giovedì 8 novembre 2012

PIZZA AL TAGLIO senza glutine

Eccomi di nuovo con la pizza!
Nel mio post della "Pizza alta e super soffice" ho scritto che avrei rifatto l'impasto ma stendendolo in una teglia molto più grande in modo da ottenere una pizza più bassa e simile a quelle che si trovano nelle rosticcerie bandite ai celiaci. Che dire.. il risultato è sorprendente!! La pizza ha un fondo croccantello squisito, l'impasto è molto morbido, elastico e ci tengo a dirlo: non ha alcunché da invidiare alle pizze glutinose!


Quindi per gli ingredienti e il procedimento vi rimando a questo post.
Vi lascio le foto (anche se sono scurette) per farvi vedere quanto la pasta continui a lievitare in modo strepitoso anche durante la seconda lievitazione!

Impasto appena steso
Impasto lievitato
Ho condito la pizza con pomodoro, alici e volontà e tanta, tantissima mozzarella!


Ed eccola! Sfornata e tagliata a pezzi!


Non vi resta che provarla!! :-)

ANDATE A VEDERE LE FOTO DELLA PIZZA CHE HA FATTO MARY!
CLICCATE QUI! grazie :-)

Buona giornata!

Questa è stata fatta domenica 11 novembre.
Ho tolto una porzione dall'impasto totale ricoprendo una piccola teglia.
Il resto l'ho steso sottilmente nella teglia che vedete.
Ho così ottenuto una pizza alta solo 1 cm. Proprio come quella che si trova in rosticceria!
Questa è stata condita con base di pomodoro;
1/3 alici e mozzarella; 1/3 melanzane grigliate e mozzarella; 1/3 salame piccante e mozzarella.

mercoledì 7 novembre 2012

PAGNOTTINE BIANCHE senza glutine

Quant'è buono il profumino del pane appena sfornato?
Avete mai impastato il pane quando in casa tutti dormono e fuori è ancora buio?
Io questo pane l'ho impastato alle 5 di mattina... da sola, in silenzio, con la compagnia e il calore avvolgente di un fuocherello scoppiettante... il bello di avere il camino in cucina... ;-)


La ricetta di queste pagnottine la trovate nel blog di Felix e Cappera cliccando qui, (qui c'è anche la loro video ricetta!) o consultando il loro "Ricettario per celiaci" sotto il titolo Pane bianco comune.

Ingredienti
500 gr di mix per pane e lievitati
ovvero:
280 gr di Mix B Schar
140 gr di Glutafin
80 gr di Farmo Fibrepan
400 ml di acqua tiepida
20 gr di lievito di birra
20 ml di olio
2 cucchiaini di sale
1 cucchiaino di zucchero
poca farina per infarinare (io Farmo)

Strumenti
fruste elettriche con gancio a spirale
ciotola capiente
pellicola trasparente alimentare
spatola in silicone
carta forno
teglia da forno
forno

Preparazione
Sciogliamo il lievito e lo zucchero nell'acqua tiepida e attendiamo 10 minuti prima di versare questo liquido nella ciotola con le farine. Amalgamiamo bene ed eliminiamo i grumi (con le fruste elettriche). Una volta ottenuto un  impasto omogeneo possiamo aggiungere il sale e l'olio. Lavoriamo con le fruste fino ad ottenere un impasto cremoso. A questo punto copriamo la ciotola con la pellicola e poniamo a lievitare per 2 ore in un luogo tiepido (per esempio nel forno spento ma con la lucina accesa).
Terminata la lievitazione, prendiamo l'impasto con una spatola in silicone e adagiamolo su un piano leggermente infarinato. Senza smontare la lievitazione, maneggiando con cura, dividiamo l'impasto dando al pane la forma che più ci piace. Possiamo formare dei filoncini, delle pagnottelle come ho fatto io...
Facciamo lievitare per 1 ora le pagnottine poste su carta forno leggermente infarinata. Copriamole con delle ciotole capovolte (lievitazione a campana). Consiglio di distanziare per bene le pagnottelle altrimenti si uniranno. Nel frattempo accendiamo il forno a 250°C con dentro la pietra refrattaria o una teglia. Terminata la 2° lievitazione inforniamo le pagnottine con tutta la carta forno. Continuo a consigliarvi di distanziare bene i pezzi. A me si sono uniti un po'.. e poi, quasi a fine cottura, ho dovuto procedere con la divisione dei quattro gemelli siamesi! ^__^  Cuociamo per i primi 10-12 minuti a 250°C, poi abbassiamo la temperatura a 200°C e proseguiamo per altri 25-30 minuti.

