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domenica 23 giugno 2013

TRIS DI FOCACCE senza glutine



Ciao a tutti!
Vi ricordate la fantastica focaccia preparata da Micol che trovate qui?? Oggi vi lascio qualche idea per condirla in modi diversi. Lo so, magari non siete tra i fan che accendono il forno anche il 15 di agosto, ma cosa c’è di più buono di una focaccia ben fatta magari servita in una cena fredda su un terrazzo, in giardino, insomma all’aperto?

Ovviamente la ricetta è sempre quella delle mitiche Felix e Cappera.

Focaccia con cipolla bionda e maggiorana



Ingredienti:
1 cipolla bionda fresca
maggiorana q.b.
olio extravergine d’oliva q.b.
sale q.b.

Procedimento:
Seguite alla lettera la ricetta che trovate qui. Prima di infornarla tagliate con una mandolina la cipolla sottilissima e disponetela sulla focaccia, spolverate con maggiorana, date ancora un giro d’olio e infornate.



Focaccia con fiori di zucca



Ingredienti:
Fiori di zucca q.b.
olio extravergine d’oliva q.b.
sale q.b.
acqua q.b.

Procedimento:
Seguite alla lettera la ricetta che trovate qui. Prima di infornarla adagiate i fiori di zucca aperti e spennellateli con un'emulsione di acqua e olio.



focaccia con zucchine e basilico


Ingredienti:
zucchine q.b.
basilico q.b.
olio extravergine d’oliva q.b.
sale q.b.

Procedimento:

Seguite alla lettera la ricetta che trovate qui. Mentre la focaccia lievita già distesa nella teglia, affettate le zucchine con la mandolina, fate degli strati in uno scolapasta, cospargete ogni strato con un po’ di sale e ponete sull’ultimo strato un peso, anche una scodella con dell’acqua va bene. In questo modo le zucchine rilasceranno la loro acqua di vegetazione e così avrete una focaccia perfetta senza uno strato di pasta incrudolito a contatto con le verdure.
Disponete le fettine sulla focaccia precedentemente spennellata con olio e acqua, date una leggera passata anche sullo strato di zucchine e infornate!

Un abbraccio,
a presto.

PasticceraMary

lunedì 25 febbraio 2013

PANCARRÉ senza glutine (con MdP)

Ciao a tutti!!!! Sono tornata!! :-) Vi sono mancata?? nooo??? ;-)
Sono stata con Fabio a Little London (così chiamiamo la zona dove c'è la nostra casetta! - Itri - ). Perchè chiamiamo Itri così? Perchè piove spessissimo! Quindi, 15 giorni di pulizie e lavori di straordinaria manutenzione...spesso interrotti da pioggia fittissima o temporali. La nostra casa si trova in campagna-collina... quindi potete immaginare cosa c'è da fare: tagliare l'erba, "stroncare" varie siepi che hanno preso il sopravvento.. tagliare la legna.. bruciare vari mucchi di foglie e sterpaglie e di conseguenza affumicarci per benino come due salmoni! Lavare i terrazzamenti pavimentati (ricoperti di foglie d'ulivo..) senza l'idropulitrice!! Che lavoraccio!! (Prossimo acquisto: un'idropilitrice!!)
E tra le varie cose da fare.. dovevo preparare il pane. Mi serviva una ricetta sfiziosa e che si potesse fare con la macchina del pane.. e così, mentre lei impastava e cuoceva.. io stavo fuori in giardino a "combattere" con il vento che mi smuoveva tutte le foglie che avevo appena rastrellato! 'O_o"



Ingredienti
175 ml di latte tiepido
175 ml d'acqua tiepida
50 gr di burro sciolto (al microonde o a bagnomaria)
18 gr di zucchero
8 gr di sale
10 gr di lievito di birra fresco (quello in panetto)
ovvero:
232 gr di Mix B Schar
116 gr di Glutafin Select
67 gr di Farmo Fibrepan

Strumenti
Mdp (macchina del pane)
1 ciotolina

Preparazione
Preleviamo un po' d'acqua dai 175 ml previsti e versiamola nella ciotolina per far sciogliere il lievito di birra.
Nel cestello della MdP versiamo l'acqua rimanente, il latte, il burro sciolto e leggermente intiepidito. Aggiungiamo metà della farina e sopra il sale. Ricopriamo con un po' di farina; aggiungiamo lo zucchero sopra di esso tutta l'altra farina. Infine versiamo il lievito sciolto.
Programmiamo la Mdp: impasto e cottura, crosta media.
Terminato il programma, sforniamo il pane e lasciamolo raffreddare sulla gratella prima di affettarlo.

Il pane è morbidissimo e profuma di buono!!! Nessun tipo di retrogusto! Non sbriciola né si secca neanche dopo 2 giorni.. volendo basta riscaldarlo leggermente e ritorna come appena sfornato!
E' un pane strepitoso anche per la preparazione di toast e tramezzini: si affetta sottilmente senza rompersi o sbriciolarsi!

