martedì 20 dicembre 2011

RISOTTO SPECK E BIRRA SENZA GLUTINE

Volevo preparare un primo dal gusto deciso... e che fosse particolare e diverso dal solito...
Ed ecco che, con pochissimi ingredienti, ho cucinato un ottimo risotto con speck e birra!


Ingredienti (per 2 persone)
2 bicchieri di riso Carnaroli
4 fette di speck (es. Negroni)
1/4 di cipolla
2 cucchiai d'olio
brodo vegetale leggero q.b. (io con dado Star)
1 bicchiere colmo di birra senza glutine (vd. foto)
100 gr di certosa o stracchino

Strumenti
1 tagliere
1 coltello
1 cucchiaio di legno
1 pentola
1 padella


Procedimento
Prepariamo del brodo vegetale e lasciamolo ben caldo con la fiamma del fornello al minimo.
Nel frattempo tagliamo la cipolla finemente e facciamola imbiondire in padella con i 2 cucchiai di olio.
Tagliamo a pezzettini le fette di speck e facciamolo rosolare.

Aggingiamo il riso; facciamolo tostare per bene; mescoliamo con il cucchiaio di legno.
Sfumiamo il riso con metà bicchiere di birra. Rimestiamo e facciamo assorbire tutto il liquido.

Bagniamo nuovamente il riso con la birra rimasta. Quando sarà quasi asciutto, aggiungiamo al riso un mestolo di brodo. 
Continuiamo la cottura per una decina di minuti, versando un mestolo di brodo alla volta e mescolando sempre. Quando mancano un paio di minuti al termine della cottura, aggiungiamo la certosa a pezzetti.
Lasciamo mantecare il riso a fuoco spento per un paio di minuti. Rimestiamo e impiattiamo!

lunedì 19 dicembre 2011

TORTA "7 VASETTI" senza glutine

Oggi vi presento una ricetta alla quale sono molto affezionata.
E' stata la prima torta che ho preparato: l'ho fatta a scuola con i miei compagni di classe e le maestre... facevo la 3° elementare..
E' stata la prima ricetta che ho scritto.. sul quaderno di ricette di mia madre (che ha iniziato a scriverlo quando faceva la 3° media!).


E' una ricetta semplice.. e anche i bambini possono partecipare!
Basta un vasetto di yogurt come misurino e... vediamo cos'altro serve!

La mia prima ricetta... in 3° elementare...
Ingredienti
1 vasetto di yogurt alla frutta da 125 ml (io gusto cocco della Parmalat)
3 vasetti di farina senza glutine (io Biaglut)
2 vasetti di zucchero
1 vasetto di olio di semi
4 uova
1 bustina di lievito senza glutine (io Easyglut-Pedon)
zucchero al velo senza glutine (io zucchero al velo vanigliato Sigma)
farina s.g. e burro q.b. per imburrare e infarinare la teglia


Strumenti
1 ciotola
fruste elettriche
1 spatola di silicone
1 setaccio
1 vasetto (vuoto) di yogurt da 125 ml (da utilizzare come misurino)
1 tortiera (io ho usato uno stampo di silicone)
forno


Preparazione
Accendiamo il forno a 160°C.
Versiamo lo yogurt nella ciotola. Laviamo ed asciughiamo il vasetto, perchè lo utilizzeremo per misurare gli altri ingredienti. Aggiungiamo 2 vasetti di zucchero e le 4 uova intere. Mescoliamo con le fruste fino ad ottenere un composto morbido.


Uniamo 1 vasetto di olio di semi e i 3 vasetti di farina, setacciandola. Lavoriamo per bene il composto con le fruste elettriche. Setacciamo e aggiungiamo il lievito. Rimescoliamo.
Versiamo il composto in una tortiera imburrata e infarinata (a me non è servito questo passaggio perchè ho usato uno stampo in silicone) e inforniamo per circa mezz'ora.


 Sforniamo, facciamo raffreddare la torta e togliamola dallo stampo...