Ecco le mie pagnottine:


Buona giornata! :-)

ANDATE A VEDERE LE FOTO DELLA PIZZA CHE HA FATTO MARY! cliccate QUI!
grazie! ^____^

martedì 6 novembre 2012

DANUBIO senza glutine

Propongo anche oggi un impasto lievitato!
Ma prima... permettetemi di fare una digressione e di sfogarmi un po'...

  • Chi non è interessato può tranquillamente tralasciare e vedere solo le foto qui sotto. :-)


  • Se c'è qualcuno che ha tempo da dedicarmi e vuole leggere ciò che mi frulla nel cervello... è il benvenuto.. e benvenuti saranno anche i consigli e i pareri a riguardo. Grazie! :-)
Vorrei che le persone non intolleranti capissero che il cibo senza glutine non vuol dire "galletta di riso" o "cosa-non-ben-definita-mi-fa-schifo-non-l'assaggerò-mai"! Che la morbidezza di una pasta ben lievitata si può ottenere anche utilizzando ingredienti senza glutine! Che se preparo la pizza, un pane, una torta, anche chi non è celiaco può mangiarla e, per giunta, con gusto!
Inoltre sono stanca e stufa di chi si appiattisce davanti a qualche difficoltà incontrata nel lavorare queste farine. "Non sono capace...", "eh, ma tu sei brava, io no..."... "eh, ma tu hai più esperienza..."
Io non sono una superdonna... non ho inventato alcun mix speciale; né la mia impastatrice o il mio forno sono professionali, anzi! Sto solo seguendo fedelmente dei consigli utilissimi, i mix di farine e le ricette proposte da Felix e Cappera. Tutto qui... Anzi no! Aggiungo un paio di cosette importanti, eh sì!
Infatti, a qualche bella personcina, non manca tanto un tipo di farina gf, l'attrezzo giusto, la pietra refrattaria... A queste belle personcine mancano due ingredienti fondamentali che io invece ho in abbondanza: l'amore e la pazienza.
E senza questi due elementi nulla è possibile.
Si possono dare consigli... prestare farine, ricettari, teglie... ma non si possono prestare l'amore e la pazienza... Sono i due ingredienti che bisogna ricercare nel proprio cuore! Ognuno di noi dispone d'amore e di pazienza.. ma se non si vogliono usare per pigrizia e per superficialità.. perché tanto c'è sempre qualcuno che provvederà a queste mancanze...no! Mi dispiace, ma ora mi faccio da parte!
Vi saluto mie care, vi lascio alla vostra vita piatta come una galletta di riso. Vi lascio nella vostra ignoranza. Mi dispiace per i vostri cari celiaci che a causa vostra vivranno la celiachia come una malattia terribile piena di privazioni.
Io ho un  forte desiderio di crescere e voglia di donare... ed ogni giorno cambio nome e aspetto, mi trasformo in base a ciò che di buono ho preparato... con le mie mani, con il mio cuore, togliendomi con gioia le ore di sonno per chi amo.

Oggi sono orgogliosa di essere Miss Danubio!

Danubio lievitato e da infornare
La ricetta è presa... indovinate un po'.... da libro di Felix e Cappera "Ricettario per celiaci".
La trovate qui sul loro blog. Un ringraziamento speciale a queste due donne meravigliose!

L'impasto è di pasta brioche e la ricetta è identica al Ventaglio, per cui vi rimando lì.