Ringrazio le mitiche Felix e Cappera! e ringrazio voi per esser passate da noi, anche solo per un saluto!

Tanti abbracci... a presto!

domenica 30 dicembre 2012

PANETTONE senza glutine



Buonasera a tutti!
Stasera vi lascio la ricetta che ha rivoluzionato questi miei giorni di festa... Il panettoneeeeee!
E' inutile dire che senza la ricetta delle mitiche Felix e Cappera di Un cuore di farina senza glutine, tutto questo non sarebbe stato possibile!
Ovviamente non è venuto perfetto, d'altronde era il mio primo tentativo... ed ha avuto una vita anche piuttosto avventurosa, quindi posso dirmi soddisfatta!

Ingredienti:
cliccate QUI (per correttezza vi rimando alla ricetta di Felix e Cappera, che ho seguito alla lettera)

Procedimento:
come sopra vi rimando alla ricetta di Felix e Cappera, che trovate QUI.
Vi lascio alcune mie annotazioni:
Ho sostituito la maizena alla farina di tapioca nel mix di farine naturali per impasti lievitati.
Dopo aver posto il panettone nel forno spento, dopo due ore e mezza non si era mosso nemmeno di un centimetro... lievitazione zero. Devo dire effettivamente che la mia cucina era piuttosto fredda non avendo i termosifoni, allora ho preso coraggio ed ho tolto il panettone dal forno e l'ho posizionato in salotto dove ho il camino e dove era decisamente più caldo, l'ho coperto con un panno leggermente umido e l'ho lasciato in pace.
Per capirci con i tempi, ho messo il panettone in forno a lievitare alle 13:30 e l'ho infornato, dopo lo spostamento, alle 18:45, aspettando che arrivasse al livello delle foto di Felix e Cappera.
Invece di fare le vaporizzazioni, ho messo un pentolino con l'acqua nel ripiano più basso del forno e l'ho lasciato per i primi 10-15 minuti di cottura.
Tralasciando poi l'avventura della cottura... è finita la bombola del gas mentre il panettone cuoceva... ma io ovviamente non me ne sono accorta subito, perché avevo tranquillamente impostato il timer e quando dopo 50 minuti mi sono riaffacciata in cucina ho visto che il panettone era lievitatato perfettamente... aveva una cupoletta meravigliosa... ma era CRUDOOOOOOO!!!
Terrore, panico, ansia...che faccio???? Do la colpa al fatto che la temperatura di 150° è il minimo e che quindi è per questo che il forno si è spento, in effetti mi ero già accorta che la fiamma era piccolina, ma non ci avevo dato troppo peso.
Quindi, riaccendo il forno e quando dopo un quarto d'ora rivado in cucina e vedo il forno spento per la seconda volta, capisco che sta succedendo la tragedia!
Per fortuna i miei fantastici genitori hanno messo la bombola nuova del gas nel buio più completo della sera della Vigilia di Natale, rischiarato soltanto dalla torcia!!!
Per fortuna il panettone è arrivato a cottura e nonostante queste vicissitudini è venuto meravigliosamente buono!!!
La soddisfazione più grande, oltre alla gioia del mio ragazzo Federico e all'apprezzamento di Fabio, il fidanzanzato di Micol, è stata mia sorella Laura, non celiaca, che dopo averlo assaggiato ha detto che era più buono di quello normale!!! CHE GIOIA IMMENSAAAAAA!!

Ed è con questa avventura, che io e Micol vi lasciamo augurandovi uno splendido anno e ringraziandovi per la compagnia e l'affetto che ci continuate a dimostrare!!!!









GRAZIE MILLE A TUTTI VOI  
E
IN PARTICOLARE A FELIX E CAPPERA (A CUI DEDICO IL POST)

E

BUON ANNO A TUTTI!!!!!












lunedì 19 novembre 2012

PANINI CON FARINA DI CASTAGNE senza glutine




Ciao a tutti!!!!
Sono troppo troppo felice di condividere con voi questa ricetta. Finalmente sono riuscita a fare il pane con la farina di castagne… un pane come volevo io, morbido, profumato e fragrante…
Come sempre tutto questo non sarebbe stato possibile senza Felix e Cappera di Un cuore di farina senza glutine. Infatti, la ricetta è un mix tra il pane con farina di castagne di Felix e la ricetta trovata in un libro su pane, pizze, focacce e torte salate che ho comprato in Trentino qualche anno fa durante una vacanza.
Le ricette sono molto molto simili, io le ho unite se così si può dire.

Ingredienti (per 4 panini come da foto):
Per il lievitino:
100g di acqua tiepida (io 37°)
1g di lievito di birra

Per l’impasto:
200g di farina di castagne (controllate sempre il prontuario AIC per le marche)
1 cucchiaio di cacao amaro in polvere consentito
18g di lievito di birra
420g di acqua tiepida
20g di olio evo
1 cucchiaio di miele
2 cucchiaini di sale
foglie di castagno, possibilmente verdi!