... et voilà!


Cospargiamola di zucchero al velo a piacere.


E... BUON APPETITO!!!!


Impressioni personali: è buonissima, super soffice e il profumo e il sapore del cocco è molto delicato.
Ottima come merenda e speciale anche a colazione inzuppata nel latte caldo! Provatela!!

lunedì 12 dicembre 2011

RISOTTO ALLO ZAFFERANO senza glutine

Fabio. - Amò, che cucini 'sta sera?
Micol. - Umm.. fammi vedere un po'... la credenza è vuota... ci starebbe un po' di riso...!
Fabio. - .. e c'è lo zafferano??
Micol. - Certo che c'è! Lo zafferano non manca mai!
Fabio. - Me lo fai un risottino buono buono come lo sai fare tuuu???
Micol. - :D  Sì, amore, certo che te lo faccio!!

Ecco cosa si potrebbe sentire a casa nostra la domenica sera...
Quando tutto manca (tranne la voglia di stare ai fornelli!), un po' di riso e lo zafferano ti risolvono il problema di cosa cucinare per cena!


Ingredienti (per 2 persone)
2 bicchieri (da tavola) di riso Carnaroli o Arborio
1/2 cipolla (io rossa)
olio e.v.o. q.b.
brodo vegetale q.b. (io ho usato 2 dadi vegetali Star)
1 bustina di zafferano
sale q.b.
parmigiano grattugiato a piacere
Strumenti
1 tagliere
1 coltello
1 padella
1 cucchiaio di legno
1 mestolo
1 pentola
Preparazione
Facciamo sciogliere i dadi di brodo vegetale in una pentola piena d'acqua già calda. Lasciamo il fornello acceso a fiamma bassa. (certo, se si ha del brodo fatto in casa.. è meglio!)
Nella padella mettiamo un po' d'olio, accendiamo il fornello e aggiungiamo la cipolla tritata. Aspettiamo che imbiondisca e aggiungiamo il riso. Mescoliamo e facciamo tostare il riso per un paio di minuti.


Ora aggiungiamo un mestolo di brodo e giriamo bene per non far attaccare il riso. Solo quando si sarà asciugato, aggiungeremo altro brodo, un mestolo per volta e avendo cura di mescolare di tanto in tanto.
Continuiamo la cottura per circa 10 minuti.


Versiamo in un bicchiere un po' di brodo e versiamoci la bustina di zafferano. Facciamo sciogliere bene. Uniamo il bicchiere di brodo e zafferano al risotto. Mescoliamo ancora un po'. Assaggiamo il riso, che dovrebbe essere cotto. A questo punto, spegniamo il fornello. Aggiungiamo al risotto 2 cucchiai abbondanti di parmigiano grattugiato e mantechiamo per un minutino.
Impiattiamo e... buon appetito!

SACCOTTINI DI PASTA FROLLA CON MARMELLATA AI MIRTILLI SENZA GLUTINE



Ciao a tutti, dopo la versione della pasta frolla di Micol, nei suoi fantastici “Biscotti di pasta frolla senza glutine”, oggi voglio lasciarvi la mia ricetta, con cui ho relizzato questi buonissimi saccottini.
La mia variante è molto simile alla sua, ma con qualche piccola differenza.
Un bacio a mia sorella Laura, con la quale ho realizzato questa super merenda sabato pomeriggio, inutile dirlo, raddoppiando le dosi :)


Ingredienti (per 12 saccottini):
300g di farina senza glutine (Biaglut)
125g di zucchero (personalmente ho tolto 30g)
125g di burro
buccia grattuggiata di 1 limone
mezzo cucchiaino di lievito in polvere per dolci (es. Colombo)
1 uovo intero da 70g circa
1 pizzico di sale
1 bustina di vanillina consentita (io non l’ho messa)
acqua q.b.
marmellata di mirtilli consentita q.b.
zucchero a velo consentito (a piacere)