Ingredienti
1 dose di pasta brioche già lievitata (per ingredienti e procedimento cliccate qui)
ripieno a piacere (può essere dolce o salato)
(io ho utilizzato radicchio e melanzane passate in padella e cubetti di groviera)
1 uovo e 1 cucchiaio di latte per spennellare
farina gf per infarinare il piano di lavoro

Strumenti
teglia da forno (preferibilmente tonda e non troppo grande)
carta forno
coltello
spatola di silicone
pennello da cucina
forno

Preparazione
Prepariamo la pasta brioche (clicca qui). Una volta lievitato l'impasto, preleviamolo dal cestello della macchina del pane aiutandoci con la spatola di silicone. Compattiamolo con pochissima farina sul piano di lavoro; formiamo un salsicciotto dal quale taglieremo tanti pezzi della stessa grandezza. I pezzi non devono essere troppo piccoli... bisogna regolarsi con la quantità di ripieno che si vuol mettere.


Con una dose di pasta brioche ho ricavato 9 pezzetti. Volevo mettere molto ripieno ed ecco la scelta di ritagliare pezzi di quella grandezza. Rifarò il Danubio con ripieno dolce e dividerò l'impasto in pezzi più piccoli usando una teglia un po' più grande.. così possiamo avere un confronto.
Stendiamo ogni pezzo con le mani, dando una forma più o meno circolare.


Mettiamo il ripieno al centro lasciando libero il bordo.


Poi chiudiamo ogni dischetto prendendo i lembi privi di ripieno e unendoli al centro pizzicando con le dita. Il disegno mostra come dove essere una volta chiuso.


Una volta chiuse tutte le pallette adagiamole capovolte (con la chiusura in basso) in una teglia tonda coperta da carta forno. Le pallette devono stare leggermente distanti l'una dall'altra (io non avevo una teglia più grande).


Spennelliamo la superficie del Danubio con uovo sbattuto e latte. Poniamo in un luogo tiepido a lievitare per 40-50 minuti. Prima del termine della lievitazione accendiamo il forno a 180°C.
Cuociamo per circa 20-25 minuti.
Una volta cotto sforniamo il Danubio e lasciamolo raffreddare senza carta forno sulla gratella.
Noi l'abbiamo mangiato tiepidino: che bontà ragazzi!! E che scioglievolezza!
Mi sono dimenticata di fare la foto al Danubio intero... vi lascio quindi questa porzione in cui sembra una margherita!


Abbiamo staccato ogni suo grande petalo ripieno dicendo "m'ama... non m'ama"... alla fine è uscito M'AMA! Vorrà dire che per premio lo rifarò... eccome se lo rifarò! ^__^


Il Danubio presenta una consistenza morbida, ha una leggerissima crostina che racchiude un cuore soffice.
E' fenomenale tiepido e buonissimo anche freddo (temperatura ambiente).
E' un'ottima idea per feste, buffet e gite fuori porta.. ma bisogna raddoppiare le dosi... almeno da me è finito troppo in fretta! :-)

Un grande abbraccio!
(e un bacio a chi mi ha donato del tempo e ha letto il mio sfogo...)

lunedì 5 novembre 2012

FILONE AL ROSMARINO senza glutine

Buon lunedì!
Ieri, come ogni domenica, ho dedicato anima e corpo alla panificazione... e devo dire che sono proprio soddisfatta dei miei risultati!!! Come sempre ringrazio le mitiche Felix e Cappera! Anche questa ricetta è presa dal loro libro "Ricettario per celiaci". Cliccando qui vedrete le foto e la ricetta originale.