Strumenti:
Sbattitore con fruste a gancio
1 ciotola
pellicola trasparente
teglia
carta forno
forno

Procedimento:
Per quanto riguarda il procedimento, ho seguito alla lettera le istruzioni di Felix a cui vi rimando cliccando qui.
L’unica mia modifica è stata creare un letto di foglie di castagno, disposte sopra la carta forno e sulle quali ho poi adagiato delicatamente i panini ben infarinati, prima di infornarli.
Se non trovate le foglie verdi, potete utilizzare quelle secche, con l’accortezza di farle rinvenire precedentemente in acqua e poi asciugarle. 
Le foglie si cuoceranno insieme al pane conferendogli un sapore davvero particolare. Poi le eliminerete prima di consumarlo.
Io ho cotto i panini per 12 minuti a 240° e 25-30 minuti a 200°, vi consiglio di tenere nel forno un tegamino con dell'acqua per mantenere l'umidità durante la cottura.
Il giorno dopo a pranzo questi panini erano ancora morbidi, senza alcun bisogno di essere scaldati!!!








lunedì 12 novembre 2012

CORNETTINI DI PASTA BRIOCHE senza glutine

Ciao carissime stelle foodblogger!!
Oggi sono particolarmente felice e gioiosa! E ovviamente voglio condividere con voi questo mio nuovo traguardo! I cornetti! Certo, c'è ancora da lavorarci su, sulla forma, sulla lievitazione.. ma ci tengo tantissimo! Sono morbidosi e cosa da non sottovalutare hanno il profumo e il sapore di quelli glutinosi!


La ricetta è di Felix! Potete trovarla cliccando qui. Un milione di grazie!!! ^__^

Ingredienti (per 8 cornettini)
131 gr di Farmo Fibrepan
53 gr di Pandea preparato per pane e dolci
41 gr di Agluten miscela per pane, pizza, focaccia
1 misurino di latte in polvere da usare quello 0-6 mesi che è gf (facoltativo. Io non l'ho messo)
64 gr di burro di alta qualità
25 gr di zucchero
10 gr di sciroppo di glucosio (facoltativo. Aumenta sofficità e durata del cornetto)
20 gr di lievito di birra
1 pizzico di sale
1 uovo (sgusciato circa 60 gr)
50 ml di acqua tiepida
50 ml di latte tiepido
1 tuorlo + 1 cucchiaio di latte per spennellare
granella di zucchero senza glutine q.b. (facoltativa)

Strumenti
MdP (macchina del pane) utilissima ma si può anche impastare con le fruste
carta forno
rotella tagliapasta
pennello in silicone
forno

Preparazione
Nella macchina del pane aggiungiamo gli ingredienti secondo questo ordine: latte tiepido, l'uovo leggermente sbattuto, lo sciroppo di glucosio, il burro molto morbido, le farine (aggiungiamo il sale nascondendolo sotto qualche cucchiaio di farina: così non sta a contatto con il lievito). Infine aggiungiamo l'acqua tiepida nella quale abbiamo fatto sciogliere il lievito e lo zucchero.

Ho usato questi prodotti

Avviamo il programma "impasta e lievita". Se non si dispone della MdP si impasta in una ciotola servendosi di uno sbattitore elettrico con fruste a gancio. Si lavora l'impasto per 15 minuti abbondanti fino ad ottenere un composto che si stacca dalle pareti della ciotola. A questo punto si ricopre la ciotola con pellicola trasparente e si fa lievitare per 1 ora e 30 minuti.
Terminato il programma, troveremo un composto ben lievitato e completamente staccato dai bordi del cestello. Prendiamo la pasta con le mani (non serve né ungerle né infarinarle) e adagiamolo su un foglio di carta forno leggermente spolverizzato di farina. Appiattiamo l'impasto con le mani e non con il matterello arrivando a formare un cerchio molto sottile e di 30-34 cm di diametro.


Con una rotella tagliapasta (liscia o dentellata) dividiamo il cerchio in 8 parti uguali.


A questo punto possiamo farcirli. Io non ho messo alcuna farcitura.
Iniziamo ad arrotolare i cornetti. Posizioniamo un triangolino con la punta verso di noi. Arrotoliamo partendo dalla base (quella con il lato stondato) fino ad arrivare alla punta del triangolo. Conferiamo una forma a C lasciando la puntina del triangolo alla base del cornetto. In questo modo non si alzerà durante la cottura.


Facciamo lievitare i cornetti coperti con carta forno in un luogo tiepido per circa 40 minuti.
I miei cornetti non sono cresciuti un granché, ma in cottura sono lievitati ancora un pochino.
La prossima volta li farò lievitare molto di più.
Terminata questa lievitazione spennelliamo i cornetti con tuorlo e latte sbattuto; a piacere aggiungiamo anche la granella di zucchero.


Accendiamo il forno a 190°C e quando sarà arrivato a temperatura inforniamo i cornetti posizionando la griglia a metà altezza. Cuociamo per 15-20 minuti a forno statico.
Sforniamo e lasciamo raffreddare su una gratella.