Strumenti:
1 ciotola
1 setaccio
mattarello
carta forno
1 tagliapasta circolare (in realtà anche un bicchiere o una tazza vanno benissimo)
1 forchetta
teglie
forno

Procedimento:
Portate tutti gli ingredienti a temperatura ambiente (mi riferisco soprattutto al burro che dovrà essere morbido e all’uovo).
Sul vostro piano di lavoro setacciate insieme la farina e il lievito, create una fontana in cui inserite lo zucchero setacciato, l’uovo, il burro ammorbidito fatto a pezzetti, la buccia del limone, un pizzico di sale e, a piacere, la vanillina.
Impastate velocemente il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo, se fosse necessario aggiungete un goccio d’acqua (io lo faccio sempre) così sarà più consistente.
Se notate che la palla che state creando si continua a sgretolare riponetela in frigo 10 minuti circa, coperta con un panno asciutto, lasciatela riposare; poi riprendetela e lavoratela ancora un pò, vedrete che sarà tutto più semplice.
Una volta creato un impasto, liscio e della giusta consistenza, rimettetelo in frigorifero.
La ricetta originale suggerisce di lasciar riposare la pasta frolla in frigo per mezz’ora. Io la lascio 15 minuti, altrimenti diventa troppo dura.
Ora stendete la pasta frolla con il mattarello, tra due fogli di carta forno, infarinatela sia sopra che sotto e create una sfoglia non troppo sottile.
Con il tagliapasta ricavate dei dischetti, stendeteli leggermente ancora un po’ con il mattarello.
Su una metà mettete un cucchiaino di marmellata (non troppa mi raccomando!), inumidite con l’acqua i bordi del dischetto ed ora chiudetelo creando una mezzaluna, sigillate bene i  bordi con i rebbi di una forchetta.
Disponete i saccottini su una teglia rivestita con carta forno ed infornateli a 180°, in forno già caldo, per 25-30 minuti. Sfornateli quando saranno dorati, spolverate a piacere con zucchero a velo.

P.S. Volendo potete sostituire la marmellata con un gusto di vostro gradimento, anche se io consiglio comunque marmellate scure con un sapore leggermente acidulo (more, frutti di bosco ecc.). Un abbraccio a tutti, a presto!


    foto 1

 
     foto 2

 
     foto 3

SPATZLE SENZA GLUTINE CON CREMA DI ZUCCHINE E SPECK

Buon lunedì a tutti!
Come sempre, ho passato un fine settimana intenso... ho mangiato..cucinato..mangiato..cucinato..e mangiato!
E... ho preparato gli Spatzle!! (piatto tedesco)
Era circa un annetto che volevo preparare gli spaztle... ma non avevo l'attrezzo adatto!
La settimana scorsa, inaspettatamente, l'ho trovato..evviva!
Adesso, poichè il mio primo esperimento è riuscito alla grande, li farò spessissimo!


Ingredienti (per 2 persone) 
2 uova
75 ml di latte
165 gr di farina senza glutine (io Biaglut)
sale q.b.
noce moscata q.b.
basilico essiccato q.b.
peperoncino q.b.
2 zucchine
2 cucchiai di parmigiano grattugiato 
1 porro
olio e.v.o. q.b.
70 gr di speck senza glutine (io vd.foto)

Strumenti
1 ciotola
mixer
fruste elettriche con gancio per impastare
attrezzo per gli spatzle (Spätzlehobel) o 1 schiacciapatate
1 pentola capiente
1 padella
1 schiumarola
Preparazione
Mettiamo nella ciotola la farina, le uova, il sale e le spezie (che sono a piacere e facoltative). 


Uniamo il latte poco alla volta. (Potrebbe essere necessario altro latte...dipende dalla farina che usate). Rendiamo omogeneo il composto che, comunque, deve rimanere molto denso e colloso. L'impasto deve scendere fluido ma lentamente dalle fruste.


Facciamo riposare l'impasto in frigo per mezz'ora.
Intanto puliamo bene il porro, affettiamolo sottile e facciamolo dorare in padella.