Ingredienti (titolo originale della ricetta: Filone alle erbe aromatiche)
390 gr del mix per pane e lievitati di Felix e Cappera
ovvero:
218 gr di Mix B Schar
109 gr Glutafin
63 gr Farmo Fibrepan
280 ml di acqua tiepida
20 ml di olio
15 gr di lievito fresco
5 gr di miele (ho messo 1 cucchiaino)
1 cucchiaino di maggiorana, 1 di origano, 1 di rosmarino (io ho usato solo 3 cucchiaini di rosmarino)
1 punta di peperoncino secco - facoltativo (l'ho omesso)
1 cucchiaino di sale
2 cucchiai d'olio e 1 d'acqua (per l'emulsione)

Strumenti
Mdp (macchina del pane) - va bene anche l'impastatrice o fruste elettriche a spirale
carta forno
teglia da forno
spatola in silicone
ciotolina
pennello da cucina
coltello
forno

Preparazione
Sciogliamo il lievito in poca acqua tiepida presa dai 280 ml previsti per la ricetta. Inseriamo nella Mdp prima gli ingredienti liquidi (acqua e olio) poi aggiungiamo la farina, il sale (copriamo il sale con un po' di farina già messa nel cestello), il miele e il lievito sciolto. Avviamo il programma "impasta e lievita". Quando il programma suonerà il beep possiamo aggiungere le erbe aromatiche (e il peperoncino). Se non si dispone della macchina per il pane basta impastare il tutto (con le fruste elettriche a gancio) in una ciotola capiente, si aggiungono le erbe quando si è ottenuto un composto omogeneo e si fa lievitare per un'ora e 30 minuti coprendo la ciotola con la pellicola alimentare.
Terminata la lievitazione, con una spatola in silicone rovesciamo l'impasto sulla carta da forno ben infarinata (io ho usato la Farmo).


Con le mani infarinate lavoriamo un po' l'impasto senza strapazzarlo. Diamo la forma di filone e trasferiamolo sulla teglia ricoperta da carta forno. Con un coltello affilato pratichiamo dei tagli trasversali sul filone.


Copriamo il pane con un foglio di carta forno e poniamolo a lievitare in un luogo tiepido per 50 minuti. 20 minuti prima del termine della lievitazione accendiamo il forno a 200°C.
Ed ecco qui il risultato dopo la seconda lievitazione!


Spennelliamo il filone con l'emulsione d'acqua e olio ed inforniamo nella parte bassa del forno.
Tempo di cottura 40-50 minuti. Eventualmente si può abbassare la temperatura a 180°C se il pane scurisce troppo in fretta.
Appena cotto, sforniamo il filone e lasciamolo raffreddare su una gratella.
Ecco l'interno....


E' un pane miracoloso.. avete visto che lievitazione straordinaria?

"Cotto e mangiato" con broccoletti e salsiccia... non poteva esserci un accostamento migliore! ;-)

Vi auguro una splendida settimana!

venerdì 2 novembre 2012

VENTAGLIO senza glutine

Ciao a tutti!
Voglio rendervi partecipi della mia immensa gioia...
Grazie a Felix e Cappera le farine senza glutine ora si "piegano" alla mia volontà... non sono più ostili... si legano e si amalgamano tra di loro con armonia facendomi ottenere dei risultati sorprendenti! Emozionanti!    Voi che ne dite??? :-)


Questo "ventaglio" è di pasta brioche; una pasta morbida, fantastica, malleabile che ci permette di preparare svariate prelibatezze come il Danubio, i cornettini e i panini per buffet e feste... il tutto salato o dolce, basta cambiare il tipo di ripieno!

Ovviamente la ricetta è di Felix e Cappera; io l'ho presa dal loro libro "Ricettario per celiaci"; la ricetta si trova anche nel loro blog cliccando QUI.

Vediamo cosa occorre... consiglio di prendere appunti.... è una bellissima idea da presentare durante le feste natalizie! ;-)  (ma si può fare tutto l'anno.. NON SOLO a Natale! ^___^)

Ingredienti (per il mix di farine)

Ingredienti (per il lievitino)
75 gr del mix citato sopra
70 ml di acqua tiepida
15 gr di lievito di birra in panetto

Ingredienti (per l'impasto finale)
175 gr del  mix citato sopra
70 ml di acqua tiepida
50 gr di burro morbido
15 gr di zucchero
5 gr di sale
1 uovo intero
poca farina senza glutine (io Farmo) per infarinare

Per il ripieno (si può cambiare a piacere)
Parmigiano Reggiano grattugiato q.b.
prosciutto cotto a fette (senza glutine) q.b.
1 uovo intero per spennellare
2 cucchiaini di latte (mia aggiunta)
semini di sesamo q.b. (mia aggiunta)

