But then an elderly lady took it upon herself to fix it, and…well, it ended up looking like the picture on the right. ("Gawker":http://gawker.com/5936665/heres-what-happened-when-an-elderly-man-took-it-upon-himself-to-restore-a-painting-in-a-nearby-church). paint, fail

Tutto questo è accaduto a Borja, vicino Saragozza (Spagna). La chiesa è quella del Santuario della Misericordia dove c'è il dipinto del XIX secolo di Elías García Martínez, intitolato "Ecce homo". 
 Vi lascio il link

Buona giornata

domenica 19 agosto 2012

PASTARELLA DIPLOMATICO senza glutine



Ciao a tutti!!!
Oggi vi lascio la ricetta dei diplomatici… si avete capito bene, le famosissime pastarelle, si possono fare anche a casa e senza glutine!
Una piccola premessa, come potete vedere dalla foto sono pieni di imperfezioni! Questo perché non avendo trovato le formine adatte, i cosiddetti ring per farli singolarmente uno ad uno, ho dovuto preparare una torta unica che dopo ho tagliato con il coltello. Quindi vi consiglio vivamente di acquistarli per avere una riuscita perfetta!

Ingredienti (per 13 diplomatici):
2 rotoli di pasta sfoglia senza glutine già pronta
1 disco di pan di spagna senza glutine da 24 cm 
crema pasticcera senza glutine (con 4 tuorli e 700 ml di latte)
1 bicchiere di alchermes consentito
1  bicchiere di acqua
1 cucchiaio di zucchero semolato
zucchero a velo consentito q.b.

Strumenti:
1 teglia rettangolare da 25 x 20 cm circa …oppure stampini singoli, ve li consiglio vivamente!!!
pellicola trasparente
1 pentolino
1 pennello
1 spatola
forno
frigorifero
freezer

Procedimento:
Per prima cosa, dovete preparare il pan di spagna, (io seguo da anni la ricetta di Micol, ho raddoppiato le dosi ), e la crema pasticcera.
Infornate la pasta sfoglia, che avrete precedentemente scongelato e bucherellato con una forchetta, a 180° per circa 15 minuti fino a quando non sarà dorata, lasciate raffreddare.
Ora rivestite la teglia con la pellicola trasparente, sia il fondo che i lati, e adagiatevi il primo rotolo di pasta sfoglia cotto, spalmatevi sopra un leggerissimo strato di crema pasticcera, e sovrapponete il disco di pan di spagna che dovrete rifilare secondo la misura della teglia.
Io dal pan di spagna ho ricavato due dischi e quello avanzato l’ho utilizzato per la colazione, in realtà per avere meno spreco di ritagli sarebbe meglio prepare anch’esso in una teglia rettangolare.
Nel frattempo preparate la bagna unendo in un pentolino l’alchermes, l’acqua e lo zucchero semolato, riscaldate e non appena lo zucchero si sarà sciolto, spegnete. Quando sarà raffreddata potete bagnare il pan di sagna aiutandovi con un pennello. Inzuppatelo per bene, una volta completata questa fase, versate la rimanente crema pasticcera ( alla quale volendo potrete aggiungere un po’ di panna montata), livellate bene con una spatola e in ultimo adagiatevi l’altro rotolo di pasta sfoglia.
Ricoprite con la pellicola trasparente e fate riposare in frigo circa 12 ore, prima di servire. Vi consiglio quindi di prepararlo il giorno prima. Personalmente, prima di tagliarlo, l’ho tenuto un‘ora in freezer e, come potete vedere dalle foto, un po’ di crema ai lati è uscita lo stesso.
Spolverate con zucchero a velo. Per la decorazione ho utilizzato Colorgel di Lo Conte – decorì, presente sul Prontuario.

Questi diplomatici li ho preparati per il compleanno del mio ragazzo Federico lunedì scorso, ed hanno avuto una vita avventurosa anche se brevissima. Infatti sono sopravvissuti ad un viaggio di 60 km su un treno regionale in pieno agosto con l’aria condizionata rotta e i finestrini bloccati! Nonostante tutti sono giunti a destinazione sani e salvi e sono stati spazzolati!!


P.S. Ancora tanti auguri Amore...





mercoledì 27 giugno 2012

RISOTTO CROCCANTE ALLE ZUCCHINE senza glutine

M. "Amore per cena faccio un risotto con le zucchine..."
F. "Ok... me lo ripassi in forno.. così si fa una bella crosticina??? ;-) "
...... ...... ......
Si può dire di no agli occhietti dolci del mio amore che mi chiede una bella crosticina formaggiosa sul risotto?? ^____^


Dal produttore al consumatore... e dopo i fiori fritti, ecco un risotto con le primissime zucchine dell'orto del mio Fabietto!