Laviamo le zucchine, tagliamole e facciamole cuocere in padella.  A fine cottura, aggiustiamo di sale.


Passiamo le zucchine nel mixer insieme a 2 cucchiai di parmigiano grattugiato. E lasciamo riposare.


Nella padella dove precedentemente avevamo cucinato le zucchine, facciamo rosolare lo speck. 
Poi, mettiamo da parte.


Facciamo bollire l'acqua in una pentola capiente.
Appoggiamo l'attrezzo per gli spatzle sulla pentola; mettiamo un po' d'impasto nella vaschetta e facciamo un movimento lento ma continuo, spostando la vaschetta su e giù fino a finire l'impasto messo.


 Facciamo cuocere per un minutino scarso.

Mettiamo sul fuoco la padella con le zucchine e lo speck.
Scoliamo con una schiumarola gli spatzle cotti e uniamoli alla salsa di condimento.


Continuiamo a preparare gli spatzle fino a finire l'impasto.
Facciamo insaporire, a fiamma bassissima, gli spatzle con la salsa di zucchine e speck.


Impiattiamo!


GUTEN APPETIT!

... E VIAGGIARONO CELIACI E CONTENTI !

Indicheremo i ristoranti, le pizzerie, i pub, le gelaterie, le pasticcerie, i bar, i b&b, gli hotel, gli agriturismi, le crociere... dove siamo state  e dove il celiaco è il benvenuto!

LAZIO - Gaeta (LT) - Loc. S.Agostino - Via Flacca km 20,600
RISTORANTE PIZZERIA IL GAZEBO
(tel. 0771-743112)
(presente sul prontuario AIC)

Sabato sera PIZZAAA! Abbiamo cenato insieme ai miei suoceri (anche loro celiaci) che hanno percorso 80 km per assaggiare queste pizze! Dopo cena già si discuteva su una seconda uscita tutti insieme a "Il Gazebo"! ^_^
Vediamo un po' cosa abbiamo ordinato...
Come antipasto: sautè di cozze per mia suocera.
Poi abbiamo preso le pizze.

Pizza "Fumo"
La pizza Fumo.....! Mi sono innamorata di questa pizza!! Mozzarella, gorgonzola e speck! L'impasto è morbidissimo e ben lievitato. Ogni boccone è una libidine! Una pizza saporita che mi fa impazzire!
Fabio, invece, ne ha presa una diversa dal solito...

Pizza "Tirolo"
Si chiama Tirolo: mozzarella, radicchio, speck e noci! Non me ne ha fatto assaggiare neanche un pezzettino! ^_^
I miei suoceri hanno ordinato una Fumo e una Marinara. Sono rimasti contentissimi e sorpresi!

Al momento della prenotazione, avevamo richiesto una pizza da portar via... perchè il golosone Fabio voleva farsi un aperitivo sostanzioso la mattina seguente! Queste pizze sono buonissime anche il giorno dopo, riscaldate al forno o al microoonde.

L'interno del ristorante è moderno e accogliente.
D'estate si mangia all'aperto, sotto un enorme gazebo.. quasi in riva al mare!

N.B. In questo locale bisogna prenotare entro le ore 18:00.

sabato 10 dicembre 2011

CIAMBELLONE SENZA GLUTINE CON GOCCE DI CIOCCOLATO

Ciao a tutti! Come state?
Molti di voi l' 8 dicembre hanno addobbato l'albero di Natale, fatto il presepe e messo i festoni in tutta casa... io, invece, ho preparato un bel ciambellone-one-one!