Strumenti
Mdp (macchina del pane) facoltativa ma molto utile
sbattitore elettrico con fruste a spirale
ciotola
pellicola alimentare trasparente
carta forno
teglia da forno rettangolare
coltello
matterello
spatola di silicone
forno

Preparazione
Misceliamo in una ciotola le tre farine. Prendiamo da questo mix solo 75 gr e mettiamolo in un'altra ciotola.
Sciogliamo il lievito in 70 ml di acqua tiepida e versiamolo sui 75 gr di mix di farine. Rendiamo il composto cremoso ed omogeneo con l'ausilio dello sbattitore elettrico. Poi, copriamo la ciotola con la pellicola e lasciamo lievitare per 40-45 minuti in un luogo tiepido (si può mettere all'interno del forno spento con la lucina accesa). Successivamente, nella macchina del pane (ma si può fare anche a mano) versiamo l'acqua tiepida, lo zucchero, i restanti 175 gr di mix, il burro morbido a pezzettini, il sale, l'uovo sbattuto e tutto il lievitino. Azioniamo il programma "impasta e lievita". Se si fa a mano, bisogna mescolare bene fino ad ottenere un impasto appiccicoso e farlo lievitare per 1 ora e 30 minuti in un luogo tiepido.

Impasto lievitato nella Mdp
Terminato il programma, prendiamo l'impasto con le mani leggermente infarinate e adagiamolo su carta forno (infarinata). Senza aggiungere tanta farina (altrimenti l'impasto si indurisce), iniziamo a dare una forma compatta all'impasto, facendo movimenti delicati senza maltrattare la pasta. Appiattiamola prima con le mani, poi con il matterello. Bisogna formare un rettangolo... a me non è riuscito ^___^ però posso assicurare che non occorre aggiungere altra farina all'impasto (oltre a quella usata sulla carta forno e per le mani) e che si stende benissimo con il matterello. Non ho incontrato nessuna difficoltà!


E' arrivato il momento di farcire! Facciamo un generoso strato di Parmigiano su tutta la superficie.


Poi aggiungiamo il prosciutto cotto ma solo sui 2/3 del rettangolo.


A questo punto, prendendo la parte in basso del rettangolo chiudiamo 1/3 della pasta. Richiudiamo prendendo il lembo già piegato in modo da coprire il resto del prosciutto cotto. Per quest'operazione aiutiamoci con la carta forno. Ottenuto il rotolo, sempre con la carta forno, pressiamolo un po'con le mani in modo da ottenere un rotolo più piatto che tondo.


Con un coltello infarinato pratichiamo dei tagli ben distanziati l'uno dall'altro (vedi foto), lasciando integro il bordo in basso.


Con delicatezza giriamo ogni sezione tagliata in modo da mostrare il ripieno. Prestiamo attenzione: la pasta è leggermente appiccicosa e potrebbe rompersi. Infine incurviamo il rotolo.


A questo punto sbattiamo l'uovo con il latte e spennelliamo generosamente tutto i ventaglio. Poi aggiungiamo anche i semini di sesamo. Poniamolo a lievitare nel forno spento ma con la lucina accesa per 40 minuti.
Poi, togliendo il ventaglio, preriscaldiamo il forno a 180°C.

Ventaglio lievitato
Cuociamo per 20-25 minuti. Se si scurisce troppo in fretta si può coprire con carta stagnola.
Una volta cotto, trasferiamo il ventaglio su una gratella per farlo raffreddare.


L'impasto è perfetto, morbidissimo, eccezionale!! Non c'è alcun retrogusto!!!


Un ventaglio scenografico, ben lievitato, con un ottimo profumino!

I complimenti che ho ricevuto, i sorrisi, gli occhi felici, i ringraziamenti... mi hanno riempito il cuore!!
Devo tutto questo a Felix e Cappera!! Grazie! 

martedì 30 ottobre 2012

PIZZA ALTA E SUPER SOFFICE senza glutine

Buona giornata a tutti!!