Questi cornettini sono eccezionali! Consiglio di mangiarli appena appena tiepidi...
Sono ottimi inzuppati nel latte caldo! Provateli! ^__^

A presto!

venerdì 9 novembre 2012

CALZONI FILANTI CON BIETA E OLIVE NERE senza glutine




Ciao a tutti,
eh eh non solo Micol sforna bontà in questo periodo… anch’io mi sto divertendo con le farine e gli impasti.
Stasera calzoni!!! Sono una rivisitazione dei calzoni con la bieta che faceva la mia nonna. Quando accendeva il forno a legna per fare la pizza, c’era sempre posto anche per loro, in questo modo recuperava i pezzetti di impasto che avanzavano.
Li dedico a lei, sperando che da lassù mi stia guardando e che sia fiera della mia modesta creazione.
Come potete vedere le dosi sono ad occhio, ma anche la mia nonna faceva così...

Ingredienti:
bieta q.b.
formaggio a piacere q.b. (io emmental)
olive nere q.b.
olio evo q.b.
2 spicchi d’aglio

Strumenti:
sbattitore elettrico con fruste a gancio
ciotola
pellicola trasparente
carta forno
1 teglia
1 padella
forno
fornelli

Procedimento:
Per prima cosa preparate l’impasto come indicato qui nella ricetta di Felix, io ho seguito alla lettera le sue dosi e indicazioni.
Mentre l’impasto lievita, lessate la bieta in poca acqua salata, scolatela e poi ripassatela in padella facendo un soffritto con olio e aglio, aggiungendo la bieta strizzata dall’acqua in eccesso, e lasciatela insaporire.
A cottura quasi ultimata aggiungete le olive nere snocciolate e tagliate a pezzettini, lasciate cuocere ancora per pochi minuti e aggiustate di sale se necessario.
Ora stendete la pasta come descritto da Felix, sistemate la bieta raffreddata al centro di ogni calzone, disponete qualche pezzettino di formaggio, chiedete sigillando bene i bordi con i rebbi di una forchetta. Volendo potete spennellarli con un filino d'olio, io non l'ho fatto perchè mi sono dimenticata : ) ma sono venuti buonissimi lo stesso!
Cuocete in forno caldo a 250° fino a quando non saranno dorati.
Buonissimi… Infine scusatemi per la qualità delle foto ma sono sicura che capirete l’assalto che hanno ricevuto e sono riuscita a fotografarli per miracolo : )





mercoledì 7 novembre 2012

PAGNOTTINE BIANCHE senza glutine

Quant'è buono il profumino del pane appena sfornato?
Avete mai impastato il pane quando in casa tutti dormono e fuori è ancora buio?
Io questo pane l'ho impastato alle 5 di mattina... da sola, in silenzio, con la compagnia e il calore avvolgente di un fuocherello scoppiettante... il bello di avere il camino in cucina... ;-)


La ricetta di queste pagnottine la trovate nel blog di Felix e Cappera cliccando qui, (qui c'è anche la loro video ricetta!) o consultando il loro "Ricettario per celiaci" sotto il titolo Pane bianco comune.

Ingredienti
500 gr di mix per pane e lievitati
ovvero:
280 gr di Mix B Schar
140 gr di Glutafin
80 gr di Farmo Fibrepan
400 ml di acqua tiepida
20 gr di lievito di birra
20 ml di olio
2 cucchiaini di sale
1 cucchiaino di zucchero
poca farina per infarinare (io Farmo)

Strumenti
fruste elettriche con gancio a spirale
ciotola capiente
pellicola trasparente alimentare
spatola in silicone
carta forno
teglia da forno
forno

Preparazione
Sciogliamo il lievito e lo zucchero nell'acqua tiepida e attendiamo 10 minuti prima di versare questo liquido nella ciotola con le farine. Amalgamiamo bene ed eliminiamo i grumi (con le fruste elettriche). Una volta ottenuto un  impasto omogeneo possiamo aggiungere il sale e l'olio. Lavoriamo con le fruste fino ad ottenere un impasto cremoso. A questo punto copriamo la ciotola con la pellicola e poniamo a lievitare per 2 ore in un luogo tiepido (per esempio nel forno spento ma con la lucina accesa).
Terminata la lievitazione, prendiamo l'impasto con una spatola in silicone e adagiamolo su un piano leggermente infarinato. Senza smontare la lievitazione, maneggiando con cura, dividiamo l'impasto dando al pane la forma che più ci piace. Possiamo formare dei filoncini, delle pagnottelle come ho fatto io...
Facciamo lievitare per 1 ora le pagnottine poste su carta forno leggermente infarinata. Copriamole con delle ciotole capovolte (lievitazione a campana). Consiglio di distanziare per bene le pagnottelle altrimenti si uniranno. Nel frattempo accendiamo il forno a 250°C con dentro la pietra refrattaria o una teglia. Terminata la 2° lievitazione inforniamo le pagnottine con tutta la carta forno. Continuo a consigliarvi di distanziare bene i pezzi. A me si sono uniti un po'.. e poi, quasi a fine cottura, ho dovuto procedere con la divisione dei quattro gemelli siamesi! ^__^  Cuociamo per i primi 10-12 minuti a 250°C, poi abbassiamo la temperatura a 200°C e proseguiamo per altri 25-30 minuti.