Un risotto nato dalla necessità di utilizzare delle zucchine cotte in padella e della scamorza affumicata che erano avanzate. Amo riciclare e creare nuovi piatti, nuovi accostamenti e nuovi sapori! :-)


Ingredienti (per 4 persone)
3 bicchieri di riso Carnaroli
zucchine cotte in padella
1/2 cipolla bianca
brodo vegetale senza glutine
1/2 scamorza affumicata
pecorino e parmigiano grattugiato q.b.
30 gr di burro
olio q.b. (io olio Dante)
1 pizzico di sale


Strumenti
padella
cucchiaio di legno
mestolo
teglia antiaderente grande o 4 monoporzione
fornelli
forno


Preparazione
Facciamo imbiondire in padella la cipolla tritata con un po' d'olio. Versiamo il riso e tostiamolo. Procediamo aggiungendo un mestolo di brodo caldo. Continuiamo ad aggiungere un mestolo di brodo alla volta, girando il riso. A metà cottura (perchè le zucchine sono già cotte), aggiungiamo le zucchine leggermente schiacciate con una forchetta e lasciamo cuocere completamente il riso, aggiungendo sempre il brodo, un po' alla volta. Una volta pronto, togliamo il risotto dalla fiamma, saliamolo leggeremente e mantechiamolo col burro e la scamorza affumicata tagliata a dadini.
Versiamo il risotto in una teglia da forno grande o in 4 tegliette monoporzione; livelliamolo e cospargiamolo di abbondante parmigiano e pecorino grattugiato. Inforniamo sotto il grill alla massima temperatura il tempo necessario per far formare una crosticina super croccante. Sforniamo e lasciamo intiepidire prima di impiattare.


UN BACIONE A TUTTI!

giovedì 3 maggio 2012

CAPRESE AL PROFUMO DI TARTUFO senza glutine


Ciao a tutti!
Voglio dedicare questo piatto profumatissimo a tutte le persone che passano per questo blog e che lasciano un "segno" del loro passaggio...

Per me siete come questa caprese:
persone genuine come questi pomodori
persone autentiche come questa mozzarella di bufala
persone preziose come quest'olio al tartufo nero

La ricetta di oggi non ha bisogno di presentazioni, nè di spiegazioni...

Ho semplicemente ampliato il gusto della caprese con un filo d'olio al tartufo nero.


Ciao! e alla prossima ricetta!! ^____^

l'olio al tartufo nero

mercoledì 2 maggio 2012

RISOTTO AGLI ASPARAGI senza glutine

Ciao a tutti!!! :-)

Forse qualcuno starà pensando "perchè Micol nel titolo ha scritto senza glutine?" 

Certo, il riso è naturalmente privo di glutine, e gli asparagi.... figuriamoci! Il "problema" sta principalmente nel brodo.. per preparare un ottimo risotto che sia adatto a tutti, quindi, anche ai celiaci, non dobbiamo tralasciare nulla... e non dobbiamo essere superficiali.
Quindi, utilizziamo sempre utensili, pentole e piano di lavoro puliti e in questo caso del buon brodo vegetale fatto in casa! E per chi non ha tempo??? Possiamo usare i dadi vegetali (in questo caso), o di carne e di pesce (per altre preparazioni) purchè certificati senza glutine. Un'ottima guida per gli acquisti è il sito www.celiachia.it . Ci si iscrive gratuitamente e si ha la possibilità di consultare on-line il prontuario nel quale sono elencati i prodotti idonei per i celiaci.

Passiamo alla ricetta!!


Ingredienti
un mazzetto di asparagi verdi (i miei sono selvatici!!!!)
1/2 cipolla bianca
200 gr di riso carnaroli
1 dado vegetale senza glutine (io ho usato Cuore di brodo Knorr- verdure)
1 lt acqua
1 cucchiaio di certosa (facoltativo)
sale q.b. e olio e.v.o. q.b.
Parmigiano grattugiato q.b.

Strumenti
1 pentola per la cottura al vapore
1 padella antiaderente
1 pentola per il brodo
cucchiaio di legno
coltello
tagliere
mestolo
fornelli

Preparazione
Laviamo gli asparagi sotto l'acqua corrente, asciughiamoli e eliminiamo la parte più dura e legnosa (la base degli asparagi). Sistemiamoli delicatamente nella pentola forata per la cottura al vapore. Facciamoli ammorbidire per circa 15-20 minuti (in base alla grandezza degli asparagi). Una volta cotti, conserviamo alcune punte per abbellire il piatto, il resto lo tagliamo a pezzetti piccoli.
Riempiamo una pentola d'acqua, accendiamo il fornello, e quando l'acqua sarà bollente, aggiungiamo il dado vegetale; mescoliamo fino a farlo sciogliere. Abbassiamo la fiamma al minimo; il brodo deve rimanere sempre molto caldo. Ora, nella padella antiaderente, facciamo rosolare la cipolla con un po' d'olio. Aggiungiamo gli asparagi e lasciamo cuocere per un paio di minuti. Versiamo il riso; facciamolo tostare, dopodichè aggiungiamo un mestolo di brodo. Continuiamo la cottura del risotto aggiungendo un mestolo di brodo alla volta. Mescoliamo continuamente. A fine cottura, spegniamo il fornello e spolverizziamo con del parmigiano. Assaggiamo ed, eventualmente, saliamo un pochino. Io ho mantecato il riso con un cucchiaio abbondante di certosa.... ho ottenuto una cremosità e un gusto eccellente!! Molto, molto delicato!
Impiattiamo il risotto decorando con le punte di asparagi.