Prima di tutto perdonatemi la scarsa qualità delle foto... e cercate di capirmi...
Sono riuscita finalmente a fare la pizza!!!
Ho avuto un passato burrascoso con impasti gommosi, crudi o simili al polistirolo... o che si potevano tagliare solo con il seghetto alternativo!!
Guardate questa foto.. notate l'altezza e la morbidezza della pasta??
Ora immaginatemi qualche minuto dopo aver sfornato la pizza...
Sto tremando per l'emozione, urlo di gioia... con la mano sinistra reggo un pezzetto già addentato e con l'altra mano tento di fotografare il miracolo...  :-) CHE GIOIA!!! :-)


Dopo questo preambolo voglio ringraziare con tutto il cuore Felix e Cappera!!!
Ho seguito la ricetta della "Pizza senza glutine di Felix", la trovate qui o sul libro "Ricettario  per celiaci".

Ingredienti
400 gr acqua tiepida
3 cucchiai d'olio
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di zucchero
400 gr di Farmo Fibrepan *
200 gr di Glutafin *
25 gr di lievito di birra in panetto

* al posto della Farmo Fibrepan + Glutafin Felix e Cappera ci dicono cosa possiamo usare:
400 gr di Farmo Fibrepan + 200 gr Agluten per pane + 2 misurini di latte in polvere per prima infanzia
400 gr Mix B Schar + 200 gr Mix It DS
400 gr Dialsì per pane + 200 gr Mix It DS

Strumenti
MdP (macchina del pane) utile ma facoltativa
forno

Preparazione
Sciogliamo il lievito e lo zucchero nell'acqua tiepida. Versiamo questo liquido nella MdP, aggiungiamo l'olio, le farine e il sale. Impostiamo il programma "impasta e lievita". Terminato il programma (il mio dura 1 ora e 50 minuti) troveremo l'impasto molto lievitato. Se non si dispone di una macchina del pane basta un semplice frullino elettrico con ganci a spirale. Rispettando sempre l'ordine degli ingredienti, si mette tutto in un a ciotola e si impasta bene fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Si lascia lievitare per 1 ora e 30 minuti coprendo la ciotola con la pellicola alimentare.


Preleviamo l'impasto con le mani un po' unte d'olio e stendiamolo su una grande teglia da forno ben oliata.
Facciamo riposare l'impasto steso in teglia per 30 minuti.


Come si può notare in queste due foto, l'impasto è lievitato tantissimo! Vi consiglio dunque di dividere l'impasto in due teglie e di stenderlo il più sottile possibile se volete ottenere una pizza non troppo alta, simile a quelle che si trovano nelle rosticcerie. Altrimenti, se volete una pizza altissima e morbida come la mia mettete tutto l'impasto in un'unica teglia.


Durante i 30 minuti della seconda lievitazione accendiamo il forno a 220°C e prepariamo il condimento secondo i nostri gusti. Passati 30 minuti ho aggiunto abbondante passata di pomodoro condita con olio e sale. Inforniamo nella parte bassa del forno e lasciamo cuocere per bene (circa 20-30 minuti). Quest'impasto è cresciuto tantissimo anche in forno! Quando mancano circa 5 minuti alla fine della cottura, sforniamo la pizza  e aggiungiamo gli altri ingredienti (io alici e tantissima mozzarella tagliata a pezzetti). Inforniamo per far sciogliere bene la mozzarella.


Ecco la pizza appena sfornata! Lasciamola raffreddare un paio di minuti prima di mangiarla!!
Che delizia!!! :-) La pizza ha un ottimo sapore e nessun retrogusto tipico del senza glutine.
Inoltre si è mantenuta perfetta e per nulla "gommosa" anche il giorno dopo.
Buonissima e morbida anche fredda. L'abbiamo riscaldata al microonde solo per far sciogliere la mozzarella.