Ecco le mie pagnottine:


Buona giornata! :-)

ANDATE A VEDERE LE FOTO DELLA PIZZA CHE HA FATTO MARY! cliccate QUI!
grazie! ^____^

martedì 6 novembre 2012

DANUBIO senza glutine

Propongo anche oggi un impasto lievitato!
Ma prima... permettetemi di fare una digressione e di sfogarmi un po'...

  • Chi non è interessato può tranquillamente tralasciare e vedere solo le foto qui sotto. :-)


  • Se c'è qualcuno che ha tempo da dedicarmi e vuole leggere ciò che mi frulla nel cervello... è il benvenuto.. e benvenuti saranno anche i consigli e i pareri a riguardo. Grazie! :-)
Vorrei che le persone non intolleranti capissero che il cibo senza glutine non vuol dire "galletta di riso" o "cosa-non-ben-definita-mi-fa-schifo-non-l'assaggerò-mai"! Che la morbidezza di una pasta ben lievitata si può ottenere anche utilizzando ingredienti senza glutine! Che se preparo la pizza, un pane, una torta, anche chi non è celiaco può mangiarla e, per giunta, con gusto!
Inoltre sono stanca e stufa di chi si appiattisce davanti a qualche difficoltà incontrata nel lavorare queste farine. "Non sono capace...", "eh, ma tu sei brava, io no..."... "eh, ma tu hai più esperienza..."
Io non sono una superdonna... non ho inventato alcun mix speciale; né la mia impastatrice o il mio forno sono professionali, anzi! Sto solo seguendo fedelmente dei consigli utilissimi, i mix di farine e le ricette proposte da Felix e Cappera. Tutto qui... Anzi no! Aggiungo un paio di cosette importanti, eh sì!
Infatti, a qualche bella personcina, non manca tanto un tipo di farina gf, l'attrezzo giusto, la pietra refrattaria... A queste belle personcine mancano due ingredienti fondamentali che io invece ho in abbondanza: l'amore e la pazienza.
E senza questi due elementi nulla è possibile.
Si possono dare consigli... prestare farine, ricettari, teglie... ma non si possono prestare l'amore e la pazienza... Sono i due ingredienti che bisogna ricercare nel proprio cuore! Ognuno di noi dispone d'amore e di pazienza.. ma se non si vogliono usare per pigrizia e per superficialità.. perché tanto c'è sempre qualcuno che provvederà a queste mancanze...no! Mi dispiace, ma ora mi faccio da parte!
Vi saluto mie care, vi lascio alla vostra vita piatta come una galletta di riso. Vi lascio nella vostra ignoranza. Mi dispiace per i vostri cari celiaci che a causa vostra vivranno la celiachia come una malattia terribile piena di privazioni.
Io ho un  forte desiderio di crescere e voglia di donare... ed ogni giorno cambio nome e aspetto, mi trasformo in base a ciò che di buono ho preparato... con le mie mani, con il mio cuore, togliendomi con gioia le ore di sonno per chi amo.

Oggi sono orgogliosa di essere Miss Danubio!

Danubio lievitato e da infornare
La ricetta è presa... indovinate un po'.... da libro di Felix e Cappera "Ricettario per celiaci".
La trovate qui sul loro blog. Un ringraziamento speciale a queste due donne meravigliose!

L'impasto è di pasta brioche e la ricetta è identica al Ventaglio, per cui vi rimando lì.

Ingredienti
1 dose di pasta brioche già lievitata (per ingredienti e procedimento cliccate qui)
ripieno a piacere (può essere dolce o salato)
(io ho utilizzato radicchio e melanzane passate in padella e cubetti di groviera)
1 uovo e 1 cucchiaio di latte per spennellare
farina gf per infarinare il piano di lavoro

Strumenti
teglia da forno (preferibilmente tonda e non troppo grande)
carta forno
coltello
spatola di silicone
pennello da cucina
forno

Preparazione
Prepariamo la pasta brioche (clicca qui). Una volta lievitato l'impasto, preleviamolo dal cestello della macchina del pane aiutandoci con la spatola di silicone. Compattiamolo con pochissima farina sul piano di lavoro; formiamo un salsicciotto dal quale taglieremo tanti pezzi della stessa grandezza. I pezzi non devono essere troppo piccoli... bisogna regolarsi con la quantità di ripieno che si vuol mettere.


Con una dose di pasta brioche ho ricavato 9 pezzetti. Volevo mettere molto ripieno ed ecco la scelta di ritagliare pezzi di quella grandezza. Rifarò il Danubio con ripieno dolce e dividerò l'impasto in pezzi più piccoli usando una teglia un po' più grande.. così possiamo avere un confronto.
Stendiamo ogni pezzo con le mani, dando una forma più o meno circolare.