Ingredienti
4 uova
400 gr di farina (io Biaglut)
270 gr di zucchero
1 tazzina (quella per il caffè) colma d'olio di semi
1 tazzina (quella per il caffè) colma di latte
1 bustina di lievito + la punta di un cucchiaino (Pedon)
gocce di cioccolata q.b. (Perugina)
1 cucchiaino di farina
buccia grattugiata di 1 limone
burro q.b (per imburrare la teglia)
farina q.b. (per infarinare la teglia)
Strumenti
1 stampo per ciambellone
fruste elettriche
1 ciotola
1 setaccio
1 tazzina da caffè (vuota)
1 grattugia
1 spatola o cucchiaio di legno
1 piattino
1 piatto da portata
Preparazione
Accendiamo il forno a 175°.
Nella nostra ciotola mettiamo insieme lo zucchero e l'olio. Mescoliamo con le fruste elettriche per un paio di minuti. Adesso aggiungiamo le uova intere e mescoliamo nuovamente per bene. Dopo aver ottenuto un composto omogeneo, aggiungiamo la tazzina di latte e la buccia grattugiata di un limone. Azioniamo nuovamente le fruste e lavoriamo questa miscela per qualche minuto. Spegniamo le fruste e mettiamo, poco per volta, la farina nella ciotola usando un setaccio. Giriamo il composto con la frusta elettrica sempre in senso orario. Prendiamo nuovamente il setaccio e mettiamo il lievito. Un'ultima e delicata mescolata e l'impasto è pronto! Imburriamo per bene la teglia per il ciambellone; ricordiamoci di passare il burro ovunque (sui bordi e sul cono centrale); io mi aiuto con la pellicola trasparente da cucina (o carta oleata). Infariniamo lo stampo.
Mettiamo 4-5 cucchiai di impasto nello stampo e livelliamo per bene.
In un piattino uniamo le gocce di cioccolato con il cucchiaino di farina; mischiamo in modo da infarinare le coccioline. Setacciamole per eliminare la farina in eccesso e mettiamone metà sul composto che avevamo messo nello stampo. Con questo trucchetto, le gocce di cioccolato non andranno sul fondo del dolce!



Copriamo le gocce con l'impasto rimanente. Cospargiamo con le gocce di cioccolato rimaste.




Inforniamo per 35 minuti a 175°C, e per gli ultimi 10 minuti a 150°C.





Passato il tempo indicato, il nostro ciambellone presenterà delle belle crepe... frutto della lievitazione. Facciamo la solita prova stecchino e, se questo è asciutto e pulito, e il ciambellone presenta una bella "abbronzatura".. allora... è cotto, spegniamo il forno. Sforniamo e lasciamo che la teglia si raffreddi completamente. Una volta freddo, passiamo la lama di un coltello tra il ciambellone e lo stampo; poi afferriamo lo stampo con le mani e sbattiamo con cautela su un piano solido in modo tale che il fondo del tortano si stacchi dalla base della tortiera. Il ciambellone, a questo punto, dovrebbe essersi staccato dalle pareti e dal cono della teglia. Prendiamo il piatto piano, poggiamolo capovolto sul ciambellone e, con un gesto, giriamo contemporaneamente stampo e piatto. Con delicatezza togliamo lo stampo; rigiriamo il nostro dolce posizionandolo per bene sul piatto.





 BUONA MERENDA!!!

venerdì 9 dicembre 2011

... E VIAGGIARONO CELIACI E CONTENTI !

Indicheremo i ristoranti, le pizzerie, i pub, le gelaterie, le pasticcerie, i bar, i b&b, gli hotel, gli agriturismi, le crociere... dove siamo state  e dove il celiaco è il benvenuto!

TOSCANA - San Gimignano (Siena) - Via Piandornella, 15
RISTORANTE LE VECCHIE MURA
(tel. 0577-940270)
(presente sul prontuario AIC)

San Gimignano all'imbrunire


San Gimignano: città del patrimonio mondiale, culturale e naturale dell'UNESCO...
Nel centro storico si trova il Ristorante "Le Vecchie Mura": un locale dall'architettura rustica ma allo stesso tempo raffinata. La cucina, ovviamente, offre i piatti tipici della Toscana. Assaggiate gli affettati di cinghiale e la cinta senese! Io e Fabio ci siamo deliziati con delle pennette al gorgonzola e noci... una bontà!

l'interno del ristorante
Inoltre, "Le Vecchie Mura" affitta camere con bagno privato. Noi ne abbiamo approfittato per trascorrere Pasqua e Pasquetta in questa meravigliosa piccola città! Le stanze si trovano al piano superiore rispetto al ristorante: sono graziosissime e ben curate; e dalle finestre si ha una magnifica vista sui colli senesi!

direttamente dalla finestra della nostra stanza

martedì 6 dicembre 2011

... E VIAGGIARONO CELIACI E CONTENTI !