La rifarò presto stendendola più sottile.. così il mio Fabietto potrà decidere quale preferisce.
Intanto vi dico che... mi ha dato 10 e lode! :-) Ahahahahah! Grazie a Felix e Cappera! :-)


lunedì 29 ottobre 2012

PASTA CECI E CANNELLINI senza glutine

Un piatto di pasta cremoso e avvolgente, proprio come piace a me!
Ho preso spunto da Lo spicchio d'aglio, ho cambiato leggermente il procedimento di cottura e ovviamente ho usato ingredienti senza glutine.


Ingredienti (per 2 persone)
1 confezione di ceci già lessati
1 confezione di fagioli cannellini già lessati
1 cipolla bianca piccola
brodo vegetale (senza glutine se si usa il dado)
150 gr di pasta senza glutine (io Mafaldine Pandea)
olio e.v.o. q.b.
sale e pepe nero q.b.
parmigiano grattugiato... io e Fabio anche sui legumi!!! ^__^

Strumenti
passaverdura
pentola capiente
ciotola
mestolo
fornelli


Preparazione
Scoliamo i ceci e i cannellini. Mettiamo da parte 3 - 4 cucchiai di ceci, il resto lo passiamo con il passaverdura insieme ai fagioli. Versiamo la purea in una ciotola e aggiungiamo un mestolo di brodo bollente.
Nella pentola facciamo rosolare la cipolla con un po' d'olio, uniamo anche i ceci interi e un mestolo di brodo. Quando si è asciugato un po', aggiungiamo la pasta e 5 - 6 mestoli di brodo bollente. Cuociamo la pasta in poco brodo in modo da non avere una minestra troppo liquida. Mescoliamo di tanto in tanto e infine aggiustiamo di sale. Manteniamo la pasta al dente e spegniamo il fuoco. Versiamo in pentola la crema di ceci e cannellini e amalgamiamo aggiungendo a piacere un po' di parmigiano e pepe nero.
Serviamo subito.

Buona giornata!

domenica 21 ottobre 2012

PANE E OLIO NUOVO senza glutine




Ciao a tutti!
Rieccoci… Oggi un post diverso, senza la classica suddivisione ingredienti, strumenti, procedimento.
Oggi vi parlo del pasto più semplice ma allo stesso tempo più nobile e buono del mondo… pane e olio… ma non pane e olio qualsiasi!
Pane appena sfornato, ancora tiepido, senza glutine naturalmente, e olio extravergine d’oliva appena franto con circa un’ora di vita.
Chi ha la fortuna di possedere delle piante d’olivo e la possibilità di seguire da vicino il processo che porta alla nascita dell’olio, forse può capire di cosa sto parlando.
Vedere le olive frante, ridotte in poltiglia, ottenendo così una pasta che viene gradualmente pressata e dalla quale comincia a scendere l’olio è una tra le emozioni più belle che la natura possa regalare.

Per la ricetta del pane, cliccate qui, è il pane bianco delle fantastiche Felix e Cappera di Un cuore di farina senza glutine. Troverete da loro tutte le indicazioni e i  passaggi per relizzarlo. Colgo l’occasione per ringraziarle, è la quarta volta che panifico e devo dire che grazie a loro tutto diventa possibile!

Vi lascio con le foto e con l’augurio di poter vivere anche voi delle emozioni così…






venerdì 19 ottobre 2012

RISOTTO AI FUNGHI senza glutine

Ciao! :-)
Ecco cosa ho cucinato qualche giorno fa.
Un risotto con i  funghi, per accogliere al meglio la tanto annunciata Cleopatra...
Dicevano che sarebbe passata furiosa su tutta l'Italia e prepotente sulle coste Laziali... io, volendo essere cortese con lei e placare il suo animo, le avevo preparato proprio questo piatto!
E così, "La gloria del padre" (questo è il significato del nome Cleopatra), vedendo "la mia offerta" ha deciso di graziarci, di frenare la sua furia distruttiva e di andarsene altrove...

Io e Fabio, dispiaciuti per la sua assenza :-) abbiamo provveduto a far sparire il risotto!!! ;-)

E grazie al cambio di rotta della regina d'Egitto anche oggi è una splendida giornata!!