Mettiamo il ripieno al centro lasciando libero il bordo.


Poi chiudiamo ogni dischetto prendendo i lembi privi di ripieno e unendoli al centro pizzicando con le dita. Il disegno mostra come dove essere una volta chiuso.


Una volta chiuse tutte le pallette adagiamole capovolte (con la chiusura in basso) in una teglia tonda coperta da carta forno. Le pallette devono stare leggermente distanti l'una dall'altra (io non avevo una teglia più grande).


Spennelliamo la superficie del Danubio con uovo sbattuto e latte. Poniamo in un luogo tiepido a lievitare per 40-50 minuti. Prima del termine della lievitazione accendiamo il forno a 180°C.
Cuociamo per circa 20-25 minuti.
Una volta cotto sforniamo il Danubio e lasciamolo raffreddare senza carta forno sulla gratella.
Noi l'abbiamo mangiato tiepidino: che bontà ragazzi!! E che scioglievolezza!
Mi sono dimenticata di fare la foto al Danubio intero... vi lascio quindi questa porzione in cui sembra una margherita!


Abbiamo staccato ogni suo grande petalo ripieno dicendo "m'ama... non m'ama"... alla fine è uscito M'AMA! Vorrà dire che per premio lo rifarò... eccome se lo rifarò! ^__^


Il Danubio presenta una consistenza morbida, ha una leggerissima crostina che racchiude un cuore soffice.
E' fenomenale tiepido e buonissimo anche freddo (temperatura ambiente).
E' un'ottima idea per feste, buffet e gite fuori porta.. ma bisogna raddoppiare le dosi... almeno da me è finito troppo in fretta! :-)

Un grande abbraccio!
(e un bacio a chi mi ha donato del tempo e ha letto il mio sfogo...)

lunedì 5 novembre 2012

FILONE AL ROSMARINO senza glutine

Buon lunedì!
Ieri, come ogni domenica, ho dedicato anima e corpo alla panificazione... e devo dire che sono proprio soddisfatta dei miei risultati!!! Come sempre ringrazio le mitiche Felix e Cappera! Anche questa ricetta è presa dal loro libro "Ricettario per celiaci". Cliccando qui vedrete le foto e la ricetta originale.


Ingredienti (titolo originale della ricetta: Filone alle erbe aromatiche)
390 gr del mix per pane e lievitati di Felix e Cappera
ovvero:
218 gr di Mix B Schar
109 gr Glutafin
63 gr Farmo Fibrepan
280 ml di acqua tiepida
20 ml di olio
15 gr di lievito fresco
5 gr di miele (ho messo 1 cucchiaino)
1 cucchiaino di maggiorana, 1 di origano, 1 di rosmarino (io ho usato solo 3 cucchiaini di rosmarino)
1 punta di peperoncino secco - facoltativo (l'ho omesso)
1 cucchiaino di sale
2 cucchiai d'olio e 1 d'acqua (per l'emulsione)

Strumenti
Mdp (macchina del pane) - va bene anche l'impastatrice o fruste elettriche a spirale
carta forno
teglia da forno
spatola in silicone
ciotolina
pennello da cucina
coltello
forno

Preparazione
Sciogliamo il lievito in poca acqua tiepida presa dai 280 ml previsti per la ricetta. Inseriamo nella Mdp prima gli ingredienti liquidi (acqua e olio) poi aggiungiamo la farina, il sale (copriamo il sale con un po' di farina già messa nel cestello), il miele e il lievito sciolto. Avviamo il programma "impasta e lievita". Quando il programma suonerà il beep possiamo aggiungere le erbe aromatiche (e il peperoncino). Se non si dispone della macchina per il pane basta impastare il tutto (con le fruste elettriche a gancio) in una ciotola capiente, si aggiungono le erbe quando si è ottenuto un composto omogeneo e si fa lievitare per un'ora e 30 minuti coprendo la ciotola con la pellicola alimentare.
Terminata la lievitazione, con una spatola in silicone rovesciamo l'impasto sulla carta da forno ben infarinata (io ho usato la Farmo).


Con le mani infarinate lavoriamo un po' l'impasto senza strapazzarlo. Diamo la forma di filone e trasferiamolo sulla teglia ricoperta da carta forno. Con un coltello affilato pratichiamo dei tagli trasversali sul filone.


Copriamo il pane con un foglio di carta forno e poniamolo a lievitare in un luogo tiepido per 50 minuti. 20 minuti prima del termine della lievitazione accendiamo il forno a 200°C.
Ed ecco qui il risultato dopo la seconda lievitazione!


Spennelliamo il filone con l'emulsione d'acqua e olio ed inforniamo nella parte bassa del forno.
Tempo di cottura 40-50 minuti. Eventualmente si può abbassare la temperatura a 180°C se il pane scurisce troppo in fretta.
Appena cotto, sforniamo il filone e lasciamolo raffreddare su una gratella.
Ecco l'interno....


E' un pane miracoloso.. avete visto che lievitazione straordinaria?