Indicheremo i ristoranti, le pizzerie, i pub, le gelaterie, le pasticcerie, i bar, i b&b, gli hotel, gli agriturismi, le crociere... dove siamo state  e dove il celiaco è il benvenuto!

LAZIO - Itri (LT) - Loc. S.Stefano - Strada provinciale Itri-Sperlonga Km 4,600
AGRITURISMO LA TORRE ROSSA
(tel. 0771-729107)
(presente sul prontuario AIC)
foto presa dal sito
Direttamente dal sito internet:
"ospitalità in alloggi suggestivi e sapori tipici della tradizione,
immersi nella natura e storia tra i Monti Aurunci e il Mar Tirreno"

Guardate la foto.. e immaginate il camino acceso... il fuoco che scoppietta... mura secolari... una macina in pietra.. un ambiente storico ma familiare... porcellane decorate...
Come si legge nel sito, qui si gusta ciò che offre la terra e il mare circostante.
E' meravigliosa la presentazione delle pietanze: vengono elencati gli ingredienti.. l'origine.. si consiglia il vino ideale...
E' tutto biologico e cucinato con amore e passione per lasciare intatto ogni sapore.
Ci ritorneremo presto!


PANELLA DI FARINA DI MAIS



Il piatto che vi presento oggi è una preparazione poverissima della cultura contadina, è una ricetta tipica della mia famiglia, che cucinava mia nonna e sua mamma ancora prima di lei.
Devo mandare un grande abbraccio a zia Lina, la sorella di mio papà, che con tanto amore ce l’ha tramandata.

Ingredienti (per 4 persone):
500g di farina di mais bramata
acqua bollente q.b.
sale grosso q.b.
7 foglie di verza

Strumenti:
1 pentola
1 ciotola
1 cucchiaio di legno
1 mestolo
camino e tanta brace e cenere calda!

Procedimento:
In una pentola portate a bollore dell’acqua e salatela, nel frattempo disponete la farina di mais in una ciotola e versatevi poco alla volta una piccola quantità di acqua bollente, fino ad ottenere un composto piuttosto denso e consistente.
Su un piano disponete a raggiera cinque foglie di verza, precedentemente lavate (utilizzate quelle esterne che hanno una consistenza più coriacea), versate il composto al centro e appiattilelo dandogli una forma circolare, dovrà essere alto due-tre dita circa. Una volta sistemato, ripiegatevi sopra le foglie e avvolgetevi attorno anche le altre due foglie. Cercare di chiuderle al meglio.
Ora che la panella è ben coperta dovete trovare un angolo libero del camino, posizionatela sul piano (proprio dove fate il fuoco) e ricopritela completamente di cenere e brace, non abbiate paura di esagerare perche le foglie sono una protezione ottimale, quelle esterne si brucieranno ma quelle a contatto con la panella no quindi… tranquilli!!!
Aspettate 1 ora e ½ - 2h circa, se necessario aggiungete ancora un po’ di brace sopra.
Ed ora arriva il momento più bello!!!! Eliminate tutta la cenere e la brace, e togliete piano piano le foglie che, come vi ho detto, saranno bruciate ed ecco… La panella è pronta!
Se la panella, per qualche motivo, non dovesse essere abbastanza cotta, basterà bruschettarla sulla griglia.
E’ ottima come accompagnamento ai salumi e con le verdure ripassate in padella.
Eccovi le foto della preparazione.
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