Ingredienti (per 3 persone, anzi 2... Cleopatra non è arrivata!)
150 gr di funghi misti già puliti e tagliati a pezzetti piccoli
2 bicchieri di riso Carnaroli
1/2 cipolla bianca
brodo vegetale (ho usato cuore di brodo Knorr che è senza glutine)
1 vaschetta di cuore di brodo Knorr verdure (per insaporire i funghi)
olio e.v.o (io Olio Dante)
sale
Parmigiano grattugiato
prezzemolo tritato

Strumenti
padella antiaderente
cucchiaio di legno
fornelli

Preparazione
In una padella facciamo soffriggere la cipolla ben tritata con 2 cucchiai d'olio. Aggiungiamo i funghi, il prezzemolo a piacere e un pizzico di sale. Proseguiamo nella cottura aggiungendo un mestolo di brodo caldo e un cuore di brodo Knorr (alle verdure). Mescoliamo spesso, e se occorre, aggiungiamo un'altro po' di brodo. Passati circa 5 minuti, aggiungiamo il riso e facciamo tostare. Continuiamo la cottura del risotto aggiungendo un mestolo di brodo caldo ogni volta che ce ne sarà bisogno.
Spegniamo il fuoco un minuto prima del termine della cottura. Aggiungiamo il parmigiano e mantechiamo.
Serviamo subito.

E se vi fa piacere, ecco altri risotti "autunnali" che abbiamo preparato io e Pasticceramary! :-)

giovedì 18 ottobre 2012

BISCOTTINI CON FARINA DI RISO E CHOCAVIAR senza glutine

Buongiorno a tutti!
Ieri pomeriggio, avendo un paio d'ore tutte per me, ho pensato di preparare dei biscottini... ma avevo solo la farina di riso! Ho trovato su internet questa ricetta.. ma come succede spesso, l'ho modificata leggermente, mettendoci "un po' di mio".


Ingredienti (con questa dose ho sfornato 120 biscottini)
150 gr di burro ammorbidito
2 uova intere
1/2 boccettina d'aroma alla vaniglia
120 gr di zucchero semolato
2 cucchiaini di Chocaviar Venchi (è senza glutine)
(in alternativa 2 cucchaini di cioccolato fondente gf  tritato finemente)
1 pizzico di sale
1 cucchiaio di zucchero semolato
1 cucchiaio di cacao amaro senza glutine

Strumenti
1 ciotola
1 forchetta
1 piatto
1 vassoio
1 coltello
pellicola trasparente
teglia da forno
carta da forno
frigorifero

Preparazione
In una ciotola, con la forchetta, sbattiamo lo zucchero e le uova. Aggiungiamo il burro morbido tagliato a cubetti. Mescoliamo bene unendo anche l'aroma di vaniglia e il sale. Incorporiamo la farina di riso e il Chocaviar. Mescoliamo sempre con la forchetta fino ad ottenere un impasto lavorabile a mano. A questo punto prendiamo il composto e impastiamolo sul piano di lavoro fino ad ottenere una pasta liscia e omogenea.


Dividiamo l'impasto in tanti filoncini di circa 2 cm di spessore.


Adagiamoli su un vassoio e copriamoli con la pellicola trasparente. Facciamo riposare i filoncini in frigorifero per almeno 30 minuti. Nel frattempo possiamo lavare ciò che abbiamo utilizzato! ;-) E preparare un piatto con lo zucchero e il cacao amaro miscelati insieme.
Riprendiamo l'impasto e accendiamo il forno a 180°C (ventilato). Rivestiamo la teglia con carta da forno. Passiamo ogni filoncino sullo zucchero e cacao; tagliamolo in tanti pezzetti larghi circa 1 cm.


Disponiamo i biscottini sulla teglia e inforniamo per 10-12 minuti (io per 15 minuti).


Lasciamo raffreddare completamente i biscottini prima di toglierli dalla teglia. Caldi sono molto friabili.


Si conservano chiusi in una scatola di latta o in un barattolo di vetro.
Note di oggi: questi biscottini il giorno dopo sono ancora più buoni! :-)