"Cotto e mangiato" con broccoletti e salsiccia... non poteva esserci un accostamento migliore! ;-)

Vi auguro una splendida settimana!

venerdì 2 novembre 2012

VENTAGLIO senza glutine

Ciao a tutti!
Voglio rendervi partecipi della mia immensa gioia...
Grazie a Felix e Cappera le farine senza glutine ora si "piegano" alla mia volontà... non sono più ostili... si legano e si amalgamano tra di loro con armonia facendomi ottenere dei risultati sorprendenti! Emozionanti!    Voi che ne dite??? :-)


Questo "ventaglio" è di pasta brioche; una pasta morbida, fantastica, malleabile che ci permette di preparare svariate prelibatezze come il Danubio, i cornettini e i panini per buffet e feste... il tutto salato o dolce, basta cambiare il tipo di ripieno!

Ovviamente la ricetta è di Felix e Cappera; io l'ho presa dal loro libro "Ricettario per celiaci"; la ricetta si trova anche nel loro blog cliccando QUI.

Vediamo cosa occorre... consiglio di prendere appunti.... è una bellissima idea da presentare durante le feste natalizie! ;-)  (ma si può fare tutto l'anno.. NON SOLO a Natale! ^___^)

Ingredienti (per il mix di farine)

Ingredienti (per il lievitino)
75 gr del mix citato sopra
70 ml di acqua tiepida
15 gr di lievito di birra in panetto

Ingredienti (per l'impasto finale)
175 gr del  mix citato sopra
70 ml di acqua tiepida
50 gr di burro morbido
15 gr di zucchero
5 gr di sale
1 uovo intero
poca farina senza glutine (io Farmo) per infarinare

Per il ripieno (si può cambiare a piacere)
Parmigiano Reggiano grattugiato q.b.
prosciutto cotto a fette (senza glutine) q.b.
1 uovo intero per spennellare
2 cucchiaini di latte (mia aggiunta)
semini di sesamo q.b. (mia aggiunta)

Strumenti
Mdp (macchina del pane) facoltativa ma molto utile
sbattitore elettrico con fruste a spirale
ciotola
pellicola alimentare trasparente
carta forno
teglia da forno rettangolare
coltello
matterello
spatola di silicone
forno

Preparazione
Misceliamo in una ciotola le tre farine. Prendiamo da questo mix solo 75 gr e mettiamolo in un'altra ciotola.
Sciogliamo il lievito in 70 ml di acqua tiepida e versiamolo sui 75 gr di mix di farine. Rendiamo il composto cremoso ed omogeneo con l'ausilio dello sbattitore elettrico. Poi, copriamo la ciotola con la pellicola e lasciamo lievitare per 40-45 minuti in un luogo tiepido (si può mettere all'interno del forno spento con la lucina accesa). Successivamente, nella macchina del pane (ma si può fare anche a mano) versiamo l'acqua tiepida, lo zucchero, i restanti 175 gr di mix, il burro morbido a pezzettini, il sale, l'uovo sbattuto e tutto il lievitino. Azioniamo il programma "impasta e lievita". Se si fa a mano, bisogna mescolare bene fino ad ottenere un impasto appiccicoso e farlo lievitare per 1 ora e 30 minuti in un luogo tiepido.

Impasto lievitato nella Mdp
Terminato il programma, prendiamo l'impasto con le mani leggermente infarinate e adagiamolo su carta forno (infarinata). Senza aggiungere tanta farina (altrimenti l'impasto si indurisce), iniziamo a dare una forma compatta all'impasto, facendo movimenti delicati senza maltrattare la pasta. Appiattiamola prima con le mani, poi con il matterello. Bisogna formare un rettangolo... a me non è riuscito ^___^ però posso assicurare che non occorre aggiungere altra farina all'impasto (oltre a quella usata sulla carta forno e per le mani) e che si stende benissimo con il matterello. Non ho incontrato nessuna difficoltà!


E' arrivato il momento di farcire! Facciamo un generoso strato di Parmigiano su tutta la superficie.


Poi aggiungiamo il prosciutto cotto ma solo sui 2/3 del rettangolo.


A questo punto, prendendo la parte in basso del rettangolo chiudiamo 1/3 della pasta. Richiudiamo prendendo il lembo già piegato in modo da coprire il resto del prosciutto cotto. Per quest'operazione aiutiamoci con la carta forno. Ottenuto il rotolo, sempre con la carta forno, pressiamolo un po'con le mani in modo da ottenere un rotolo più piatto che tondo.


Con un coltello infarinato pratichiamo dei tagli ben distanziati l'uno dall'altro (vedi foto), lasciando integro il bordo in basso.


Con delicatezza giriamo ogni sezione tagliata in modo da mostrare il ripieno. Prestiamo attenzione: la pasta è leggermente appiccicosa e potrebbe rompersi. Infine incurviamo il rotolo.


A questo punto sbattiamo l'uovo con il latte e spennelliamo generosamente tutto i ventaglio. Poi aggiungiamo anche i semini di sesamo. Poniamolo a lievitare nel forno spento ma con la lucina accesa per 40 minuti.
Poi, togliendo il ventaglio, preriscaldiamo il forno a 180°C.

Ventaglio lievitato
Cuociamo per 20-25 minuti. Se si scurisce troppo in fretta si può coprire con carta stagnola.
Una volta cotto, trasferiamo il ventaglio su una gratella per farlo raffreddare.


L'impasto è perfetto, morbidissimo, eccezionale!! Non c'è alcun retrogusto!!!


Un ventaglio scenografico, ben lievitato, con un ottimo profumino!

I complimenti che ho ricevuto, i sorrisi, gli occhi felici, i ringraziamenti... mi hanno riempito il cuore!!
Devo tutto questo a Felix e Cappera!! Grazie! 

martedì 30 ottobre 2012

PIZZA ALTA E SUPER SOFFICE senza glutine

Buona giornata a tutti!!

Prima di tutto perdonatemi la scarsa qualità delle foto... e cercate di capirmi...
Sono riuscita finalmente a fare la pizza!!!
Ho avuto un passato burrascoso con impasti gommosi, crudi o simili al polistirolo... o che si potevano tagliare solo con il seghetto alternativo!!
Guardate questa foto.. notate l'altezza e la morbidezza della pasta??
Ora immaginatemi qualche minuto dopo aver sfornato la pizza...
Sto tremando per l'emozione, urlo di gioia... con la mano sinistra reggo un pezzetto già addentato e con l'altra mano tento di fotografare il miracolo...  :-) CHE GIOIA!!! :-)


Dopo questo preambolo voglio ringraziare con tutto il cuore Felix e Cappera!!!
Ho seguito la ricetta della "Pizza senza glutine di Felix", la trovate qui o sul libro "Ricettario  per celiaci".

Ingredienti
400 gr acqua tiepida
3 cucchiai d'olio
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di zucchero
400 gr di Farmo Fibrepan *
200 gr di Glutafin *
25 gr di lievito di birra in panetto

* al posto della Farmo Fibrepan + Glutafin Felix e Cappera ci dicono cosa possiamo usare:
400 gr di Farmo Fibrepan + 200 gr Agluten per pane + 2 misurini di latte in polvere per prima infanzia
400 gr Mix B Schar + 200 gr Mix It DS
400 gr Dialsì per pane + 200 gr Mix It DS

Strumenti
MdP (macchina del pane) utile ma facoltativa
forno

Preparazione
Sciogliamo il lievito e lo zucchero nell'acqua tiepida. Versiamo questo liquido nella MdP, aggiungiamo l'olio, le farine e il sale. Impostiamo il programma "impasta e lievita". Terminato il programma (il mio dura 1 ora e 50 minuti) troveremo l'impasto molto lievitato. Se non si dispone di una macchina del pane basta un semplice frullino elettrico con ganci a spirale. Rispettando sempre l'ordine degli ingredienti, si mette tutto in un a ciotola e si impasta bene fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Si lascia lievitare per 1 ora e 30 minuti coprendo la ciotola con la pellicola alimentare.


Preleviamo l'impasto con le mani un po' unte d'olio e stendiamolo su una grande teglia da forno ben oliata.
Facciamo riposare l'impasto steso in teglia per 30 minuti.


Come si può notare in queste due foto, l'impasto è lievitato tantissimo! Vi consiglio dunque di dividere l'impasto in due teglie e di stenderlo il più sottile possibile se volete ottenere una pizza non troppo alta, simile a quelle che si trovano nelle rosticcerie. Altrimenti, se volete una pizza altissima e morbida come la mia mettete tutto l'impasto in un'unica teglia.


Durante i 30 minuti della seconda lievitazione accendiamo il forno a 220°C e prepariamo il condimento secondo i nostri gusti. Passati 30 minuti ho aggiunto abbondante passata di pomodoro condita con olio e sale. Inforniamo nella parte bassa del forno e lasciamo cuocere per bene (circa 20-30 minuti). Quest'impasto è cresciuto tantissimo anche in forno! Quando mancano circa 5 minuti alla fine della cottura, sforniamo la pizza  e aggiungiamo gli altri ingredienti (io alici e tantissima mozzarella tagliata a pezzetti). Inforniamo per far sciogliere bene la mozzarella.


Ecco la pizza appena sfornata! Lasciamola raffreddare un paio di minuti prima di mangiarla!!
Che delizia!!! :-) La pizza ha un ottimo sapore e nessun retrogusto tipico del senza glutine.
Inoltre si è mantenuta perfetta e per nulla "gommosa" anche il giorno dopo.
Buonissima e morbida anche fredda. L'abbiamo riscaldata al microonde solo per far sciogliere la mozzarella.

La rifarò presto stendendola più sottile.. così il mio Fabietto potrà decidere quale preferisce.
Intanto vi dico che... mi ha dato 10 e lode! :-) Ahahahahah! Grazie a Felix e Cappera! :-)